Baikal

Invio alcune foto dal sito http://www.russianspaceweb.com/baikal.html, riguardanti una versione dei boosters utilizzabili nell’ambito del programma del nuovo lanciatore Angara. Hanno la caratteristica di poter dispiegare ali, alla fine dell’ignizione, e di effettuate un atterraggio su pista servito da un air-breathing jet, utilizzando il medesimo cherosene impiegato per l’endoreattore (una versione del propulsore utilizzato nei boosters di Energhja).
Peso a vuoto: 17,8 tonnellate
Peso dei propelelnti: 109,7 tonnellate
Quattro baikal applicati intorno al corpo centrale del vettore con un ulteriore stadio superiore, sono in grado di “costruire” un lanciatore di 700 tonnellate di peso alla partenza, e un carico utile di 22 tonnellate.
E’ molto interessante, e parrebbe promettere una forte riduzione dei costi di satelizzazione, ma mi sembra di capire che manchino purtroppo i fondi per lo sviluppo.

ciao catilina2008…innanzitutto benvenuto sul forum…
il progetto che hai postato è molto interessante ma mooolto complesso e ahimè co$to$o!!! chissà se è veramente utilizzabile!

Ciao Catilina2008 e banvenuto su forumastronautico.it!
Visto che è il tuo primo messaggio (interessantissimo peraltro) ti invito a dare un’occhiata a queste istruzioni per l’uso.

Per il resto spero ti troverai bene, e ti ringrazio per averci ricordato l’esistenza di questo progetto fantastico per le sue promesse di economicità e flessibilità.
Un esempio di maestria della scuola ingegneristica russa…

Welcome on board Catilina2008!!!

Benvenuto Catilina2008.

Grazie per il tuo primo post. Il progetto è veramente interessante, qualcosa di veramente innovativo, in un momento in cui si spacciano per novità capsule concettualmente vecchie di quarant’anni.
Anche se la vedo dura, spero che il progetto trovi i fondi per andare avanti!

Ciao Catilina2008 e benvenuto.

Questo interessante concept russo per un primo stadio “air breathing” recuperabile, risale addirittura ai primi anni 90, quando i russi cercavano di estendere le capacità (peraltro già notevoli) del vettore Energia, consentendo il recupero dei boosters laterali a propellenti liquidi.

Salve,
buona giornata e buona fortuna a tutti.
Sono molto contento di aver scoperto questo sito e il suo forum, e proverò così a condividere quello che per me è sempre stata un’ amatissima passione.
Ad integrazione dell’ultimo posta di Archipeppe, allego la bella immagine di una versione integralmente riutilizzabile del mitico razzo vettore Energhja.

Ottima immagine Catilina, e complimenti per l’Avatar con le foto di Korolev quando fu imprigionato, da Stalin durante le famigerate “purghe”, nelle terribili miniere di Kolyma in Siberia.

Scusate per la digressione, ma ritengo che un supplemento di informazione non guasta mai… :wink:

Per Catilina: come avrai intuito anche io sono un grosso “fan” dell’Astronautica russa ed ex-sovietica. :smiley:

Benvenuto di nuovo.
Sai che due dei ns. isccritti più “anziani” (pure senza le virgolette andava benone) stanno a due passi da te? Ti dice nulla Ponte Buggianese?

Dal sito http://www.khrunichev.ru/khrunichev_eng/live/full_raket.asp?id=13291, alcune ulteriori informazioni sul booster riutilizzabile:

The booster is fit with a rocket steering system to exercise attitude control after the booster has completed its mission and is about to enter the earth’s atmosphere. After entering the atmosphere and undergoing pr eliminary deceleration Baikal begins gliding flight using its foldable wing, with flight controlled by aerodynamic devices. Gliding turns into powered flight as the two air-breathing engines in the RLV’s forward section come into play. Controlled by its own navigation system Baikal returns to the airfield near the originating pad to land on its airplane-like retractable wheeled landing gear.

Thus if the RLV integrated in an Angara launcher lifted off at Plesetsk, Russia then on its back flight this return vehicle might land onto the Plesetsk airfield.

Performance of Baikal RLV Integrated in a Lightweight Launch Vehicle

Descriptions
Baikal

1
Configuration
Angara Stage 1 CCB (URM 1) additionally fit with a wing, an empennage, a landing gear, a return flight engine and attitude control thrusters.

2
Lift-off mass (kg)
130,400

3
Max. landing mass (kg)
18,000

4
Overall dimensions (m):

length / wing span / height

28.5 / 17.1 / 8.5

5
Type/thrust (sea level/vacuum) of rocket engine:
RD 191M liquid engine/1 ea./(196,000 kgf /212,600 kgf)

Permissible No. of flights: 10 (to be eventually brought up to 25)

6
Type/thrust of return flight engine
Turbojet engine/max. 5000 kgf

7
Mach number at Baikal/Stage 2 separation
5.64

8
Return flight (cruise mode):

  • Range (km)
    384

  • Speed (km/hr)
    490

9
Landing speed (km/hr)
280

10
Touchdown-to-stop distance (m)
1200