Adeguatamente protetti non credo avrebbero problemi. Considera che il Kindle viaggia in una scatola postale che E’ la scatola del kindle…Scatola che può cadere, muoversi nei camion…con il kindle protetto dal semplice cartoncino.
3-4g di accelerazione credo gli facciano un baffo…
Magari i dubbi sarebbero sulla sicurezza della batteria. So che gli iPod per anni non erano certificati proprio per quel motivo (non ricordo assolutamente la fonte)
Me lo sono sempre chiesto anch’io, ma credo si … anzi, sicuramente in qualche video l’ho viste!!!
Sicuramente per le laser e quelle ad aghi non credo ci siano problemi… quelle a getto d’inchiostro non saprei.
Probabilmente il getto è cmq talmente forte e mirato e la carta così vicina che credo non abbiano problemi durante la stampa.
Secondo me non vengono usate perché in caso di problemi alle cartucce il liquido andrebbe a giro per tutta la ISS creando un sacco di danni…
Mi sembra di aver visto in un filmato tour all’interno della iss (credo di mike finche) una epson ink-jet attaccata alla parete di un modulo US (probabilmente destiny o unity)…
Bella domanda, e la risposta è assolutamente sì!
Le procedure americane/europee/giapponesi sono negli SSC (Station Support Computer) dentro l’IPV (International Procedure Viewer), mentre tutte le procedure russe sono disponibili alla crew solo in formato stampato. Il che significa che quando una procedura viene aggiornata, va ristampata a bordo.
In aggiunta, sono su carta tutte le procedure che coinvolgono un reboot di un laptop di sistema (per ovvi motivi), e anche le procedure di Emergency.
Su quest’ultimo punto vale spendere qualche parola in più: fino a poco fa tutte le procedure di Emergency (Book1 e Book2) erano disponibili a bordo in formato cartaceo. Il motivo era abbastanza ovvio: durante un’emergenza l’equipaggio si deve muovere all’interno della stazione alla ricerca della causa dell’emergenza, e si porta dietro l’emergency book. Recentemente però, per ridurre i costi, si è deciso che parte del Book2 non verrà aggiornato su carta, ma solo in formato elettronico.
Altre cose che vengono stampate sono ad esempio le Cue Card (che sono una sorta di etichetta da attaccare su esperimenti o equipaggiamento come guida rapida all’utilizzo) o altre etichette di vario tipo. Per esempio, si sta discutendo di appiccicare un foglio su FSL durante Geoflow-2 (esperimento che ha bisogno di una microgravità molto bassa), per avvisare l’equipaggio che c’é un esperimento in corso e di stare attenti a non dargli colpi o calci… Questo tipo di fogli viene ovviamente stampato a bordo.
Sempre a proposito di carta, non si potrebbe sostituire il tutto(stampanti e carta) con dei moderni eBook che non richiedono energia per la loro lettura ma solo quando avviene un cambio delle informazioni visualizzate?
Non sono tutti i post. L’interfaccia di selezione puntuale dei singoli topic pare non funzionare a dovere.
Abbiate pazienza, il forum si regge su versioni in beta (per loro RC è ancora meno di beta, riescono a fare modifiche funzionali tra una RC e l’altra…) di SMF.
Ci si accontenta.
Non ne sono sicruro, ma credo siano stampanti laser… però ho trovato questo link, che parla di un esperimento di una stampante a getto d’inchiostro usata su STS-95. Purtroppo non sono riuscito a trovare i risultati (ma non mi sembra di ricordare una missione Shuttle terminata in anticipo perchè gli astronauti erano stati attaccati da una stampante-piovra ).
L’ebook può essere utile, ma non sostituisce la carta in tutto (vedi etichette, come scrivevo sopra).
Per quanto riguarda l’energia non sarebbe un gran problema credo, visto che non si paga: è vero che ci sono limiti di consumo, ma per equipaggiamenti che consumano pochi Watt non c’é proprio problema.
Il problema invece secondo me è un altro: la carta non ha anomalie. Le procedure di emergenza sono quelle che devonoe essere disponibili al 100% in qualunque situazione. Prova a immaginare che succede se hai un rapid depress alarm, vai a prendere l’ebook, e per qualche motivo si è piantato alla pagina sbagliata…
In attesa che il primo post ritorni ad essere il mio… provo a tirare acqua al mio mulino cercando di fare una specie di FMEA, senza pero valutarne i pesi, alla carta ed all ebook:
La carta pesa molto
La carta è infiammabile
La carta non si legge al buio
La carta non può parlare
La carta è fragile ancor di più se si bagna
La cara ha accesso quasi sequenziale e “poco” random
La carta va stampata (aggiornamento più complesso)
L ebook si può rompere più facilmente che la carta
L ebook consuma energia per cambiare pagina, parlare o essere illuminato
I vantaggi sono:
Ebook facile e più leggero averne la ridondanza
Ebook accesso casuale a libreria potenzialmente globale
Ebook aggiornamento veloce e senza sprechi
Come ho scritto sopra, io lascerei perdere la questione energia. Con i pannelli solari l’energia è gratis, c’é solo un limite per la potenza massima disponibile. Siccome presumo che un ebook consumi pochi watt, non credo che sia un problema.
Riguardo a quello che hai scritto:
La carta è infiammabile se gli dai fuoco. L’ebook invece in teoria potrebbe essere lui la fonte di fuoco/fumo. Tutti i laptop sono raffreddati ad aria, e richiedono ventilazione forzata per poter funzionare. Quando spegnamo la ventilazione, e quindi interrompiamo il raffreddamento della cabina per mezzo del THC, i laptop potenzialmente si surriscaldano. Stesso discorso potrebbe valere per l’ebook.
E come ogni equipaggiamento raffreddato ad aria, sono gli Smoke Detectors di cabina a doversi occupare di loro. Quindi in pratica un ebook in più significa una cosa in piú di cui preoccuparsi in caso di emergenza…
Questo è valido anche per l’ebook direi… e comunque le fonti di acqua sulla ISS sono piuttosto scarse. A meno di una gross water leakage, di acqua non ce n’è. In caso di fuoco gli estintori sono a CO2
Tra gli svantaggi dell’ebook ci metterei anche le batterie, che sono un altro problema. Tutte le batterie sono identificate come Tox2 per i materiali di cui sono composte. Ovviamente in situazioni normali non succede niente, ma considera sempre che la carta si usa in situazioni d’emergenza…
PS: di sicuro l’ebook porterebbe molti vantaggi, ma purtroppo i programmi spaziali lavorano sempre con tecnologia vecchia di almeno dieci anni, perchè ogni cosa richiede tempo e soldi per essere certificata spazio. Se, come credo, l’ebook prenderà piede come tecnologia, credo che lo vedremo nelle missioni spaziali, ma secondo più per sostituire gli attuali Laptop che per sostituire la carta (considera che alcuni laptop hanno funzioni da vero “computer”, ma altri vengono usati solo per leggere procedure e documenti vari…).
Consumano meno di un watt se non attivi una rete wirelles, se poi si usasse eink i consumi sono davvero irrisori, si potrebbe farli funzionare anche solo con un pannellino solare tipo calcolatrice del dixan…
Beh, 10 anni non sono poi molti, prima della fine del programma ISS allora ne vedremo a bordo…
Il sistema operativo per dei pad di quel tipo esiste già ed è molto più performante di qualsiasi sistema operativo attualmente in uso, si chiama LCARS, se volete più info a riguardo googolatelo