Corso di astronomia

Corso base e teorico di astronomia organizzato dall’ufficio Tempo Libero del comune di Capriate S. Gervasio (BG).

Il corso si articola in tre serate: il 28 marzo, il 4 ed il 10 di aprile alle ore 21:00. Le lezioni verranno tenute nella ex-scuola elementare, ora asilo “Sti” ubicato accanto alla chiesa, della frazione di Crespi d’Adda.

Per informazioni e/o prenotazioni:
Ufficio Tempo Libero, al piano terra del Palazzo Municipale, in Piazza della Vittoria 4.
Gli orari di apertura al pubblico sono dal lunedì al sabato dalle ore 09.00 alle 12.00.
tel. 02 920 991 231 - fax 02 920 991 209

Sono andato alla prima lezione ed ho purtroppo scoperto un malinteso. Non è un corso, come segnalato sul volantino, ma una conferenza a tema. Le prime due lezioni vertono sul sistema solare e l’ultima sulle stelle prossime alla nostra. Il relatore è uno degli astronomi del nuovo planetario di Brembate.
E’ stato comunque un successo di pubblico; moltissimi genitori con prole al seguito e molti anziani, poche invece le persone intorno alla mia età.

Scrivo ora l’esegesi delle prime due serate perché non credo di poter partecipare all’ultima.
Ieri eravamo ancora più numerosi che nella prima serata, evidentemente si è creato un passaparola.

  • Prima sera:
    Tolgo subito dalla scarpa il sassolino dei complottisti lunari: è stato domandato quanto fosse alta la credibilità di queste persone, l’oratore li ha subito bollati come venditori di fumo.
    Ha illustrato parlando della Luna la sincronia del moto di rivoluzione e quello di rotazione che ci permette di vedere un solo emisfero, ma l’esempio esposto non è stato particolarmente felice. Una donna ha perciò richiesto una ulteriore delucidazione ed al secondo tentativo ha scelto una dimostrazione (con l’aiuto di un bambino del pubblico) meglio chiarificatrice.

-Seconda sera:
Parlando dei pianeti gioviani si sono prodigati ad evidenziare l’immenso apporto che hanno contribuito a dare le sonde automatiche comparando le immagine ottenute da terra con quelle fatte in sitù.
La grossa di fotografie mostrate ha avuto un curioso effetto di esautorazione, tanto che un uomo ha addirittura domandato se le diapositive mostrate fossero vere. Il conferenziere è rimasto risentito da questa uscita, ma io non ho sentito nessuna intenzione maliziosa in questa domanda. Credo proprio che quella persona sia rimasta sinceramente colpita dalla mole e dal dettaglio delle immagini mostrate e che si sia chiesta come mai non ne sia stato finora a conoscenza.

Ho rivalutato positivamente questi incontri. Sono da considerarsi dei compendi (è passato molto velocemente sui satelliti dei giganti gassosi ognuno meritevole di una serata a parte) comunque necessari come anticipazione e promozione delle future conferenze che si terranno al planetario di Brembate.