Bolden visita il MSFC

Durante la visita di ieri al Marshall Space Flight center ad Huntsville in Alabama, l’Amministratore della NASA ha dichiarato che sta ancora studiando il ruolo che lo storico centro avrà nel nuovo scenario spaziale.

Parlando con dei giornalisti ha chiarito che il Marshall ha un talento scientifico ed ingenieristico che non deve andare perso e che sarà sicuramente coinvolto nel nuovo piano che l’amministrazione ha in serbo per la NASA, cioè sviluppare nuove tecnologie avanzate per l’esplorazione spaziale, mentre i privati si occuperanno del lavoro di routine di portare gli astronauti alla ISS.

Il Marshall è un centro di eccellenza per quanto riguarda lo sviluppo di nuove tecnologie, studi del clima e la robotica, tutte cose che sono nell’agenda del Presidente Obama.

Bolden ha detto che molto di più potrà riferire durante le audizioni alla commisione del Congresso nei prossimi 24 e 25 febbraio.
Attualmente alcuni “Tiger Team” sono al lavoro per definire i nuovi progetti per la NASA, ma in realtà alche lui non è in grado di dare una spiegazione a tutto.
Per esempio quale sarà il ruolo della NASA nel progettare e sviluppare un nuovo HLV che porterà gli astronauti oltre l’orbita terrestre, il budget parla di un HLV ma senza entrare nel dettaglio.

Per come la vedo io significa che posso costruire un precursore, testarlo ed infine farlo volare.

Riguardo al problema del taglio dei posti di lavoro non ha saputo dire niente a riguardo del centro, augurandosi però che nulla accada nell’immediato futuro e ricordando che il Marshall, che quest’anno festeggia i 50 anni di attività, ha sempre avuto un ruolo vitale per la NASA fin dagli esordi.

Fonte:The Huntsville Times

Ogni giorno che passa si delinea quanto il “piano” presentato non sia un “piano” ma una decisione raffazzonata, non ragionata e presa d’impeto solo per bloccare il Constellation il prima possibile ma senza proporre una vera alternativa… interi Centri NASA senza un obiettivo verso cui dirigersi cui prima o poi “si troverà qualche cosa da far fare”… e sconvolgente che venga direttamente ed esplicitamente detto che “non si sa cosa farete”… da brividi, uno sbaraglio totale.

Intanto tra 15’ Lori Garver interverrà, al posto di Bolden, al " The 13th Annual FAA Commercial Space Transportation Conference" che da ieri è in corso ad Arlington in Virginia.

Altra carne sulla brace…

Per quanto ci sia un vuoto programatico delle linee guida comunque ci sono e di certo non se ne staranno con le mani in mano,la cosa grave sarebbe stata se fossero venuti a mancare i finanziamenti per fare un “qualcosa”.

I think tank spaziali sono all’opera.

Meno male che qualcuno le vede…

Quoto Albyz!
Il brano sopra riportato mi ha fatto orripilare tutti i peli del corpo! :rage:
Routine andare nello spazio? :astonished: Mi sono perso qualcosa?
Lo vadano a dire ai parenti dei caduti in missioni spaziali!
Già… si usa dire “missione” spaziale, non scampagnata, gita o escursione! :angry:

Intanto il sindaco di Huntsville Tommy Battle ha annunciato la nascita del “Second to None” group, letteralmente Secondi a Nessuno, che avrebbe lo scopo di aiutare la delegazione locale del Congresso a capire l’impatto che la fine del Constellation avrà sulla città e sulla valle del Tennessee.

Molti nomi noti fanno parte del gruppo tra cui: Bud Cramer (ex deputato), Mike Griffin (ex amministratore NASA), Steve Cook (ex manager Ares), Dave King (ex amministratore MSFC), tutti e tre passati al settore privato ed ancora una ventina di nomi legati all’industria, al mondo accademico ed all’amministrazione.

Ecco la lista completa dei firmatari:

“Bud Cramer - Task Force Chairman, Joe Alexander - Camber Corporation, Rose Allen - Booz, Allen, Hamilton, Bruce Anderson - Alabama Development Office, Ed Buckbee, former director of U.S. Space & Rocket Center, Angie Calvert, Davidson Technologies, Jim Chilton, Boeing, Steve Cook, Dynetics, Tommy Dillard, ATK, Kim Doering, United Space Alliance, Mike Griffin, UAHuntsville, John Gully, SAIC, Shar Hendrick, The Hendrick Group, John Horack, UAHuntsville, Andrew Hugenie, Alabama A & M University, Dave King, Dynetics, Don Nalley, Huntsville/Madison County Chamber of Commerce, Elizabeth Newton, UAHuntsville, Ed Pruitt, Lockheed Martin, Joe Ritch, Tennessee Valley BRAC Task Force, Dennis Smith, MEI, Irma Tuder, Analytical Services, Joe Vallely, City of Huntsville, Mike Ward, Huntsville/Madison County Chamber of Commerce, Tom Young, Kord Technologies”

Ultimamente stanno facendo molti “tiger team” ma non si vede niente di concreto; speriamo che presto si decidano a fare qualcosa.

Si, ma questo è in opposizione alla scelta di Obama/Bolden/Garver di cancellare il Constellation…