Differenza pressione statica e dinamica in un velivolo

Buongiorno a tutti, sto studiando istituzioni di ingegneria aerospaziale, al primo anno di ingegneria aerospaziale a Milano e mi è sorto un dubbio.
La quota del velivolo è ricavata dalla pressione statica esterna che diminuisce a mano a mano che si sale di quota. La pressione statica è ricavata tramite barometri collegati a raso al flusso di aria esterno al velivolo. E’ giusto fin qui?
Ma se un velivolo viaggia ad una quota costante e decide di aumentare la propria velocità, la velocità relativa del flusso d’aria che scorre a fianco delle static ports dove hanno sede le prese statiche, aumenta, e quindi per Bernoulli la pressione statica deve diminuire, registrando una variazione di quota che in realtà non è avvenuta. E’ corretto il mio ragionamento o c’è qualche errore? Spero di sì altrimenti velivoli che viaggiano ad una stessa quota segnano altezze diverse. Ringrazio in anticipo chi risponderà.

che io sappia i tubi di pitot misurano in due punti: uno in faccia e uno laterale. Le due letture servono per la totale e la statica. È possibile che la variazione di cui parli sia ricavabile e di conseguenza eliminabile tramite i due valori?

Ah, può essere, ci devo ragionare bene, grazie mille.

Confermo. È proprio la funzione del Pitot, che calcola la velocità come differenza tra pressione statica e totale