Dimensioni e caratteristiche della Via Lattea

http://www.meteoweb.eu/2016/09/astronomia-la-via-lattea-piu-grande-dinamica-mai/754474/

..Il quadro che ne emerge evidenzia la presenza di cinque segmenti di bracci a spirale. Essi sono, in ordine di raggio galattico crescente: Scudo, Sagittario, Locale, Perseo ed Esterno. Il lavoro appena pubblicato si concentra in particolare sul braccio Locale – ovvero quello dove è collocato il nostro Sistema solare – che in precedenza era considerato come una semplice protuberanza o una struttura secondaria. Invece i dati del progetto BesseL dimostrano che la sua estensione, forma e tasso di formazione stellare sono simili a quelli dei bracci a spirale più vicini a noi, ovvero Sagittario e Perseo. I nuovi dati rivelano anche la presenza di una protuberanza del braccio Locale che si estende fino al braccio del Sagittario.

Ma le informazioni ottenute non si fermano qui. Lo studio ha restituito la migliore stima della distanza del Sole dal centro galattico, fissata ora a 27200 anni luce, così come la velocità di rotazione galattica alla distanza del nostro sistema planetario: 240 chilometri al secondo, ovvero 864 mila chilometri orari, un valore superiore del dieci per cento a quanto finora ritenuto.

ci vogliono circa 230 milioni di anni per completare un giro attorno al centro galattico (NB dato che ricordo e non confermato), ora forse dopo queste stime qualcosina meno. Mi chiedevo se l’orbita solare attorno al Centro della Via Lattea avesse per noi terrestri qualche particolare rilevanza, livello di radiazioni, frequenza di asteroidi od altro.

P.S: Ho scritto qui in chiacchierate perchè mi sembrava la sezione più adatta.

C’è qualcuno che ha cercato di correlare il periodo orbitale con le grandi estinzioni sulla Terra, e cose del genere. Ma ne sappiamo davvero troppo poco, non ho idea di come cambi l’ambiente interstellare e all’interno del sistema solare durante le varie fasi dell’orbita galattica. Cioè, voglio dire, non sappiamo ancora neanche se i Voyagers siano dentro o fuori dal sistema… dipende da come definisci il confine. E sappiamo poco della fascia di Kuiper, e quasi niente della nube di Oort, appena lì fuori.

Bisogna anche considerare che il Sole orbita con un angolo di 60 gradi circa sul piano galattico. Questo lo porta ad essere un po’ dentro ed un po’ fuori dalla Via Lattea. Quali differenze ambientali vi siamo lo possiamo sapere solo in minima parte.

questo non lo sapevo grazie, ho cercato altre informazioni partendo dalla pagina di Wiki

Si ritiene che l'orbita del Sole abbia una forma ellittica quasi circolare, tenendo conto delle perturbazioni causate dalla diversa distribuzione delle masse nei bracci della spirale galattica; inoltre il Sole oscilla al di sopra e al di sotto del piano galattico mediamente 2,7 volte ogni orbita, secondo un andamento assimilabile ad un moto armonico. [b]Poiché la densità stellare è piuttosto alta nel piano galattico e nei suoi pressi, tali oscillazioni coincidono spesso con un incremento nel tasso degli impatti meteoritici sulla Terra, responsabili talvolta di catastrofiche estinzioni di massa. Tale incremento è dovuto al fatto che le altre stelle esercitano delle forze mareali sugli asteroidi della Fascia principale o della Cintura di Kuiper o sulle comete della Nube di Oort, che vengono di conseguenza dirette verso il sistema solare interno.[/b]

molto interessante, non mi resta che trovare dati sulla posizione attuale del sole nella sua orbita in relazione al prossimo attraversamento del piano galattico in modo da stimare quando ci estingueremo …

molto interessante, non mi resta che trovare dati sulla posizione attuale del sole nella sua orbita in relazione al prossimo attraversamento del piano galattico in modo da stimare quando ci estingueremo ..

Telefonami un pò prima :smiley: che magari faccio qualche bella foto durante l’attraversamento del piano galattico…
Comunque al momento non siamo certo distanti dal piano galattico, anzi. Vedi l’immagine, presa da Stellarium; ho evidenziato il punto dove l’eclittica interseca il piano galattico, e dato che vediamo la Galassia di taglio, in questo momento siamo lì.


Esiste il concetto di “zona galattica abitabile”, ma dipende dalla distanza dal centro galattico.

Poi le stelle orbitano a velocità angolari inferiori lontano dal centro (mentre la velocità orbitale “assoluta” pare rimanere costante) quindi siamo destinati a trovarci nuovi “vicini di casa” nel futuro, e potrebbero non essere tranquilli come quelli di oggi.

Linko un filmato che sicuramente tiene conto dell’anomalia di velocità di rotazione delle galassie (che poi testimonia la presenza della famigerata materia oscura) per avere un idea di come cambia il panorama visto da una stella all’avanzare nel suo tragitto (l’animazione a destra rappresenta la realtà osservata).

Siamo in volo verso l’alto. Abbiamo lasciato da “poco” il piano galattico. A nord della Via Lattea c’è il polo magnetico del mega buco nero centrale. A quali avventure andrà in contro l’astronave generazionale Terra?

2 giorni fa (!) ho sentito per FOCUS channel che oltre a Nibiru, alcuni astronomi ipotizzano che il ns sole sia una stella doppia assieme a Nemesis, e che le grandi estinzioni di massa periodiche (26 milioni di anni) siano dovute all’avvicinamento di questa, in orbita ellittica, che andrebbe a disturbare la nube di Oort con conseguente bombardamento dei pianeti.
Boh… per quanto ne sappiamo, possiamo immaginare tutto ed il contrario di tutto

https://it.wikipedia.org/wiki/Nemesis_(astronomia)

ma guarda cosa ho trovato googlando “galactic plane crossing”…
https://plus.google.com/113260597352108277456/posts/Mzca3CQJHBH

Ma guarda! :smiley: - merito di Brian Koberlein, eh, mica mio

si questa l’avevo letta anche io ma non l’ho riportata perchè dal link mi sembrava una teoria vecchia, anche se probabilmente non è mai stata ‘falsificata’.
Però di certo è suggestiva e perfettamente plausibile. Mi sembra comunque perfettamente logico che l’orbita del sole debba avere anche per la vita sulla terra qualche forma di conseguenza. In fondo stando ad un calcolo fatto a spanne da quando è nato l’uomo ne abbiamo compiuto solo 1/1250 del percorso completo. Ancora non abbiamo visto niente

The team looked at 24,000 delta-O-18 measurements covering the Phanerozoic, and looked for a correlation between O18 levels and the position of the Sun relative to the galactic plane. What they found was a correlation with a confidence of 99.9%. So it seems fairly clear that our galactic position has had an effect on geologic temperatures. What isn’t clear is what could cause such a variation. The authors suggest that the motion may result in a variation of gamma rays striking the upper atmosphere, which could lead to changes in atmospheric temperature. At this point that it still pretty speculative.

grande! cercavo proprio qualcosa di simile, e avevo anche supposto proprio qualcosa sulle radiazioni gamma, che però stando allo studio non sarebbero in realazione con la posizione orbitale del sole quanto piuttosto col passaggio attraverso il piano galattico ad ogni oscillazione. Comunque era peggio la pioggia di asteroidi rispetto a qualche raggio gamma in più, è andata bene dopotutto

si questa l'avevo letta anche io ma non l'ho riportata perchè dal link mi sembrava una teoria vecchia, anche se probabilmente non è mai stata 'falsificata'. Però di certo è suggestiva e perfettamente plausibile

Mi permetto di ricordare che non funziona così: una teoria, un’affermazione non è mai vera o plausibile fino a quando non viene falsificata.
L’onere della prova che una teoria o un’affermazione sia vera è sempre e solo a carico di chi l’affermazione la fa.
Una teoria o un’affermazione senza prove si definisce un’opinione non supportata dai fatti.
Buone discussioni

per quanto in effetti non mi sia espresso felicemente il concetto mi sembrava comunque chiaro.
L’ipotesi Nemesis sebbene non sia ovviamente da considerare vera al momento non è stata falsificata (ovvero non sono state trovate evidenze che dimostrano che sia falsa) poi è chiaro che senza l’onere della prova resterà una semplice teoria scientifica tra le tante.
E a questo punto mi permetto di sottolineare anche io che una Teoria scientifica (come quella dell’esistenza di Nemesis in correlazione alle estinzioni periodiche sulla terra), essendo falsificabile, è qualcosa di più di una semplice opinione che può anche risultare non falsificabile e sconfinare nell’ambito della metafisica

Se il Sole subisce sconvolgimenti passando per il piano galattico (forse), perché Nemesi invece resta regolare nella sua orbita? Che succede se il Sole passa nel fronte gravitazionale di un braccio galattico o nell’onda d’urto che la segue? Questo mi pare più interessante di Nemesis o peggio dì Nibiru.

E a questo punto mi permetto di sottolineare anche io che una Teoria scientifica (come quella dell'esistenza di Nemesis in correlazione alle estinzioni periodiche sulla terra), essendo falsificabile, è qualcosa di più di una semplice opinione che può anche risultare non falsificabile e sconfinare nell'ambito della metafisica

Senza entrare nel dibattito epistemologico o nel problema della demarcazione tra scienza e metafisica, vorrei sottolineare che l’epressione “teoria scientifica”, nel sentire comune suggerisce qualcosa di più forte che non “ipotesi scientifica”. E’ chiaro che ad entrambe si richiede di essere falsificabili (e non falsificate), tuttavia quando si parla di “teoria” si suppone che ci sia qualche riscontro sperimentale che la confermi. Un’ “ipotesi”, invece, vive nel regno del possibile.

Viceversa una “teoria” resta tale per quanto sia riccamente confermata. Parliamo ancora di “teoria della relatività”, no?

Quindi mi sembrava che in questo thread si discutesse di ipotesi.

Pienamente d’accordo con robmastri. L’uso della parola “teoria” ha portato a un sacco di fraintendimenti… In scienza le teorie non sono solo “teorie”, ma una serie di ipotesi largamente verificate dalle evidenze sperimentali. Che poi non significa che siano la verità, anzi probabilmente tutte le teorie attuali verranno prima o poi sorpassate. Da altre teorie, però, non da altre ipotesi tutte da verificare

Avete nuovamente ragione, ed ho capito che non posso scrivere frescacce a cuor leggero in due minuti qui dentro :stuck_out_tongue_winking_eye:

Comunque…

Opinione metafisica (non falsificabile), ipotesi scientifica (falsificabile), teoria scientifica (falsificabile e con alcune evidenze sperimentali)

tra queste tre categorie dove collochereste

  1. la correlazione delle estinzioni terrestri con l’orbita del sistema binario Sole Nemesis
  2. la correlazione dell’attraversamento del piano galattico periodico cui il sole va in contro con l’aumento della radiazioni gamma che ci investono
    ?

mi passate l’ipotesi scientifica per entrambe, che almeno sono più tranquillo?

Probabilmente come ipotesi sono accettabili, ma starei ancor più con i piedi per terra. I motivi suggeriti per l’apparente periodicità (mica poi tanto periodica) delle estinzioni di massa sono tanti, e questi non mi sembrano più forti di altri.
Salvo magari cercare una correlazione fra correlazioni… esempio, aumento dell’attività vulcanica per cause endogene + aumento della temperatura globale per attraversamento del disco galattico + qualcos’altro.

Chi ha accesso al paper citato da Brian Koberlein? Potrebbe essere interessante dargli un’occhiata
Nir J. Shaviv, et al. Is the Solar System’s Galactic Motion Imprinted in the Phanerozoic Climate? Scientific Reports 4, Article number: 6150 (2014)

Una domanda (delle tante…): perché l’attraversamento del piano galattico aumenta il livello di radiazioni? Se in corrispondenza del piano si trova una quantità superiore di materia, non aumenta anche l’assorbimento delle stesse radiazioni?