Bolden saluta i dipendenti della NASA

#1
#2

Addio,senza rimpianti.

#3

Bye Bye Bolden… Ora la Nasa ritorna alla normalità. Finalmente. :stuck_out_tongue_winking_eye:

#4

Il problema è quale normalità… :thinking: :roll_eyes:

#5

quale normalità…??? beh, quella che c’era prima che arrivasse Obama a stravolgere tutto.

#6

… o quella che c’era prima che arrivasse Bush a stravolgere tutto?

#7

Ma lì c’era lo Shuttle.
Era quella “la normalità”.
Ora c’è la ISS,così,beh,a meno di colpi d’ala (ritorno sulla luna) la “normalità” potrebbe consistere in missioni verso la stazione a bordo di Dragon e CST.
Ma la ISS non è eterna,e se non si prepara per tempo il passo successivo…

#8

É quello che penso anch’io in America (e temo non solo la) non c’è una chiara visione di cosa fare post ISS

#9

Una ISS2 ? [emoji23]
A parte gli scherzi, potrebbe essere una possibilità?

#10

Si parla di una stazione Bigelow solo USA.

#11

Se é solo USA l’esa cosa farà (come missioni manned ovviamente)?

#12

Si sta sollevando cosi’ tanto vapore in questo thread che si stenta a leggere :wink:

#13

No, quella di Obama. Bush non ha stravolto nulla. E’ ora di tornare sulla Luna e basta!!! :rage:

#14

Chiaro… un thread con considerazioni di un certo spessore devo dire…

#15

Sono totalmente d’accordo con te.

#16

Io mi chiedo perchè ogni volta che in questo forum si cerca di fare un pò di informazione su quello che accade nel mondo dell’astronautica debbano saltare fuori queste chiacchere da bar, peraltro sempre da parte degli stessi utenti…
Penso sia utile ricordare che era già stata deciso il ritiro dello Shuttle quando Bolden venne nominato a capo della Nasa. Sul fatto che il programma Constellation (questo sì terminato durante la sua amministrazione) fosse ingestibile perchè sottofinanziato ed inattuabile con il budget “normale” della Nasa di questo periodo sono già stati spesi fiumi d’inchiostro e non mi dilungo.

P.S.: Vorrei segnalare un piccolo refuso nell’articolo: Bolden è stato generale nel corpo dei Marines, non nella Marina (in tal caso sarebbe stato ammiraglio).

#17

Una interessante testimonianza sull’evoluzione del programma spaziale americano alla fine dell’era Shuttle è data da questo post di Wayne Hale, che ha seguito da vicino i lavori della commissione Augustine. Hale scrive in particolare:

It was clear that there was just not enough money in the out-year budget plan to fly the shuttle, fly the space station, build the big rocket that everybody felt was required for deep space missions, and develop the landing vehicles as well. Even with the shuttle retired, the committee felt that at least $3B a year would be required to continue the existing plan.
#18

Potresti indicarmi di quali “chiacchere da bar” stiamo parlando?
Ho riletto i vari messaggi,inclusi i miei,e francamente non trovo alcun riferimento al fatto che il ritiro dello Shuttle sia stato deciso durante l’amministrazione Bolden.
Quanto al Constellation,qui al bar chiaccherando del più e del meno non possiamo non notare che il famoso Journey to mars Obamiano non è meno fumoso,ingestibile,inattuabile e sottofinanziato del progetto lunare di Bush,anzi per certi versi è molto più irrealistico.