Dettagli tecnici ammaraggio Orion

Una serie di dettagli tecnici “sbrodolati” un po’ schematicamente ma interessanti da discutere.

La zona di ammaraggio nominale sarà a largo della costa Californiana (nella zona dell’isola di San Clemente) come indicato sulla mappa delle fig.1 e 2.

I limiti meteorologici principali sono:
Altezza massima delle onde: 2m per rientri nominali e 4m per abort e emergenze
Intensità massima del vento: 30km/h per rientri nominali e 50km/h per abort e emergenze

L’ellisse in cui la capsula sarà in grado di manovrare e decidere il punto di impatto con il mare una volta iniziato il rientro sarà di 1150x110km.

Dal punto di vista meteo la probabilità di avere almeno 2 opportunità di “mare buono” in una settimana sono del 99%.

Nella fig.3 sono rappresentate le simulazioni di ammaraggio in caso di abort sul pad.

In fig.4 tutte le zone designate per rientri d’emergenza.

In fig.5 la zona da evitare per ammaraggi nel nord Atlantico, si ricadrebbe in tale situazione per 12sec. di volo al lancio.


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Perdonate la mia ignoranza, potreste spiegarmi meglio questo passaggio?

Seppur con portanza assai limitata essendo una capsula sara’ possibile manovrare all’interno di quell’ellisse.
Molto banalmente rispetto al punto di ammaraggio senza correzioni si potra’ manovrare per arrivare 55km più a destra o a sinistra rispetto alla traiettoria di rientro e 575km massimi prima o dopo… Non so se mi sono spiegato…

Perfetto, chiarissimo Albyz. :ok_hand: