Cocaina al KSC

Ieri una busta contenente polvere bianca, che in seguito è stata confermata essere cocaina, è stata rinvenuta all’interno dell’OPF 3 dove l’orbiter Discovery (proprio una bella scoperta) viene preparato per la sua prossima missione di marzo.

L’area è ristretta ad un numero di circa 200 lavoratori, tra dipendenti NASA e contractors, e tutti sono stati sottoposti a test prima di lasciare l’edificio.

E’ già iniziata una campagna di controllo di tutto l’hardware presente all’interno dell’edificio per determinare se è stato contaminato.

Qui la notizia originale
http://www.cfnews13.com/News/Local/2010/1/14/cocaine_found_in_restricted_facility_near_shuttle.html?cmpid=twitter

Che fanno, invece di effettuare il roll out rollano? :angry:
Mi aspetto che i responsabili vengano sanzionati.

Questa è la conferma, semmai ce ne fosse bisogno, di quanto capillare e diffuso sia il consumo di cocaina nel mondo.
Questa droga una volta “da ricchi” oggi è alla portata di tutti “white collars” inclusi.

A casa nostra non stiamo meglio, i dati sono allarmanti, basta vedere le recenti analisi dell’acqua dell’Arno.

Due parole: che tristezza…

MAH, questo non me lo sarei aspettato, ma del resto sono umani anche loro e fanno cavolate come tutti…

Non mi meraviglio più di nulla, è normale che su mille dipendenti almeno 3 o 4 facciano uso di sostanze stupefacenti… se è per questo anche l’alcool è una sostanza che altera le condizioni psicofisiche e mi pare che molti astronauti bevano una birra anche entro le 24 ore prima di un volo…ovvio che non facciano uso di altro, ma non pensiamo alla NASA come al paradiso!