Chiusura degli osservatori astronomici italiani?

Chiusura degli osservatori astronomici italiani!
Se è vero è aberrante, è una pura idiozia, è un insulto ad ogni persona che si occupa di scienza, cultura… :rage: :angry:
saremmo lo zimbello :clown_face: della comunità scientifica mondiale!
Se non è vero, meglio, comunque sarà giusto far sentire agli astronomi italiani l’appoggio di tutti!

http://www.eanweb.net/index.php?option=com_content&view=article&id=160:pollcloseobserv&catid=33:home

Roba da matti!!! :rage:
Se è vero non ho parole per commentare!
Anzi, le avrei ma è meglio che stia zitto!

Un po’ troppi “se” e “ma” per dare una qualche rilevanza all’articolo… :thinking:

E’ quello che ho pensato anch’io!
Ma vista la crisi che c’è in giro…
in momenti di tagli alle spese…
Mi auguro che sia un falso allarme (voglio essere buono) ma la cosa mi preoccupa.

Se domani mandassi a 10 amici una mail dicendo “Pensate che a causa dei tagli alla ricerca verranno tolte le sedie a rotelle per i piccoli malati del Gaslini!! Bisogna fare qualcosa!!!1111!!!ONEONE!!!” senza uno straccio di documentazione di supporto tempo 10 giorni e sarei sul disinformatico e milioni di email avrebbero girato la penisola.

Il sondaggio dice anche che se ne parla da anni…ma non cita alcuna fonte!

Il mio bulls*it-o-meter sussulta.

Ho sentito anch’io questa voce negli ambienti astronomici milanesi.

Paolo Amoroso

Sarebbe una pura follia e a prima vista può sembrare una cosa impossibile ma con l’aria (di stupidità se non di demenza) che tira, tra i nostri politici, potrebbe (purtroppo) diventare una triste realtà! :rage: :angry:

In realtà, nell’allarme lanciato in rete si parla di una direttiva del Governo già sul tavolo dell’INAF (l’ente che gestisce gli Osservatori nazionali) volta ad imporre una riduzione della spesa per il 2009 (e quindi di fatto ad obbligare la chiusura degli osservatori. Queste iniziative volutamente non vengono pubblicizzate in base agli effetti che producono e spesso l’opinione pubblica è in grado di conoscerle (e magari di contestarle) solo quando l’inchiostro della Gazzetta Ufficiale è ormai più che seccato! Per inciso, il famoso decreto legge sui tagli all’ Università è del…6 di agosto :stuck_out_tongue_winking_eye:

Non ci credo.

Ne ho le tasche piene di quelli che scrivono “si dice” e “mi hanno detto”.

Hai senza dubbio ragione Monzi, tuttavia non mi stupirebbe affatto, mi pare plausibile. Inutile allarmarsi anzitempo, ma è bene tenere gli occhi aperti se e quando si avranno risoluzioni concrete, magari nascoste fra centinaia di altre direttive.
Tu lo sai, ad esempio, che hanno firmato il contratto degli infermieri mesi fa, scavalcando gran parte dei sindacati CGIL compresa ? Bene, da gennaio, per la prima volta da quando lavoro, mi ritroverò ‘meno’ in busta paga, dagli 80 ai 100 euro meno. Hanno firmato per un aumento di 40 euro netti al mese (la più bassa da trent’anni), ed hanno consentito una decurtazione di diritti acquisiti di circa 150 euro.
Non lo senti in tv, la sanità va bene in prime time soltanto per parlarne male, o per parlare dei contratti e degli scioperi dei medici. Lo sai che abbiamo fatto 5 scioperi negli ultimi mesi ? L’hai mai sentito dire ? Non credo… Prima dello sciopero arriva la lettera di contingentamento: nel mio reparto devono esserci tre infermieri ed un OSS nel turno diurno assicurati. Grande ! ma noi siamo sempre con questo organico ridotto al minimo ! Nessuno mai si accorge dello sciopero, e non arriviamo ai media.
Figurati se può ‘non passare’ anche una norma del genere.
Io mi auguro di no… fortunatamente ho una ‘spia’ all’interno dell’ambiente, e di una certa importanza. tenterò di contattarla nei prossimi giorni (se non è ancora in Cile) per saperne di più.

Salute e Latinum per tutti !

Infatti io sostengo da tempo che i sindacati sono totalmente inutili, se non per fare quello che vuole il partito.
Qualsiasi sia.
In un caso come quello che racconti sarebbe servito un vero sindacato, che trattasse per i lavoratori.