Nella mia insipienza, non si potrebbero riempire anche le parti che sono rimaste vuote nel modulo pressurizzato? DAlle foto disponibili sembra che il “corridoio” centrale sia lasciato libero. Quest’ultimo non potrebbe essere riempito o si rischierebbe di avere un sovraccarico strutturale con possibili conseguenze sul modulo e sul cargo stesso?
Devi considerare che il lavoro della capsula non finisce in orbita, ma attraccata alla stazione, se aumenti il carico utile i motori orbitali non avranno abbastanza dV per eseguire il rendez-vous con la stazione e i motori di assetto non riusciranno a orientare la capsula.
Sounds good, la superfice non può essere tutta di silicio. L’efficenza di una cella multigiunzione va fra il 35 ed il 42%. Considerando un riempimento dell’80% si dovrebbe arrivare a un 25% overall, quindi al doppio del tuo numero. Dipende da che celle hanno usato.
Il che comunque sarebbe un’efficienza doppia rispetto ai pannelli della stazione…
Altra possibilità è che per la stazione, che non è “commerciale”, dichiarano la potenza media effettiva. Mentre per Cygnus dichiarano la potenza di picco che si ottiene quando il solstizio d’estate corrisponde con l’allineamento di Giove e Saturno
A parte gli scherzi, effettivamente la potenza dichiarata dei pannelli solari per uso “terrestre” è la potenza di picco che si ottiene a mezzogiorno del solstizio d’estate in una giornata di sole a Parigi. Insomma, ha poco a che fare con l’effettiva potenza generata in una giornata normale.
Domandina: ma i pannelli di Cygnus sono orientabili a 360 gradi, in modo da essere sempre perpendicolari al Sole? E sono anch’essi a due superfici come quelli della ISS, in modo da usare anche un po’ dell’albedo terrestre?
Nella mia insipienza, non si potrebbero riempire anche le parti che sono rimaste vuote nel modulo pressurizzato? DAlle foto disponibili sembra che il “corridoio” centrale sia lasciato libero. Quest’ultimo non potrebbe essere riempito o si rischierebbe di avere un sovraccarico strutturale con possibili conseguenze sul modulo e sul cargo stesso?
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Devi considerare che il lavoro della capsula non finisce in orbita, ma attraccata alla stazione, se aumenti il carico utile i motori orbitali non avranno abbastanza dV per eseguire il rendez-vous con la stazione e i motori di assetto non riusciranno a orientare la capsula.
[quote="topopesto, post:41, topic:22166"]
Nella mia insipienza, non si potrebbero riempire anche le parti che sono rimaste vuote nel modulo pressurizzato? DAlle foto disponibili sembra che il “corridoio” centrale sia lasciato libero. Quest’ultimo non potrebbe essere riempito o si rischierebbe di avere un sovraccarico strutturale con possibili conseguenze sul modulo e sul cargo stesso?
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Devi considerare che il lavoro della capsula non finisce in orbita, ma attraccata alla stazione, se aumenti il carico utile i motori orbitali non avranno abbastanza dV per eseguire il rendez-vous con la stazione e i motori di assetto non riusciranno a orientare la capsula.
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Non avevo pensato al fattore motori.
Questo vuol dire che, giustamente, oltre un determinato limite non possono andare. Comunque sia già quel che trasporta è più che buono.
Non saprei Buzz, ma ho la sensazione che tu conosca già la risposta.
Forse i 3.5kW di potenza di uscita, sono il minimo che il sistema di pannelli fornisce fino a che è in condizioni nominali; probabilmente esiste un angolo massimo di incidenza entro a quale le due rose devono trovarsi per garantire quei 3.5kW necessari alla navicella? Dunque la potenza incidente da considerare non è l’irradianza massima, ma quella che i pannelli ricevano a quel dato angolo? Sto brancolando nel buio.
Un’altra è che non ti rassegni a riconoscere davanti allo specchio che i panneli della ISS sono ormai preistoria
Sto scherzando, forse la risposta di cui sopra. Penso che tu possa accedere ad informazioni più esaustive delle mie… sigh
No ti sbagli, non sono il tipo da fare domande a trabocchetto sapendo giá la risposta
Se faccio domande è perché sono genuinamente interessato. Non ho info dirette a proposito di Cygnus, non ne conosco i dettagli. Quando vedo che qualcuno dichiara valori che sottindendono un raddoppiamento o una triplicazione dell’efficienza rispetto a quelli che dieci anni fa erano i pannelli più efficienti al mondo, credo sia lecito quanto meno dubitare.
Poi magari la tecnologia ha fatto davvero passi da gigante in 10 anni e in questo caso non potrei che esserne felice, per questo facevo domande.
Riguardo alla mobilità dei pannelli, anche qui la loro forma non mi convince molto, perché la loro forma circolare (e quindi non allungata) e così vicino al corpo di Cygnus mi fa pensare che spesso uno dei due potrebbe essere in ombra. Mi sembra una soluzione quanto meno strana, rispetto ai pannelli della ISS, quelli di ATV o dei moduli russi, che cercano di estendersi il più possibile lontano dal corpo principale appunto per evitare l’ombra…