Continua il lavoro sulla ISS

expedition-16

#1

L’equipaggio della Exp. 14 durante la settimana ha continuato a lavorare all’aumento di banda nella rete di computer sulla ISS, che ora è dieci volte più veloce della precedente, utilizzando connessioni Ethernet e un router che permette la connettività anche wireless eliminando tutti i cavi che collegavano il segmento russo a quello americano.
Il comandante Michael Lopez-Alegria e Suni Williams hanno lavorato anche ad esperimenti concernenti vari aspetti dei voli di lunga durata nello spazio, considerati come “esperimenti chiave” dalla NASA per le future missioni umane.
Gli esperimenti sono l’Anomalous Long Term Effects in Astronauts’ Central Nervous System, che analizza gli aspetti delle radiazioni cosmiche sulle onde cerebrali, che è composto da una speciale cuffia che esegue in automatico un elettroencefalogramma e sopra, un secondo elmetto (italiano) che rileva i raggi gamma che attraversano la stazione in ogni momento.
L’obiettivo è quello di studiare in seguito, delle contromisure per i viaggi di lunga durata lontani dall’orbita terrestre.
Un secondo esperimento è il Nutritional Status Assessment che analizza la metabolizzazione degli alimenti nello spazio e come variano le caratteristiche organolettiche nella conservazione nello spazio degli alimenti.
Lopez-Alegria ha lavorato anche all’esperimento Renal Stone Risk che concentra l’attenzione sull’insorgere di calcoli renali nello spazio e la sperimentazione di un farmaco utilizzato sulla terra per prevenirli.
Mikhail Tyurin ha lavorato su tre esperimenti russi per lo studio dei raggi gamma, la radiazione di fondo e l’osservazione della Terra.
E’ proseguita poi la preparazione del Progress che verrà sganciato il 27 Marzo con un carico di immondizia da distruggere nel rientro.
I prossimi appuntamenti cruciali sulla ISS saranno la rilocazione della Soyuz TMA-9, giovedì prossimo, dal boccaporto sul modulo Zarya a quello sul Zvezda.
Ci sarà poi da preparare la stazione all’arrivo del prossimo equipaggio accompagnato dal turista americano Charles Simonyi, che verrà lanciato il 7 Aprile prossimo.


#2

Ihih, peccato che il wifi abbia una massima velocita’ relativa di 90kmh (sulla carta, ma non credo si discosti di molto) per funzionare :smiley:

Altrimenti gia’ mi vedevo superparabole a 2.4GHz puntate verso la ISS…
Cosi’ temo che il doppler sia semplicemente ingestibile.


#3
Ihih, peccato che il wifi abbia una massima velocita' relativa di 90kmh (sulla carta, ma non credo si discosti di molto) per funzionare :smiley:

Altrimenti gia’ mi vedevo superparabole a 2.4GHz puntate verso la ISS…
Cosi’ temo che il doppler sia semplicemente ingestibile.

“Trovato nuovo hardware: ISS Space Station. Pronto all’installazione”…:smiley:


#4

Sarebbe trooooppo bello!!!


#5
Ihih, peccato che il wifi abbia una massima velocita' relativa di 90kmh (sulla carta, ma non credo si discosti di molto) per funzionare :smiley:

Altrimenti gia’ mi vedevo superparabole a 2.4GHz puntate verso la ISS…
Cosi’ temo che il doppler sia semplicemente ingestibile.

Ahaha bella idea! :smiley:


#6

Recentemente Tani ha ripreso in mano la gestione dell’equipaggiamento wireless incontrando problemi pare dovuti in parte ai driver caricati nelle missioni precedenti, e comunque credo che nel router che funzionerà, si spera decentemente, sulla stazione secondo me sarebbe opportuno installare un nat, o forse già esiste?

seconda domanda:

hanno intenzione di creare una intranet? se si perchè non installare un WRA in modo da garantire un accesso da terra?


#7

Qui trovi alcune info: