Capsula simile a Vostok in museo del Visitor Complex KSC

Nel mio viaggio al KSC per il lancio di STS-120 ho visto esposta in un museo la capsula mostrata dalle foto. Il museo, dedicato ai pionieri dell’esplorazione spaziale, si trova al Visitor Complex del KSC, vicino al Rocket Garden.

La capsula assomiglia a una Vostok e ha apparentemente un seggiolino per un solo cosmonauta. Non ho trovato alcuna informazione o indicazione accanto a questo esemplare. Si tratta effettivamente di un mockup, test article o capsula Vostok?

Paolo Amoroso

Allora sembra una capsula Foton, oppure Bion, in ogni caso un veicolo automatico.
Tecnicamente parlando sono delle derivazioni più o meno dirette dalla famiglia Vostok/Voskhod.

Mi sento di escludere categoricamente si tratti di una 3KA (ossia una Vostok) dal momento che il rivestimento ablativo è dello stesso tipo impiegato dalla Soyuz, quindi rappresentativo di una capsula di recente (almeno negli ultimi 20 anni) fattura.
Le Vostok avevano un rivestimento fatto con un nido d’ape imbevuto di una resina epossidica color grigio facilmente riconoscibile.

La capsula della foto, inoltre, manca di qualsiasi sistema di supporto vitale. Inoltre non c’è nemmeno l’ombra dei due pannelli di controllo di cui disponevano le Vostok/Voskhod.
Dulcis in fundo il portello situato in basso manca del sistema di orientamento VZOR con cui erano equipaggiate tutte le Vostok/Voskhod.
La capsule presenta un’area sfondata, in alto a sinistra, segno di un impatto estremamente brutale con il terreno probabilmente dovuto al mancato funzionamento dei razzi frenanti.

Il sedile eiettabile posto all’interno sembra di fattura americana (un Q2 della Lockheed??) e messo a posteriori forse per dare un “realismo” alla capsula.
Tra l’altro la capsula è “capovolta” dato che il pacco dei paracadute, l’area cilindirca color alluminio all’interno, deve essere a sinistra del portello e non a destra nella posizione corretta.
Per cui il sedile eiettabile sarebbe posto sul…soffitto.

Se le dimensioni della capsula esposta sono simili a quelle di una Vostok, il seggiolino eiettabile dà però un’idea di quanto spazio fosse disponibile a un cosmonauta Vostok rispetto a una capsula americana contemporanea come Mercury o Gemini.

Paolo Amoroso

Le dimensioni della capsula sono esattamente le stesse di quelle di una 3KA (ossia una Vostok), si tratta di una sfera di 2,3 metri di diametro.

In realtà l’immagine che hai scattato è fuorviante, il volume interno (disponibile per il cosmonauta) era molto minore di quanto lascerebbe intendere la “ricostruzione” fatta al KSC. In primis, perché l’interno della Vostok era “popolato” dai vari sistemi di supporto vitale, opportunamente coperti da un tessuto ignifugo di color crema, ed anche perché il sedile eiettabile con cui era equipaggiata era molto più “voluminoso” dello striminzito sedile eiettabile da aviogetto (peraltro non sembra nemmeno un tipo zero-zero) posto al suo interno.

Io ho riguardato tutte le mie foto e non ho trovato traccia della capsula in questione… :?
Qualcuno del gruppo dei 10 ha foto?
Perchè io non ricordo proprio di averla vista… visto che l’hai fatta uno degli ultimi giorni potrebbe essere una delle capsule che sarebbero state esposte per il World Space Expo la settimana successiva?
Se invece fossi io a non averla vista… sarei proprio un beota… anche perchè sarebbe praticamente l’unico oggetto russo di tutto il KSC :smiley:

Ho scattato quelle foto il 25 ottobre, 2 giorni dopo il lancio di STS-120, quando voi visitavate ancora il KSC. E` improbabile che la capsula sia stata portata in quei giorni, avreste notato uno spazio vuoto in allestimento.

Allego un’altra foto che mostra parte della sala, una delle prime del museo. Avete notato la Mercury con il paracadute appeso al soffitto?

A parte il gigantesco modello di Soyuz che pendeva dal soffitto nell’atrio dello stesso museo :slight_smile:

Paolo Amoroso

Penso di aver appena scoperto l’ennesima botta di c**o di quel para… di Paolo… :stuck_out_tongue_winking_eye:
Noi abbiamo visitato l’esposizione il 21 e non c’era nulla come testimonia la foto che ho ripreso…

E intanto si continua a rosicare…

:offtopicplus: che sia di un Lost Cosmonaut? :grin:

scusate non ho resistito! ](*,)

MA…MA…ALLORA GLI AMERICANI SAPEVANO DAVVERO TUTTO!!!
ED HANNO ANCHE LE PROVE!!!

Scusate, nemmeno io ho resistito alla tentazione… :wink:

Più che altro una “Phantom Capsule”… :smiley:

Dilla tutta!!!

L’hai cancellata tu dalla foto… e adesso cerchi di depistare…

Ma paolo era la variabile che non avevi calcolato…

…Oggi sono in vena di C*****e! #-o O:)

Vi ho raccontato del mio incontro con il vecchio Buzz? Ha insistito per farsi fotografare accanto a me. Ero un po’ di fretta ma l’ho accontentato.

Interessante. Forse questo spiega anche la mancanza di indicazioni e informazioni vicino alla capsula recentemente esposta.

Ti sembra poco assistere a 2 lanci?

Paolo Amoroso

Ora capisco perché all’Astronauticon insisteva tanto per offrirmi un tè.

Paolo Amoroso

No… ma potevano essere 2 lanci e una capsula sovietica :stuck_out_tongue_winking_eye:

In effetti ricordo la Mercury col paracadute dispiegato sul soffitto…ma di sfere sovietiche nemmeno l’ombra… :incazzato:

Nel medesimo padiglione, ho scattato altre fotine carine…

  1. Modello di Redstone autografato nientepopodimenochà© da Alan Shepard!

  2. Da pi๠vicino.

  3. Per l’esattezza eravamo nel padiglione dedicato all’ “Early Space Exploration”

Sempre da questo padiglione: un omaggio ai tutofili :colonial:

La tuta di Gordon Cooper.

Ragazzi penso che posso darvi una mano nel dipanare i dubbi su questa capsula che ha avuto modo di vedere bene al KSC. Si tratta della VOSTOK 3KA-2 lanciata il 25 marzo 1961 con a bordo la cagnetta Zvezdochka e niente poco di meno che Ivan Ivanovic!! Vi posto due foto che ho fatto ai cartelli che c’erano vicino alla capsula…purtroppo non sono venuti bene…evidentemente mi sono mosso quando ho fatto le due foto (accidenti)…cmq se ingrandite il testo si riesce a leggerlo comunque…

Ivan Ivanovic, russo tutto di un pezzo! :ok_hand:

Vabbè, credo che in molti non abbiano compreso che si trattava di un manichino :flushed:.

Il compagno Ivan, che onore. In effetti la capsula si trova in un museo dedicato ai pionieri dell’astronautica, proprio accanto a una Mercury usata per test senza equipaggio. Esporre in quel contesto un’evoluzione della Vostok, come una Foton/Bion contemporanea, avrebbe avuto poco senso. Grazie dell’informazione.

Paolo Amoroso