manoweb buzz sta parlando dei piani di Obama per rendere l’assistenza agli anziani e hai bambini più accessibile e renderla pubblica come avviene presempio qui in Italia,ciò comporta un un dispiegamento di fondi incredibile paragonabile a quello della guerra in Iraq (mi pare: 580 MILIARDI di dollari) ciò toglierà soldi ad altri settori come ad esempio il settore aereospaziale
Io dico di no sicuramente, la mia assicurazione privata mi va benissimo(*); credo che l’introduzione di una sanita’ pubblica non possa che o peggiorare la situazione o farmi pagare piu’ tasse (che pagherei invece volentieri se il fine fosse di tornare sulla luna)
(*) tutti gli appuntamenti/referti/comunicazione con i medici online, strutture ai massimi livelli etc
beh manoweb non ho idea di quanto costi una buona assicurazione sanitaria annualmente… ma ci hanno sempre abituati a credere che molta gente negli USA non se la può permettere… preferirei sinceramente arrivare sulla luna 2 anni dopo e avere l’assistenza sanitaria lasciamo perdere il discorso tasse che qua in Italia ci dissanguano molto più che negli USA
Se tutti possono permettersi quello che puoi permetterti tu sarei pienamente d’accordo… ma stento a credere che siano tutti felici di tale situazione come lo sei tu… in ogni caso siamo OT, eventualmente scorporiamo.
Al di là di discutere se la riforma vada bene o meno, cosa che io non mi sento in grado di fare, io non parlavo degli investimenti che obama intende fare, ma di quanto effettivamente gli USA spendono all’anno nella sanità. Stiamo parlando in totale di cifre dell’ordine di alcune migliaia di miliardi di dollari (mi sembra fossero 2200 miliardi nel 2007), per un sistema che è attualmente inefficiente. La cifra che scrivevo ieri si riferiva al costo annuale per gli over-65, ovvero quello che chiamano “elderly health care”, ovvero per gli over-65. In media, l’ultimo anno di vita di una persona costa agli USA intorno ai 30-40 mila dollari.
NB: io non sto discutendo su come spendano i soldi, nè lo sto criticando, nè voglio discuterne qui visto che è chiaramente OT. Quello che dicevo è che le cifre in gioco sono 3 ordini di grandezza in più rispetto ai 3 miliardi l’anno chiesti da Sally Ride. Se riescono a migliorare l’efficienza del sistema sanitario anche solo dell’1% significa risparmiare 25-30 miliardi l’anno…
Qui dove lavoro (in USA appunto) anche la segretaria ha accesso alla stessa assicurazione medica (che viene pagata dalla ditta). Ed essendo una ditta piccola di sicuro la nostra assicurazione non e’ nemmeno fra le migliori…
Questo era per dire che ci sono molte persone negli USA a cui un discorso di sanita’ pubblica non interessa.
La mia domanda era: dove hai preso questi numeri? Notoriamente il sistema USA e’ sempre stati basato su un modello (criticabile se vuoi) di private healthcare, rimango sorpreso che lo stato sborsi tutti quei soldi. Io in busta paga non ho nulla il cui titolo sia riferito alla sanita’; lunedi’ chiedo in HR quanto in effetti la ditta paga per ogni persona.
OT:
no mi hai frainteso io non dico di no alla riforma della salute in USA ma che comunque da apassionato sto vedendo passo passo un economizazione di tutto (del resto in stile capitalistico) e mi dispiace non vedere tutti quei piani della NASA che mi piacevano un sacco e che purtroppo per fondi insufficienti saranno cancellati
No, l’augurio è che non venga una malattia cronica.
Le assicurazioni sono bravissime nello scaricare dall’oggi al domani diabetici, nefropatici, ed ammalati vari di patologie ‘a lunga scadenza’.
Per quanto riguarda le cifre ci sono alcuni errori marchiani. Obama vorrebbe costruire una sanità pubblica per tutti e che eviti gli sprechi, mentre ATTUALMENTE il 40 % della spesa sanitaria (una cifra enorme, poiché il 100 % della stessa costituisce il 15 % del PIL americano) è pubblica, e sono soldi persi in modo assolutamente tragico ed inefficiente. La tanto vituperata sanità italiana, che inviterei molti a conoscere sul serio, invece di rimanere ‘indignati’ davanti a certi pelosi servizi televisivi, interessatissimi, che mostrano il singolo disservizio e praticamente MAI parlano dei mille successi… dicevo la ns sanità in proporzione spende meno soldi ed assicura un’assistenza più che buona a tutti, anche a chi semplicemnte lavora qui ed è straniero. Negli USA no… ho amici medici che ci lavorano, ed ogni qual volta hanno un problema preferiscono prendere l’aereo e venire in Italia. Gli costa immensamente meno. Nella mia chirurgia operiamo anche persone senza speranza, spendendo un’enormità, solo per allungargli la vita di quaòlche anno: pensate che questi interventi vengano pagati dalle assicurazioni in USA ? E quanti sono senza assistenza dopo i mille fallimenti degli ultimi anni ? Gente che si è dovuta vendere la casa, qyuando l’aveva. Tranquilli, Obama non ci riuscirà, troppo il brain washing che gli americani hanno subito, con il curioso sillogismo sanità pubblica=comunismo… Il punto è che, finché non siamo noi a star male, cosa ce ne frega di chi non ha assistenza ?
Per chiudere: i soldi sprecati sono già un’infinità, e non sarà certo una (improbabile) sanità pubblica a mettere i bastoni fra le ruote del programma manned americano…
innanzitutto, anche se non sono soldi messi dallo stato sono comunque soldi spesi dalla “nazione”, che in qualche modo li deve pagare. Se poi li paga il privato attraverso il proprio stipendio che ha guadagnato plavorando e producendo qualcos’altro, sono comunque risorse spese… Se un pensionato spende 50mila dollari per il suo ultimo anno di vita, quei 50mila dollari se li paga con la pensione, e la pensione chi gliela paga?
la sanità negli usa non è completamente privata. Quello a cui mi riferivo inizialmente è quello che viene chiamato “medicare”, ovvero la parte della sanità che è comunque pagata dallo stato e che si occupa generalmente degli Over65 http://en.wikipedia.org/wiki/Medicare_(United_States)
Chiaramente andare a toccare fondi del genere è una questione estremamente delicata, in quanto si tratta della vita delle persone, e sinceramente io non giudico l’operato del governo USA in merito. Mi limito a dire che è una situazione oggettivamente estremamente complessa e di molto difficile soluzione…
Ok ma da dove vengono fuori i 2.2T$ che hai citato? Wikkipedia riporta una spesa di 440G$ per l’anno 2007 (che e’ una somma enorme, assolutamente insostenibile nel lungo periodo)
Ho un collega (immigrato pure lui) con epatite ed HIV - recentemente abbiamo discusso la situazione ed e’ molto contento di trovarsi qui. Ha appena concluso con successo una nuovissima terapia che stanno mettendo a punto a Stanford. L’assicurazione non sara’ stata contenta di pagare - ma lui sta bene ora. Lui crede che nel suo paese di origine non avrebbero potuto fare nulla.
Io non sto per nulla criticando la sanita’ italiana - dico solo che non cambierei la mia privata per una fantomatica sanita’ pubblica.
ho gli esami del sangue consegnati online il pomeriggio stesso in cui faccio il prelievo
ho visita dentistica compresa nel presso due volte all’anno e visita oculistica una volta
faccio tutto online compresi appuntamenti e mail con il medico, se ho bisogno di un medicinale posso ordinarlo online
ho garantita camera privata se dovessi essere ricoverato (non so se la cosa sia poi un vantaggio, non e’ noioso?)
Perche’ dovrei volere un sistema diverso?
Piuttosto, riducano i costi della sanita’ togliendo burocrazia ed impedendo cause legali contro i medici (la qual cosa aumenta i costi delle assicurazioni a dismisura)
Mi sembra che anche tu abbia un’opinione piuttosto “schierata”