CAPSULA PROGRESS

Il lavoro di conversione del modello è ormai giunto alla fine e dalle foto ,qui allegate, si possono vedere gli ultimi particolari aggiunti.
Dopo aver realizzato un master x i contenitori presenti tra il modulo orbitale e il restante corpo della Progress, si è proceduto a riprodurre gli altri tre mancanti .
Non riuscendo a realizzarli con l’utilizzo dello stucco bicomponente e non avendo a disposizione la gomma siliconica adatta a tale lavoro, ho optato per un sistema più semplice.
Utilizzando come matrice l’unico contenitore realizzato, gli ho premuto sopra della plastilina .
Essendo “gommosa” sono riuscito ad ottenere un master idoneo x la riproduzione, in resina, degli altri tre pezzi necessari al completamento.
Logicamente, onde evitare che o la resina, o la plastilina si andassero ad attaccare al pezzo da riprodurre, ho unto sia il pezzo che lo “stampo” con olio di vasellina.
Riprodotti i pezzi li ho posti nelle loro sedi ed ho poi proceduto con il loro adattamento.
Ultimo particolare le cuciture!
Dalle foto non si riescono a vedere, ma con molta fantasia sono riuscito a realizzare una trama abbastanza credibile.
Utilizzando un ingranaggio dentato, preso da un rottame di orologio, l’ho fatta ruotare sul modello fino a marcare lo strato di stucco liquido precedentemente steso.
Devo dire che il risultato mi ha davvero soddisfatto, pur essendo la prima volta che utilizzo tale sistema.
Ora, a modello completato, si procede con la realizzazione di un master in gomma siliconica e il conseguente realizzo del modello in resina.
E’ mia abitudine, per tutto quello che realizzo o conversiono, realizzare degli stampi per poter, forse in un domani, realizzare altri modelli o altre versioni .

PS: non si vedono le cuciture perchè sono le foto precedenti quel lavoro; provvederò a metterle in rete il prima possibile!

Lungimirante! :stuck_out_tongue_winking_eye: Stà venendo alla grande! :sunglasses:
Curiosità:usi il sintofoam e le gomme della stessa casa? Sai,l’azienda è dalle mie parti…
Un saluto e al prossimo aggiornamento.

Solo per curiosità… non ho letto tutto perciò sicuramente qualcosa mi è sfuggito. Sei partito da un modello base acquistato e poi l’hai modificato giusto? A quanto ammonta la spesa complessiva del materiale che stai utilizzando? Tanto per farmi un’idea, visto che io ho realizzato 3 modellini di carta e quindi la spesa è bassissima :grinning:

In risposta al MITICO Flyby, x la realizzazione degli stampi utilizzo la gomma siliconica GLS-50 della Sintafoam, mentre per la realizzazione delle copie , utilizzo la resina bicomponente professionale sempre della medesima ditta.
In risposta a Acciaias, in merito ai costi supportati fino a questo momento, x il solo realizzo del modello, senza i lavori svolti x realizzare lo stampo in gomma siliconica, ci aggiriamo sui 50,00 euro.
Se invece ti interessa sapere i costi x la realizzazione dello stampo in gomma ho superato tranquillamente i 100,00 euro , anche perchè causa un mio errore nel realizzo del primo stampo, ho buttato via ben 28,00 euro di gomma siliconica.
Nella realizzazione degli stampi, quando si prepara il cassero x il getto della gomma, non bisogna dimenticare che , in forma ridotta, si comporta come un qualsiasi materiale liquido; quindi si ha una forza maggiore nella parte inferiore e una forza minore nella parte superiore.
Oltre questo bisogna sempre accertarsi che il master sia ben incollato al fondo e che non si sia utilizzata la colla sbagliata x il tipo di materiale impiegato.
In questo mio caso, al completamento del getto del primo stampo, ad un certo pto , mi sono visto staccare e risalire in superficie il master.
Impossibile qualsiasi tipo di operazione atta a recuperare la gomma già in fase di vulcanizzazione; mi è rimasto solo il tempo il tempo di piangere, sia x i soldi che per il tempo perso.

Questa foto dà sicuramente meglio l’idea del lavoro fatto x riprodurre le cuciture.
Tengo a precisare che la foto è un ingrandimento esagerato, vedendo il modello nella sua grandezza reale si nota l’effetto ma molte cose (difetti) non “rovinano” la vista.
E’ come se si fosse messo il modello sotto un microscopio elettronico!

La lavorazione del modello è ormai completata ora, dopo aver realizzato lo stampo e la prima copia in resina, si può procedere con la verniciatura del modello stesso.
Vi allego qui di seguito due foto del modello ottenuto con la colata di resina; il colore della resina è tipico della resina professionale acquistata.
La differenza da quella tradizionale venduta ai modelisti e quella professionale, venduta alle industrie, si differernzia per il maggior tempo di lavorabilità.
Senza alcun dubbio la resina tradizionale, quella giallina, è più bella a colpo d’occhio comunque i risultati sono gli stessi!
Stò a precisare che il pezzo attaccato al modello, serve per l’estrazione dallo stampo .

Da gusto toglierli lo stampo eh? :stuck_out_tongue_winking_eye: Direi,che a mio modestissimo parere sei riuscito a fare un lavoro egregio,e il livello di dettaglio,solamente vedendo la colata grezza è decisamente ottimo.
Ora,per non sprecare il post,c’illumini un pò sulla procedura di “sgrassamento” (cioè come tagli la resina eccedente) e che tipo di materiale usi per lisciarlo? Ehm =; o forse sono troppo frettoloso? :sunglasses:
Good job!

La cosiddetta MATAROZZA viene rimossa utilizzando un trapanino elettrico munito di lama circolare a denti fini.
Tolto il grosso della resina, il lavoro più delicato viene fatto utilizzando sempre il trapanino ma questa volta con una piccola mola .
Logicamente è un lavoro che richiede molta attenzione per evitare che si causino danni irreparabili al modello.
Terminata l’asportazione della resina in eccedenza, si procede a lisciare le parti interessate con delle spugnette abrasive di grana sempre più fine.
I piccoli particolari della stoffa verranno reincisi con l’ausilio di piccoli scalpellini da falegname.
Stò a precisare che le spatoline in questione hanno un costo davvero irrisorio e si possono trovare in qualsiasi grande magazzino del fai da te.

Mentre procedo con la fase di verniciatura, stò interessandomi alla fase successiva, quella delle decals.
Avrei bisogno del vostro aiuto x recuperare i disegni degli stemmi presenti sulla capsula Progress, come quelli qui raffigurati nella foto; sapreste dirmi dove li posso recuperare?

Un PDF per costruire un cartamodello della Progress potrebbe fare al caso tuo.
Ora non ricordo dove l’ho visto, appena posso faccio qualche ricerca.

Hai dato un’occhiata qua??

http://www.marscenter.it/ita/veicol.asp?pa=6053

Ecco… mi pareva di averla vista!
Però su questo cartamodello non vedo comparire le varie decals che interessano a topopesto… uhm…

Niente, non c’è niente che possa aiutarmi!
Almeno saper leggere il cirillico, potrei fare ricerche in base alle scritte presenti sugli stemmi; uno sembrerebbe della NPO ENERGHIA, ma l’altro…?

Roscosmos

Ottimo Capt. Archer, almeno un problema lo abbiamo risolto!

L’altro e’ RKK Energ(h)ia, ma non ho trovato l’esatta immagine, da una ricerchina veloce.

Tra l’altro mi sono accorto dopo che quella di Roscosmos non e’ in cirillico…e mi pare di capire che sei un perfezionista :slight_smile:

Prova questa…

Allora, per il logo Roscosmos hanno già praticamente risolto gli ottimi “Acting Admin” e Monzi (forse è necessario un ritocchino alla circonferenza esterna che sembra più spessa), per la bandiera russa e la scritta PROGRESS in cirillico non dovresti avere problemi a crearteli con un semplice programma di grafica/testo. Il logo di “Energia”, nella versione in cui appare sulla capsula, sembra invece introvabile, almeno con le ricerche che ho fatto finora. L’unica cosa che mi è venuta in mente è di trovare una buona foto di una Progress da cui ritagliare i vari loghi, ma non ho proprio tempo di cercare ora.

Sei pazzo :slight_smile:
Ma in senso buono. Davvero, ti ammiro.

Per l’altro ti direi di provare a cercare qualche altra foto di progress, magari quel logo e’ vecchio e ora volano con un altro logo di Energia.
Non lo faccio io perche’ per immedesimarmi di piu’ nell’admin sono a 56k (dai miei per il weekend). :slight_smile: