Astronautica: disinteresse televisivo

Nella nostra Costituzione (mai abbastanza conosciuta) c’è tutto quello che serve alla libertà della rete.
Artcolo 21: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. "
E “ogni altro mezzo di diffusione” sta anche per internet.
Questa Costituzione a qualcuno ha rotto e spesso la si calpesta facendo finta di non vederla. E’ proprio su questa legge fondamentale che bisogna essere irremovibili.

E pensi che il “popolo del grande fratello” sia in grado di capire o si interessi a questi concetti?
Io non sono così ottimista… e poi non mi pare che, attualmente, la costituzione sia un grande ostacolo per i nostri legislatori!

Beh, se i legislatori fanno leggi contrarie alla Costituzione, queste saranno sempre delle leggi “illegali”. :smile:

… le costituzioni si pssono “ritoccare”.
Per il bene comune, s’intende… :rage:

Le leggi contro la costituzione vengono bocciate dalla Corte Costituzionale.
Continuiamo il discorso “in topic” :slight_smile:

NIBIRU!!!

Cosa sa “il popolino” di astrnomia?
che tra tre anni arriva nibiru e ci spappola, e che gia’ adesso sta influenzando il clima.

perfetto.
cerchiamolo!
Al GF dovrebbero far cercare Nibiru!! Sfortunatamente, nel cercarlo scopriranno anche stelle, pianeti, galassie e asteroidi vari… ASTEROIDI?!? CI ESTINGUEREMO TUTTTIIII! Cerchiamo l’asteroide assassino!!!

Mi serve una talpa in mediaset.

Bah,madiaset faccia un po’ quello che gli pare,d’altronde è una tv commerciale e i programmi che offre sono finalizzati a massimizzare l’incasso pubblicitario.

Per la RAI il discorso ovviammente è completamente diverso:quantomeno deve fornire un prodotto di informazione di qualità,che poi questo non trovi il favore del grande pubblico è una questione che deve contare meno perchè non rientra nei compiti di un servizio pubblico la ricerca del massimo ascolto,o almeno così dovrebbe essere in teoria.

Purtroppo in pratica le cose vanno un po’ diversamente!

E comunque, a mio avviso, anche Mediaset dovrebbe avere un po’ più di coraggio imprenditoriale e trasmettere, almeno ogni tanto, qualcosa di più decente del “Grande Fratello” e derivati!

in realtà i programmi di qualità ci sono… paradossalmente (?) vengono ostacolati!

ad esempio anno zero che va in onda tra pochi giorni è ostacolato dalla direione rai, non realizzando la pubblicità che ne annuncia la ripresa, e non firmando i contratti di lavoro ai giornalisti!!!

e parliano di un programma che è in netto attivo commerciale ( tutto sommato anche un buon format ).

un paradosso se si pensa che la pbblicità al programma serve anche a incoraggiare chi investisce in pubblicità dentro gli spazi pubblicitari dello stesso…


la tv è il male dell’italia… insieme al calcio ( o agli sport in genere dove il tifo diventa più ossessione che passione )

ma TGLeonardo quando ricomincia?.. :ambulance:

Libri: Per un pugno di libri RaiTre; fahreneitRadiotre.

Teatro: Stasera a teatro Iris Digitale terrestre

SERATA IN CONCERTO – DOMENICA IN CONCERTO Iris: digitale terrestre.

e poi c’è la mitica Radio3
Basta avere la pazienza di spulciare i palinsesti.
Se si cerca la cultura la si trova.

…Basta avere la pazienza di spulciare i palinsesti.
Se si cerca la cultura la si trova.
[/quote]

Non trovo tanto giusto giocare a " trova il tesoro" per avere un po’ di cultura. Dovrebbero applicare questo metodo ai programmi spazzatura e fare in modo invece che i programmi culturali siano all’ordine del giorno.Ci sono canali televisivi che non hanno un programma divulgativo serio nell’arco di tutta la giornata

Sai basterebbe che si rompesse definitivamente il regime di duopolio perchè così credo che si definirebbe meglio il ruolo dell’ente pubblico.
L’importante è che ci sia un’offerta abbondante di programmi decenti da parte della RAI poi,nessuno può obbligare la gente a guardarli quindi sarebbe inutile se anche le tv private facessero delle sperimentazioni in questo senso:se uno vuol guardare il grande fratello,non c’è niente da fare,è improbabile che sia anche un estimatore di superquark.

Non trovo tanto giusto giocare a " trova il tesoro" per avere un po’ di cultura.
[/quote]

Hai ragione, ma una televisione commerciale vive di ricavi pubblicitari…

OT on
Non è da tollerare che la RAI persegua una politica da tv commerciale essendo 1) televisione di stato, 2) essendo “sovvenzionata” obbligatoriamente dall’utenza.
OT off

Uhm… sulla TV di stato nulla da dire e anche sul fatto che non deovrebbe perseguire fini commerciali quindi, secondo me, chi la gestisce non dovrebbe mai guardare i dati auditel ma la qualità di quello che propone…detto questo se ti riferisci al canone quando dici “sovvenzionata”, il canone non è “un abbonamento alla RAI” bensì:

"Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone di abbonamento TV. Trattandosi di un’imposta sul possesso o sulla detenzione dell’apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall’uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive. "
Che poi lo stato lo passi alla RAI sono d’accordo, ma formalmente non è una sovvenzione alla RAI, ma una tassa sul possesso di apparecchi televisi, così come c’è sulle radio…
A mio parere, come detto sopra, la TV di stato dovrebbe vivere con questo ed infischiarsene degli ascolti (quindi chi se ne frega degli stipendi milionari di certi “personaggi” che fanno numeri) e quindi della pubblicità che si basa sugli ascolti.
Una TV di stato dovrebbe fornire un servizio (notizie imparziali e complete su ogni campo) ed avere come fine ultimo l’accrescimento culturale della popolazione → film e trasmissioni di qualità siano essi di cultura o di semplice intrattenimento.
Per le TV commerciali è un altro discorso, sono appunto commerciali e private, possono fare un po’ quello che vogliono nel rispetto della legge. Imporre loro un determinato palinsesto o trasmissione sarebbe come imporre ad un negozio ciò che deve vendere!
In questo panorama sta poi al cittadino decidere cosa vedere e se le trasmissioni che la fanno da padrone sono i vari reality o le trasmissioni pseudo-sportive (mi rifiuto di definire (e guardare ovviamente) sportive le trasmissioni in cui non fanno vedere un solo fotogramma di sport per ore e discutono, anche in modo molto acceso, solo di presunte voci di mercato e del sabato sera di qualche sportivo…), significa semplicemente che la gente guarda quelle e le TV commerciali devono fare ascolti.
Discuto molto con gli amici su questo argomento (forse perchè lavoro in una radio…) ma tutto si ferma quando molti si difendono dicendo “Guardo quello perchè non c’è altro!Fanno solo quello!Cosa dovrei guardare?”…
Al che rispondo che così non fanno altro che aumentare le statistiche di ascolto!
Se veramente la gente non avesse voglia di guardare certi programmi, le bibliteche sono pieni di libri…e sono gratis!
E poi c’è anche la Radio :flushed: e ForumAstronautico!!! :stuck_out_tongue_winking_eye:

…quoto!
gli italiani hanno imparato a parlare (o perlomeno a capire) l’Italiano grazie alla (allora) televisione pubblica, che all’epoca era una e proponeva programmi che, con tutti i loro limiti, erano comunque formativi e la gente li guardava, anche perchè non si aveva scelta, quello era, se non ti andava… facevi altro (leggevi o … ;)!

Poi con le cosiddette reti commerciali, che con il principio della possibilità di scelta, hanno propinato per anni prodotti per “menti deboli” che così sono diventate ancora più deboli e hanno abbassato il livello culturale del paese intero (qualcuno di voi ha visto Idiocracy?) .

Ora la scelta è tra m :face_with_symbols_over_mouth: e al massimo puoi scegliere quella che puzza meno, non si può manco scegliere di vedere uno sport che non sia il calcio perchè tutto è stato portato sulle reti a pagamento.

So che verrò tacciato come un estremista o un intollerante, ma secondo me le reti dovrebbero essere tutte criptate e a pagamento (e salato) così il popolo del GF, se vuole guardarsi la propria sbobba da decerebrati, se la paga e soprattutto non la impone a tutti gli altri, come sta avvenendo ora.
Dovrebbero poi esserci un numero limitato di TV gratuite (pubbliche) che dovrebbero trasmettere SOLO programmi formativi così anche le “menti deboli” (e le fasce deboli, bambini ecc…)sarebbero costrette a imparare qualcosa…
Scusate lo sfogo… :angry:

rispondo rapidamente sia a Biduum che a Nicola 1269, senza postare citazioni per amor di brevità.

La tassa di possesso d’apparecchio radio/televisivo è comunque di fatto un Canone Rai anche se millantato, ma è un canone, basti pensare alla pubblicità (RAI di tutto di più).

Il “male” dlla RAI è storico, nato quando, nata la TV commerciale si è voluto a tutti i costi inseguire gli ascolti, condizionando il livellamento l basso dei palinsesti. Bisogna altresì considerare che la quota d’introito della pubblicità è alto e che per vendere gli spazi bisognava catturare audience, quindi creare una perversa spirale che ha avuto come unico effetto il generarsi per partenogenesi di programmi spazzatura ma allettanti per le case pubblicitarie.

Il GF et similia sono soltanto il frutto di questo inseguire l’audience per l’audience. Se fatti da una televisione “gratuita” nulla da dire, ma se prodotti e pagati dal cittadino allora forse ci si può in*****re un po’.
bisognerebbe fare come la BBC che ha conservato una rete statale che propone ottima televisione “culturale”.

Anche perchè c’è l’uso malsano di assciare la cultura alla noiosità; dipende solo da chi e come la si propone.

Gli sport su digitale Terrestre RAISport propone i mondiali di Baseball, esempio sport alternativo, semisconosciuto.

Certo che si deve un po’ girare, ma quanti di noi non hanno scovato ForumAstronautico girando per la rete?

Ma …
Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto
…”

N.Fabi Negoziod’antiquariato

E’ esattamente quel che dicevo io, le TV private facciano pure quel che vogliono (nei limiti delle leggi esistenti ovviamente), la TV pubblica dovrebbe infischiarsene dei dati di ascolto e fare la TV come si deve!
La prima cosa sarebbe evitare di pagare milioni i vari conduttori, ma magari dare spazio ai giovani… mi dimenticavo anche di questo, una TV pubblica dovrebbe servire anche come palestra per i giovani che ci si affacciano su questo mondo e non presentare sempre le stesse facce

Io come volto nuovo ricordo solo Fazio… (sic!)

Comunque la mia risposta era solo un modo di chiaccierare su concetti purtroppo tristi, non voler contraddirti, se ho usato un tono non consono me ne scuso sinceramente.

Ehi!
Nessun problema!Nessun tono non consono! Ti dicevo che la pensiamo più o meno allo stesso modo
Siamo qui a chiacchierare appunto!

Sono gli argomenti e le inevitabili (mi sembra) conclusioni a cui arriviamo che mi lasciano l’amaro in bocca!
Non per questo mi do per vinto! Continuerò in ogni discussione (con gli amici e non) a ribadire che è la TV al nostro servizio e non il contrario, quindi se c’è qualcosa che non ci piace bisogna farlo sapere e il modo che abbiamo per farlo è anche quello che a loro fa più male: cambiare canale o spegnere! Come dicevo di buoni libri in bibliteca ce ne sono molti e sono anche gratis!