Corsa alla terapia genica più veloce della colonizzazione spaziale?

Ciao. Prendendo spunto da questo articolo, mi verrebbe da ipotizzare che ormai la terapia genica e con essa la possibilità di alterare il DNA umano sia alle porte. Uno dei possibili risultati a breve termine è l’allungamento dell’aspettativa di vita, ed a lungo termine forse anche l’interruzione del processo di invecchiamento.
In quest’ultimo caso saremmo forse costretti a morire da un patto sociale che tenga conto che le risorse della Terra sono limitate.
Mi viene dunque da pensare che solo la colonizzazione dello spazio possa garantire spazio vitale e risorse sufficienti alla sopravvivenza di tutti coloro che vorranno prolungare la propria vita indefinitamente. In questo caso ogni giorno di ritardo nell’espansione dell’ecosistema umano sarà causa, in un futuro forse non troppo lontano, della morte (per vecchiaia) inutile di un numero enorme di individui.

Certo che queste terapie dovrebbero essere in primo luogo accessibili a tutti e in secondo luogo pesantemente regolamentate. Immaginate un nuovo Hitler e una nuove segregazioni fra “mutanti” e “normali”.

la tecnica di editing CRISP-CAS9 e’ gia’ usata e ha una buona efficacia , anche se e’ sotto osservazione . In realta’ in Cina sembra che abbiano
iniziato la sperimentazione sull ‘uomo usando quella tecnica per alcune patologie ( :astonished: :astonished: … brrr… sperem ) . Si ripongono molte aspettative specie per la cura dei tumori.
Questa notizia sembra riportare una scoperta di un nuovo procedimento ancora migliore…
MA… nei topi.
Bisogna vedere cosa succede poi. Purtroppo ci sono gia’ stati casi di cure geniche che a lungo andare hanno causato l’insorgere di tumori nell’uomo.
Diciamo che e’ una cosa delicata…ma la via sembra quella.
Invecchiamento ? Piu’ vita ? … PER PAGARE PIU’ TASSE ??? naaaaaa :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:
Secondo me cmq la questione e’ molto seria.
stando alle previsioni , tra il 2030 e il 2100 si dovrebbe arrivare ad una popolazione di 11 miliardi ( sempre che non arrivi prima un batterio killer)

Questo sara’ anche merito del miglioramento delle tecniche di cura ( di cui sopra).
Ma si apriranno altri fronti problematici .
Le risorse consumate specie quelle non rinnovabili ( sempre piu’ gente che non si accontenta di vivere ma vuole anche il cellulare)
problemi nutrizionali, problemi abitativi. Per carita’ oggi non credo che sia tutto efficiente e quindi molti margini di miglioramento ci sarebbero.
Ma si… prima o poi il problema del … "non ci stiamo tutti qui " arrivera’.
Mi domando solo se sia meglio ( conveniente non lo so… magari no) sviluppare la colonizzazione di altri pianeti o lune che pero’ non sono come la terra
( e poi chi ci va a vivere ?) , piuttosto che sviluppare la colonizzazione attraverso stazioni spaziali orbitanti ( e tutta la tecnologia necessaria naturalemte) piu’ vicine alla terra e soprattutto con una possibile (?) gravita artificiale dato che gli studi ci dicono che la diversa gravita’ ci creera’ problemi di salute.
A meno che … a lungo andare le modificazioni genetiche ( naturali (evoluzione) o indotte ( vedi articolo di prima )) risolvano il problema.
Ci sono i prob delle radiazioni ma questo anche su marte e da altre parti … ok andare nel sottosuolo ma un conto e’ per lavorare e per un tempo piu’ o meno lungo un conto e’ per una vita’…non lo so … sono scettico. Cmq credo che il problema colonizzazione sia molto collegato al problema energetico . Serve tanta energia anche per la protezione dalla radiazioni .