Domanda sul decollo di vettori spaziali


#1

Buongiorno astronauti

Poco fa io e mio zio stavamo discutendo sulla fascia dell’ozono.Lui sostiene che ad’ogni lancio spaziale,il vettore crea un buco nella fascia d’ozono e io dico ‘‘no zio,non si crea alcun buco.’’
Dite la vostra?Voglio dimostrarli che è il contrario :stuck_out_tongue:


#2

Il buco è creato da una reazione chimica di sostanze come la co2, non dal passaggio fisico di qualcosa, che comunque dira qualche secondo al massimo, neanche le scie sono pericolose a quel punto, perché gli stadi superiori bruciano im genere con una miscela di idrogeno e ossigeno liquidi, che hanno come esausto semplice vapore acqueo, abbastanza sicuro. Conta anche che gli scarti di tutta la storia della missilistica non sono niente rispetto alla produzione annua di una centrale elettrica a carbone.


#3

Il concetto di buco è sbagliato, semplicemente si tratta di un diradamento dell ozono presente.

Ma una curiosità, sicuro che tuo zio non ti stesse prendendo per i fondelli? :stuck_out_tongue_winking_eye:


#4

Mah, io non ci scherzerei, mia mamma era convinta che l’Apollo riatterrava sulla stessa rampa da cui era partito e li veniva ri assemblato e rilanciato…


#5
Mah, io non ci scherzerei, mia mamma era convinta che l'Apollo riatterrava sulla stessa rampa da cui era partito e li veniva ri assemblato e rilanciato...
Tua mamma è una dipendente della SpaceX tornata nel passato :-) Non sottovalutarla :-)

#6

Lol :stuck_out_tongue_winking_eye:


#7

Beh io ho sempre “saputo” che i vettori a propellente solido e/o quelli ipergolici rilasciano grandissime quantita’ di gas letali per l’ozono.


#8

Io ignorante … i carburanti ipergolici rilasciano cfc o bromo e cloro?

Sapevo che erano quelli i responsabili dei buchi, che poi come ha detto Acris buchi non sono e comunque si formano sui poli, non direttamente sulle zone di rilascio degli inquinanti


#9

lo zio ha scientificamente ragione , il vettore andando in orbita passa nella zona dove si trova l’ozono e attraversandola crea per forza un buco
poi magari si richiude subito
bravo zio


#10

:stuck_out_tongue_winking_eye:


#11

Fondamentalmente ha ragione tuo zio, alcuni vettori creano un buco nello strato di ozono che si richiude in un tempo variabile dai 3000 ai 6000 secondi a seconda del propellente usato e della potenza del motore, in particolare ( come giustamente detto da Manoweb) quelli a combustibile solido e ipergolico http://www.google.it/url?q=http://www.dtic.mil/cgi-bin/GetTRDoc%3FAD%3DADA414306&sa=U&ved=0CBsQFjAHahUKEwjMkp27oPvGAhUDliwKHXraBYY&usg=AFQjCNFxJDp-XPl77vqVjz_dkupEgEzDIQ


#12

Esatto, tieni conto che ho indicato combustibili “solidi e/o ipergolici”, perche’ non ricordo i dettagli, ma e’ proprio quello il fatto. Attenzione non sto dando un giudizio su quanto il buco nell’ozono sia o meno pericoloso o sulle politiche di gestione dei gas refrigeranti.


#13

Secondo me non bisogna far confusione fra questo “buco” (più o meno locale) e quello antartico, che ha influenza praticamente globale. Le cause, le scale spaziali e temporali son ben diverse.


#14

Noi immaginiamo generalmente l’ozono come un lenzuolo, che quindi si può “forare”; invece l’ozonosfera corrisponde a una concentrazione di molecole d’ozono presenti nella bassa stratosfera in concentrazione più o meno alta, tra i 15 e i 35 km di altezza. Quindi il nostro razzo per fare danni dovrebbe creare un tunnel di 20km perpendicolare all’osservatore rispetto al sole.
Perciò Zio ti ha preso in giro :stuck_out_tongue_winking_eye:


#15

Avevo capito che si parlava di “buchi” diversi :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:
Però non sapevo di questi “microbuchi” temporanei causati dal passaggio dei razzi… appena trovo il tempo mi leggo il pdf postato da Aster, che ringrazio :slight_smile:


#16

Beh conoscendo l’atmosfera terrestre come un’involucro di gas,il passaggio di un corpo solido verso l’alto può disturbare i gas presenti(tra cui anche la fascia dell’ozono).
Quindi dalle vostre risposte,pare che sia mio zio che io abbiamo ragione su diversi punti di vista del concetto in questione.
Quindi si,diciamo che si crea un ‘‘buco’’ che poi si richiude in un tempo variabile dai 3000 ai 6000 secondi,ma allora come fa a chiudersi questo buco?
Cosa aziona questo processo di ri chiusura?Crea un danno collaterale all’atmosfera terrestre?
e sapendo che la combustione tra ossigeno e idrogeno liquido,quel vapore acqueo di scarto che viene a formarsi è contaminato?(so che è acqua ma è acqua ‘‘contaminata’’?


#17

I miei 2 cent:

  1. il buco si chiude a causa del moto caotico delle particelle di ozono circostanti ed eventualmente di quelle inquinanti all’interno del buco (o tunnel). Un po’ come una nuvola di fumo di sigaretta che si dissolve.

  2. vedi 1)

  3. Molto piccolo. Il processo che crea nuovo ozono agisce su scale molto più grandi.

  4. Dipende dal razzo comunque di sicuro non viene prodotta solo acqua pura


#18

Beh, dipende da che propellente usano. Non tutti usano idrogeno e acqua, nella maggior parte dei casi si usano propellenti solidi, kerosene o altri combustibili…