Attenzione: entra in vigore un nuovo regolamento ENAC


#1

Buongiorno a tutti,
il giorno 30 aprile è entrato in vigore il nuovo regolamento Enac che riguarda i mezzi a pilotaggio remoto, multirotori o i cosidetti droni o come li volete chiamare; il regolamento lo potete trovare qui:
http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/information/N122671512/Regolamento_APR_ed.1.pdf

Tutto questo cosa centra con il razzi modellismo e con la missilistica amatoriale?
Con questo regolamento si andati a normare anche l’aeromodellismo tradizionale guardate alla sezione V del documento sopra pag.19, poi andate al punto 7.

Per le operazioni di aeromodelli spaziali (razzo modelli) non dotati di sistemi che ne
permettano il controllo da parte dell’aeromodellista deve essere richiesto
l’utilizzo dello spazio aereo all’ENAC
(spazio aereo regolamentato o segregato).

Quindi è chiaro che se si deve lanciare un razzo che sia di 5gr o di 50 Kg, che sia spinto da un motore con impulso totale di 1 Ns o di 10000 Ns, che sia un razzo ad acqua o lanciato con un elastico; bisogna essere autorizzati da Enac e avere uno spazio aereo regolamentato o segregato.
Quali sono le conseguenze immediate:

  • le richieste di Notam ( spazio aereo regolamentato o segregato) che prima non si pagavano ora si pagano.
  • le assicurazioni difficilmente risponderanno se non sarà soddisfatto quanto richiede il regolamento.

Un consiglio se andate a manifestazioni, pic nic spaziali o altro dove vi dicono che potete lanciare tranquillamente i vostri razzi, chiedete di vedere i permessi rilasciati da Enac; prima di trovarsi in situazioni spiacevoli :spank:

Ciao
Paolo


#2

Grazie per le informazioni. Non sono riuscito a trovare nella circolare il comma dove si rendono le richieste di NOTAM a pagamento… dove sbaglio?


#3

Sulla circolare non parlano di pagamenti.
Sono quasi sicuro che all’atto della richiesta si devono versare 94,00 euro poi conteggiano 90,00 euro ora per lo svolgimento pratica, bisogna guardare nel teriffario enac.
http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Spazio_Aereo/Tariffa_per_segregazione_spazio_aereo/index.html
Mi sembra che qui sul forum ci sia qualcuno che ha fatto un lancio di un pallone qualche settimana fa e se non sbaglio ha pagato il rilascio del notam.
Posso anche sbagliarmi, ma sono quasi certo che sia così.

Ciao
Paolo


#4

In pratica la morte del razzo modellismo in Italia.

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#5

Ci aveva parlato del NOTAM a pagamento Stefano di FlySoHigh.


#6

Che cosa è considerato razzomodello? Devo far proteggere lo spazio aereo dove lancio la monetina nella fontana? Magari un aereo potrebbe impattarla… .-.


#7

Ma anche chi spara fuochi artificiali dovrà avere un NOTAM?


#8

Lancio mongolfiere a volo libero e da anni inseguo tutte le novità normative Enac. Non solo si devono pagare 94 euro, ma da due anni alcuni tipi di Notam posono essere presentati solo tramite Aero Club federati (passaggio che, nel mio caso, è costato altri 150 euro!). Consiglio quindi di contattare l’ Enac territorialmente competente prima di programmare qualsiasi iniziativa e di non lanciare niente senza autorizzazione (altrimenti poi non opera alcuna copertura assicurativa!). Il Notam per spettacoli pirotecnici è nel modulario Enac da anni…


#9

In realtà il razzi- modellismo è morto molto prima, il tutto dovuto ad una gestione assurda e stupida di questo hobby.
Purtroppo ci si è preoccupati di più dei propri interessi commerciali che di creare una certa comunità coesa ed unita.
Adesso Enac ( ente che è predisposto a fare questo) ha dettato le sue regole, che siano giuste o sbagliate queste sono.
Fino ad ora, qualcuno che non ne aveva alcun titolo, ha voluto imporre delle sue regole prettamente commerciali e si è
preoccupato di fare solo propaganda.
Per quello che mi riguarda la mia scelta di muovermi all’estero non è casuale, in Italia non ho aiuti di nessun tipo. :beer:

Ciao
Paolo


#10

Qualcosa della storia conosco, ero iscritto alla vecchia mailing list. Ho fatto un po’ di razzimodellismo ma senza partecipare a nessun meeting perché allora ero ancora piccolo. Mi ricordo le inutili scissioni, lo sperimentale che era la “strega cattiva” di cui non si poteva nemmeno parlare etc etc.


#11

Per i miei aquiloni cosa devo fare? :flushed: :flushed: :flushed:
Oltre ai 2 razzi della quercetti che ho regalato a mia figlia a natale…


#12

Allora lo stesso discorso vale anche per le cosiddette “lanterne cinesi”?


#13

Credo che per quelle il NOTAM ci volesse già prima.


#14

Se ci volevano, la cosa è totalmemte disattesa.


#15

Comunque continuiamo a fare le cose guidati dal “io non permetto di fare nulla, così se succede qualche casino posso dirti che non potevi, e per le banalità ti chiedo un balzello di 100 euro e tanto se succede qualche casino e comunque colpa tua”.

Vorrei proprio sapere se chiedo un notam, me lo accordano, lancio un razzo amatoriale e per sfiga colpisco un elicottero che passava di li se io sono a posto solo col Notam…


#16

NOTAM per le lanterne cinesi? Ma dai mi sembra una esagerazione, magari solo se si lancia vicino agli aeroporti


#17

Le lanterne cinesi possono davvero dare fastidio: vanno molto alto e persistono parecchio nell area.

Un razzo di quello piccoli tipo estes pesa pochi grammi, arriva a 200m e sta in volo meno di un minuto… Se guardi in aria prima di lanciare non puoi colpire nulla…


#18

Da “lanciatore di mongolfiere” segnalo proprio il paradosso di questa normativa. Le lanterne cinesi, nonostante siano pericolose, perchè troppo piccole rispetto alla spinta ascensionale e costruite con materiale infiammabile, NON sono regolamentate in alcun modo. Il loro lancio viene ogni tanto vietato da qualche Comune, mentre in alcuni paesi europei non sono più sul mercato già da tempo. E prima o poi qualcuno combinerà un guaio…


#19

lovell, ci sono incidenti documentati che coinvolgono le lanterne cinesi? Che elevazioni raggiungono?


#20

Che questo regolamento sia sensato o no non entro nel merito, faccio notare che di fatto al momento ha messo a terra tutti quelli che lavorano con multirotori in quanto nessuno ha i requisiti.
In un paese normale quando è stato pubblicato il regolamento ( se non sbaglio il 17 dicembre) o subito dopo, sarebbe stato reso noto anche il decreto attuativo che spiega in dettaglio cosa si deve fare.
In questo caso il decreto attuativo e stato reso noto il giorno dell’entrata in vigore del regolamento, 30 aprile.
Faccio notare che il giorno stesso della publicazione una ditta italiana ha pubblicizzato di avere i mezzi rispondenti al regolamento
Che dietro a questo regolamento ci siano degli interessi economici e delle lobbi è estremamente chiaro e che l’aeromodellismo ci sia entrato di sfuggita anche questo è chiaro, per quanto riguarda il razzimodellismo ritengo che sia stato un suggerimento di qualche associazione che con il razzimodellismo non centra niente.
Dal mio punto di vista nel razzimodellismo qualcosa di positivo c’è, un ente predisposto ha dato una regola (giusta o sbagliata); fino ad ora c’è stato qualcuno che ha dato delle proprie regole e la ha imposte senza averne alcun titolo.
O ti andava bene così o circolavi, difatti la quasi totalità ha circolato.

Ciao
Paolo