Concluse a Mosca le cerimonie per i 35 anni di ASTP

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Mercoledì a Mosca si è svolta la cerimonia conclusiva delle celebrazioni del 35° anniversario della missione ASTP che ha avuto per protagonisti gli Astronauti statunitensi e i Cosmonauti russi. Questi sono stati ricevuti dal Primo Ministro Russo V.Putin; e dopo pochi atti formali la cerimonia ha perso il carattere ufficiale per divenire un momento di aggregazione nei ricordi dei componenti della missione.

Gli Astronauti Tom Stafford e Vance Brand (entrambi di 79 anni) hanno scherzato con il Cosmonauta Alexei Leonov (76 anni, il primo uomo a compiere una passeggiata spaziale) ricordando dopo i momenti di saluto in orbita i problemi di comunicazione incontrati durante la missione. Infatti Leonov ha detto: “Abbiamo usato in orbita tre lingue ufficiali l’inglese, il russo e lo slang dell’Oklahoma, riferendosi al marcato accento del sud di Stafford”. Questi a sua volta, ha ribattuto dicendo che l’apprendimento russa è stata l’impresa più difficile della sua carriera.

Rimanendo in tema di ricordi camerateschi Brand ha detto che il linguaggio fortemente “dialettale” del collega è stato materiale per molti scherzi condivisi, fattore che ha contribuito a superare i sospetti e le fratture ideologiche e creare uno spirito di squadra fra i due equipaggi. Ancora ha affermato "Abbiamo riso un sacco (più per i nostri errori). Ma riguardando il periodo, quello che si faceva era veramente innovativo in quanto allora tutto era molto diverso perchè le nostre culture erano molto differenti”.

Nel clima disteso della cerimonia Stafford ha precisato che avendo già effettuato un viaggio Terra-Luna quella missione per lui sia stata molto più semplice.

Stafford ha poi concluso rimarcando l’importanza tecnica della misione in quanto è servita per avvicinare due programmi cresciuti "come due alberi con due radici molto diverse ".

Fonte Space-Travel

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Missione da ricordare anche per il primo (nonché unico) volo di uno degli originali sette, Slayton. Dopo molti anni passati a comandare gli astronauti (da terra) quella volta fu lui a essere comandato (da Stafford).