E' morto Vladimir Ilyushin

Secondo Novosti Kosmonautiki sarebbe morto ieri.

March 2, 2010 83 th year of life, died a famous test pilot, Hero of the Soviet Union Vladimir Ilyushin, said Tuesday the press office of the company “Sukhoi”.
Vladimir Ilyushin was born March 31, 1927. In the period from 1943 to 1981, he flew 145 types of aircraft and helicopters and their modifications. During my time at the Sukhoi Design Bureau Ilyushin raised the first 12 experimental aircraft: from the Su-9 and Su-27.
Test pilot set three world aviation records, in particular, in 1959 - a record altitude flight in the Su-9, in 1961 - a record high level flight on the same aircraft model, resembles RIA Novosti.
In 1961, the Western press has written extensively about Ilyushin, as a man who committed the world’s first space flight. According to this version Vladimir piloted space ship “Russia”, which tries to run was made April 9, 1961, three days before the historic flight of Yuri Gagarin. The ship then allegedly suffered an accident.
Despite the absurdity of this version, which has repeatedly denied, as in the former Soviet press, and by Ilyushin, the years he appeared in the Guinness Book as the first man to fly to space. This awkwardness was removed only in the early 1990’s.

Il suo nome in qualche modo ha fatto parte della Storia dell’ Astronautica.
Nel 1961 i giornali e la radio ne parlarono a iosa ( la TV non l’avevo).
Un doveroso omaggio alla sua memoria.

Un uomo che ha sicuramente fatto la storia dell’aeronautica e in parte dell’astronautica.

Grande perdita. E’ stato un gran pilota.

Accidenti che peccato!

Un grandissimo pilota collaudatore che ha fatto storia.

Strano che non sia riuscito a portare in volo il prototipo del Pak Fa… al posto di Bogdan (altro validissimo ed espertissimo test-pilot).

Mi unisco al vostro cordoglio.

… ho capito che era un bravo pilota… ma aveva anche 83 anni…

Certo, non ci sono dubbi a tal proposito.

Però non dimentichiamoci che Glenn volò di nuovo nello spazio a 77 anni suonati e Yeager aprì una manifestazione aerea ad Edwards il 17 ottobre dello scorso anno con un doppio bang sonico prodotto dal passaggio del suo Fighting Falcon… sono superuomini, non dimentichiamocelo.

Straquoto!!!

Si certo, ma ci sono diverse differenze fra pilotare un aereo collaudatissimo o andare nello spazio con lo shuttle come semplice passeggero e mettersi ai comandi di un aereo sperimentale da collaudare…i riflessi servono…

Così come c’é da dire che, con tutto il rispetto Glenn e Yeager, le due imprese citate da Luigi vanno contestualizzate: Glenn era all’epoca del suo secondo volo poco più che un passeggero di riguardo in una missione di routine (come dice anche Mullane), mentre Yeager da tempo vola su esemplari biposto, “accompagnato” da un pilota in servizio operativo a fare da copilota.

Non credo ai superuomini, punto.
Per il resto Giulio e Biduum hanno già risposto, gli aerei di ultima generazione non si pilotano d’istinto, anzi, figuriamoci un prototipo al primo volo nelle mani di un arzillo vecchietto che magari non ha la più pallida idea dei sistemi che ci sono dietro… sarebbe solo la trama di un bel film…

Mi spiace di dover dissentire da te, ma io ci credo.

Credo che tutte quelle persone che sono capaci di sostituire cuori sono superuomini, ma non solo.

Credo che tutti coloro che si vestono da Babbo Natale per portare doni negli ospedali pediatrici sono superuomini, come tutti coloro che mettono a disposizione la propria vita per gli altri ed il bene comune nella più totale indifferenza sono da considerare anch’essi superuomini.

Anche Umberto Nobile con tutto il suo equipaggio sono da considerare superuomini quando tentarono di sorvolare il Polo Nord con il dirigibile Italia.

Lo stesso Charles Lindbergh con il suo Spirit of S.Louis, è da considerare superuomo, come tutti coloro che parteciparono come equipaggi nelle missioni lunari.

La lista delle persone che reputo superuomini è molto lunga… anzi la definirei infinita !!!

Come anche qualcuno che è stato in grado di portare su un Fishpot a 28.857 metri, è, senza ombra di dubbio, un superuomo.

Questa è soltanto una mia personale opinione, poi ognuno può liberamente pensare a modo suo…

Certo, il 14 ottobre 1997, a soli 74 anni, Yeager ha superato nuovamente il muro del suono su un Eagle-D per celebrare il 50° anno dal primo volo del suo Glamorous Glennis… accompagnato dal copilota Troy Fontaine.

Beh… non ci vuole un superuomo per superare il muro del suono (facendosi portare poi…), è il classico show “tanto fumo poco arrosto”, le sollecitazioni sono minime e basta essere persone con un stato di salute appena normale per farlo… è decisamente più stressante qualche tounneau con un paperozzo rispetto al superare il muro del suono con un f-16… semplicemente perchè al pilota non accade assolutamente nulla, è solo un’accelerazione longitudinale modulata quanto si vuole…

Joe Kittinger fa ancora volo acrobatico (da solo).

Paolo Amoroso

Esatto, ma ci sono tanti altri “arzilli vecchietti” molto meno famosi e altrettanto impegnati in queste attività… definire “superuomo” una persona che supera il muro del suono, a qualsiasi età, mi sembra veramente esagerato (ma anche chi fa acrobazia se è per quello)…

Idem con patate. I superuomini per me non esistono. Esistono uomini e donne incredibilmente in gamba e con una tenacia ed una competenza fuori dalla norma. Ma non sono superuomini.

Diciamo allora “uomini dai riflessi non comuni”?

Le persone fuori dal comune esistono, e sono sempre esistite, in Astronautica così come nella Scienza, nell’Arte, nella Medicina ecc.
Il che non significa che siano “superuomini” o “superdonne” a tutto tondo, ma senz’altro nel campo in cui sono versati possono risultare tali.

Bisogna, con onestà intellettuale ed umiltà, ammettere la loro esistenza anche se questo turba la mediocrità umana (che numericamente prevale).

“In medio veritas” il che non significa in “In mediocritas”…