Asteroide DD45

Ciao a tutti,

oggi passerà vicino la terra 66000 km l’Asteroide DD45.

In futuro nel caso in cui si conoscesse con un sufficiente anticipo la traiettoria di un oggetto simile, potrebbe essere conveniente organizzare una missione scientifica sull’asteroide?

Saluti

Considerando che è un oggetto di 40m di diametro direi che ce la siamo cavata più che bene.

Ma è passato ieri alle 14.44! I toni dei media (allego la notizia sul “Corriere”) erano catastrofisti! :thinking:

Questa frase dell’articolo è illuminante secondo me:

Più i telescopi e gli strumenti di monitoraggio dei fenomeni celesti diventano sensibili e perfezionati, più cresce la consapevolezza che la Terra è un facile bersaglio per questo tipo di corpi, molti dei quali, in passato, devono essere caduti in mare o in zone disabitate, senza che fosse lanciato alcun tipo di allarme.

Se la razza umana è sopravvissuta centinaia di migliaia di anni senza vedere gli asteroidi che passavano vicino alla terra… statisticamente, quali sono le probabilità che nel prossimo secolo, in cui li vedremo passare tutti, arrivi proprio quello che ci farà estinguere?

Pare sia delle dimensioni del l’asteroide che impattò a Tunguska.
Cioè al limite delle dimensioni per cui, a seconda delle modalità, potrebbe creare già un gran bel cratere oppure esplodere in atmosfera come il suo predecessore! Comunque sempre con notevoli danni.
Una volta passavano inosservati, ora si riesce già a scovarli con un po di anticipo… se va bene!

Sono già state organizzate e realizzate esplorazioni automatiche di asteroidi, piuttosto, quando avremo a disposizione la Orion, si potrebbe pensare (sapendolo, ovviamente, per tempo) di organizzare una visitina manned a un asteroide che passasse a una distanza, tipo quella della Luna, dal nostro pianeta.

:scream:

Bello!!!

Ma prima si fermeranno a fare rifornimento dal russo sulla stazione spaziale? :wink:

Fattibile! Ci sono asteroidi, in genere piccoli, che alle volte scortano la Terra per un lungo tratto. La bassa velocità relativa alla Terra renderebbe possibile un incontro prolungato, magari con un prelievo di campioni… :thinking:

Meglio puntare sulle comete, Rosetta docet :stuck_out_tongue_winking_eye: TT