Curiosity è atterrata su Marte

#1

https://www.astronautinews.it/2012/08/06/curiosity-e-atterrata-su-marte/

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#2

Fantastico. :smile: :smile: Una storica impressa per la Nasa e un importantissimo passo per l’esplorazione di Marte. :ok_hand:

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#3

Posso dire che le scene di tripudio al mission control mi sono parse esagerate? Quando hanno toccato buzz e neil cosa avrebbero dovuto fare?

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#4

Intanto c’è una FANTASTICA foto della Nasa che mostra il modulo nella sua fase di discesa. E’ semplicemente bellissima. :ok_hand: :ok_hand: :ok_hand:

www.nasa.gov/images/content/673736main_PIA15978-full_full.jpg

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#5

Hai senz’altro ragione, ma penso che per chi ha dedicato anni di lavoro per realizzare questa macchina straordinaria sarebbe stato impossibile…trattenersi! Si tratta pur sempre di una milestone importante nella storia delle esplorazioni spaziali unmanned, per le quali tra l’altro dovremmo cercare di maturare maggiore entusiasmo perché probabilmente saranno le sole, per molti anni, a consentirci di perlustrare il nostro sistema solare: una volta conquistato Marte, dubito fortemente che il piede di un astronauta toccherà altri suoli alieni molto presto…

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#6

Concordo appieno!!! Tutti questi rover ci danno ora la possibilità di vedere varie parti di Marte; se dovessimo aspettare gli astronauti…rischierei di non vedere niente.

Chi può dire che qualche rover non scopra qualcosa di davvero speciale e che, questa scoperta, non comporti un’accellerazione nella realizzazione di un volo umano.

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#7

Fantastico…che emozione :slight_smile: Sapete dirmi quando, piu o meno, si avranno notizie sul lavoro svolto di Curiosity?

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#8

Cosa intendi? Arrivano fotografie tutti i giorni e tra qualche giorno/settimana si potrà iniziare la fase scientifica.

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#9

Direi… durante i prossimi 2-10 anni, all’incirca, con cadenza giornaliera/settimanale :wink:

Apollo fu senz’altro più sensazionale e più titanica, però io ero un poppante e non la percepisco rappresentare la mia generazione. Inoltre la superficie lunare sembrava tutta uguale, si conoscevano pochi dettagli se non si comperavano libri su libri, e poi forse. Adesso si sa davvero tutto, ma l’emozione della diretta é passata.
Curiosity invece sarà una missione ricca tecnicamente, dettagliata e riportata dai nostri monitor in alta definizione se non addirittura in stereoscopia, piena di congegnetti sfiziosi e posata su un mondo vero con atmosfera, non su una luna. Durerà spero molti anni e quasi ogni mattina ci risveglieremo con un panorama di Marte diverso sulla nostra finestra-pc. Per me sarà fondamentale, anche senza uomini.

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#10

Erano altri tempi. Curiosity sta venendo usato per cercare di spremere qualche soldo in più dal congresso, facendo vedere quanto entusiasmo una missione del genere può generare nei media e nella popolazione. E di conseguenza si pompa anche l’entusiasmo che si fa vedere in control room.

In ogni caso c’é anche da dire che, pur non essendoci uomini a bordo, il sistema in questo caso era parecchio complesso e non c’era nessuna possibilità di intervenirci in tempo reale, per colpa del ritardo del segnale. In sostanza i flight controllers stavano davanti ai monitor a leggere la telemetria, sapendo che se qualche segnale avesse dato “rosso” loro non avrebbero potuto fare niente. Questo sicuramente genera una tensione più alta rispetto a chi, come fu per l’Apollo, oltre a leggere la telemetria aveva anche qualcosa da fare attivamente, il che teneva il cervello impegnato ed evitava di pensare ai “what if”…

PS: il tizio con gli orecchini in primo piano (credo che fosse il lead engineer) è andato un po’ fuori dagli schemi. Se noti il flight director non si agitava così

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#11

E poi diciamocelo… ma se voi voste stati lì al posto loro, non avreste fatto salti di tre metri? Io sì! :flushed:

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#12

Qualcuno ha fatto notare che prima si criticava la NASA perché la sua freddezza rendeva lo spazio noioso, ora si critica l’entusiasmo anche se porta un significativo consenso pubblico.

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#13

Con rammarico noto che alcuni giornali italiani si distinguono per la particolare spazzatura che riescono a scrivere :frowning:
Il Secolo XIX - Usa, gli invasori di Marte

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#14

Certi articoli non sono tristi…sono qualcosa di più…senza parole davvero.

Una conquista del genere, con una missione così difficile nelle sue fasi iniziali, deve essere rovinata dalla pochezza mentale…mah che roba :ambulance:

Lasciamo perdere questa gente e andiamo avanti per la nostra strada :wink:

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#15

Però ci vuole fantasia… mha, non ho parole!!! e logicamente parla di tutto eccetto il vero scopo della missione e la sua complessità.

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#16

Lead Engineer per EDL. In pratica quello che aveva più di tutti le chiappe sul fuoco. Tutta la mia comprensione, io mi sarei tolto la maglia e avrei fatto una scivolata in ginocchio sotto la curva.

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#17
Off Topic:

il problema è che situazioni del genere le vedo spesso e su argomenti forse più delicati rispetto alla storia di un robottino che atterra su marte per fare scoperte.
e il 90% della gente crede logicamente a quello che legge suo quotidiani, ecc… perché pensano siano più autorevoli di molte altre fonti…

Scusate l’off topic.

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#18

Ma un americano gli ha fregato la morosa?
Un antiacido?

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#19

Ma una bella gozzata di idrazina, no?
Che accozzaglia di luoghi comuni e bischerate… :face_with_symbols_over_mouth:

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#20

guardate che il SecoloXIX ultimamente si distingue per articoli pseudo scandalistici in tutte le categorie, è una sua linea direttiva gettare ombre, fango su tutti e tutto, si vede che cosi vende, peccato per quella che era una gloriosa testata
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Secolo_XIX

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