Create una base lunare con stampanti 3D

Non so se sia già stato postato nel forum, ho appena visto questo video pubblicato da ESA qualche giorno fa.

Adesso son passati quasi due anni dall’inizio dello sviluppo, sapete a che punto sono?

Ne avevamo parlato sul forum quando hanno iniziato a lavorarci. Però al solito la mia domanda è: chi ci sta lavorando? Quanti soldi ci ha investito ESA?
Per carità, il video è molto carino, i grafici 3D hanno fatto un buon lavoro, l’idea è senza dubbio buona. Ma una cosa del genere è piuttosto complessa. ESA se non sbaglio non ha mai dimostrato finora di saper costruire e operare un rover sulla superficie lunare (e abbiamo visto quanto sia complesso quando ci hanno provato i Cinesi per la prima volta) e già parla di fare rovers scavatori che si arrampicano su quella che sembra essere una parete con 45 gradi di inclinazione per costruire un muro di protezione…
Insomma, idea molto interessante, ma senza un investimento come si deve forse sarà realizzabile fra 50 anni

Pensi che parte degli investimenti per le future missioni umane su Marte possano essere reindirizzati qui allo scopo di test?

La Luna è ben diversa da Marte, pensando a ciò che può essere in comune per esempio di testare un abitacolo stabile che protegga da radiazioni e testare modi di costruzioni che possono essere applicati anche su Marte?
Troppo diversi?

Oppure testare le differenza fra un avamposto lunare rispetto all’ISS.
Sto facendo giusta qualche ipotesi, per capire se i finanziamenti possano essere reindirizzati vendendo lo stesso esperimento in una prospettiva più grande che contempla missioni finanziate.

Tutte le ricerche ISS mi pare che abbiano un paio di denominatori comuni: l’assenza di gravità e la possibilità di osservare la terra da una posizione privilegiata. Per la luna che sarebbe molto più costosa da rifornire non so… :point_up:

Io penso sarebbe ampiamente auspicabile.
In più,se NASA ed ESA ( e magari JAXA) unissero gli sforzi,credo che l’esplorazione della luna potrebbe riprendere alla grande,e con essa lo studio delle risorse seleniche.
Un obiettivo più sensato di visite a frammenti di asteroidi o improbabili missioni toccata e fuga su Marte (tutti targets per cui sarebbe più proficuo ed utile l’invio di sonde automatiche).
E’ la luna “la nuova frontiera” per la generazione della prima metà del XXI secolo.

Una volta ho udito (da un documentario Discovery Channel) che la Luna non ha avuto sommovimenti tettonici in quanto non ha un mantello fuso, e che si é subito raffreddata appena formata causa la sua piccola dimensione; perciò non presenta affioramenti minerari interessanti in superficie, cosa che invece ha Marte. I minerali interessanti sono infatti i metalli, tutti vicini al nucleo, precipitati gravitativamente nel momento in cui si separò dalla terra e non era altro che una sfera di roccia fusa liquida.

Mi pare però che la regolite sia un materiale molto promettente,e di quella c’è ne è in abbondanza.
Inoltre dubito che in questo secolo si avrà la tecnologia necessaria a rendere fattibile e conveniente l’estrazione di minerali da Marte ed il loro trasporto sulla terra.
Di questo si occuperanno certo le prossime generazioni,noi dovremmo concentrarci su altre sfide non meno stimolanti.

Di quali investimenti stai parlando? :slight_smile:
Prima di pensare a “reindirizzare” gli investimenti da una parte o dall’altra, prima bisognerebbe iniziare a “creare” degli investimenti. Purtroppo finora in Europa si vede davvero poco in proposito, sembra che ESA non abbia una visione di lungo termine sul dopo ISS. Finanziare piccoli studi di fattibilità come questo serve a poco IMHO, prima o poi bisogna iniziare a investire per costruire hardware. E magari iniziare dalle cose che si sanno fare, senza fare il passo più lungo della gamba.
Per tornare in tema: come ho scritto sopra, non abbiamo mai costruito un rover che abbia fatto 1 metro di strada su un altro corpo celeste. Non dovremmo cominciare da lì piuttosto che già pensare a un rover scavatore che scava e si arrampica su pareti del genere senza nessun problema?

no investiments no party :facepunch:

Beh adesso si può acquistare anche in edicola la stampante 3d in comodi fascicoli settimanali :smiley:

Credo sarà come per i computer.
Quando ero ragazzino nessuno avrebbe mai pensato possibile averne uno in casa…tra altro perchè avresti dovuto avere a disposizione un enorme stanzone.
Tra qualche decennio tutti avremo in casa una stampante 3D.