Elezioni presidenziali USA 2016 e la politica spaziale

Bell’articolo Simon, grazie. Ho seguito diversi dibattiti di entrambi gli schieramenti, ma la tematica spazio non è di fatto mai stata sfiorata, ed è naturale che sia così. E’ comunque interessante che almeno tre dei cinque ‘front-runners’ (Clinton, Cruz e Rubio) abbiano espresso maggiore enfasi. Certo che se Cruz non considera la Earth observation una priorità della NASA…

Perchè dovrebbe? Vedere i ghiacciai sciogliersi va contro il suo credo. Se li vedono solo i Sentinel può dare la colpa ai socialisti europei e al loro programma spaziale con agenda politica.

Interessante come due dei top-2 di entrambi gli schieramenti la buttino un po’ sul benaltrismo (buchi nelle strade? Bambini affamati?)

Un aggiornamento…
lunedi 24 Donald Trump sarà in visita al KSC,
chissà se ne sparerà una grossa
:man_dancing: + :butt:

Può spararne quanto vuole,ma ormai non ha possibilità.
Il nuovo Presidente è Hillary (nel bene e nel male).

Alla fine spero vinca il meno peggio, ovvero Hillary.

In ogni caso è la prima volta che mi capita di vedere una campagna elettorale statunitense di così basso profilo.

Scusate, ho visto il giornale stamattina: quando è prevista la prima partenza di umani per Marte?Ci sono posti liberi?:frowning: :frowning: :frowning:

Mi sa che con il buon Trump il viaggio su Marte te lo scordi… :rage:

In tempi non sospetti ero solito affermare in risposta agli statunitensi (in particolare) ed agli stranieri in genere che mi prendevano in giro per Berlusconi con sorpreso paternalismo, che l’Italia in realtà era almeno 20 anni più avanti nella degenerazione politica che fatalmente tutti i paesi con un ‘capitalismo in stile occidentale’ erano destinati a percorrere… un soggetto con le caratteristiche alla Berlusconi è praticamente un passaggio obbligato.

Entro il finesettimana li richiamerò tutti :rage:

Comunque, posto che la catastrofe avvenuta non comporti crisi ampie a livello mondiale, come cambierà la politica aereospaziale degli stati uniti? e come cambierà la loro collaborazione con l’ESA e con le altre agenzie straniere?

Sulla seconda domanda direi che l’elezione di Trump è sicuramente una pietra tombale sulle joint venture ad ampio respiro, di fatto uno stallo…sulla prima sono incerto, e (dal mero punto di vista degli investimenti alla NASA) non la vedo tanto nera…

Non è detto che l’ elezione di Trump (mio Dio lo hanno eletto davvero

Considerato che molto probabilmente Trump non pensava davvero di vincere, credo che sia vearmente iper prematuro aspettarsi che abbia un vero programma su qualsiasi cosa. Probabilmente (imhhhho) per un bel pezzo si andra’ avanti per inerzia seguendo l’attivismo del Congresso, soprattutto considerando che da quelle parti potrebbero avere problemi seri in breve tempo, in generale…

La butto lì: meno fondi per la ricerca sul clima e sulla terra, più fondi per l’esploration?

Qui c’è un sunto: http://spacenews.com/what-a-trump-administration-means-for-space/

Secondo questo articolo non vedo shock particolari… Vedo molto male l’ARM, la missione sull’asteroide…

Questa campagna elettorale ha toccato “limiti” (verso il basso…) impensabili fino a poco tempo fa.

Ora però è finita. Ora c’è un nuovo presidente che, se anche non avesse considerato di riuscire ad essere eletto, ora cambierà registro, e già dai primi minuti si è già notato un cambiamento in tal senso.

Detto questo, non mi aspetto che venga realizzato tutto quanto affermato in campagna elettorale. I voltafaccia, gli opportunismi ed anche solo vedute corrette dal trascorrere del tempo o dall’intervento dei “consiglieri”, sono caratteristiche presenti a tutte le latitudini.

Aspettiamo e vediamo…

…non era già stata cassata?..

Entrambi i candidati erano entrambi molto poco interessati allo spazio.
Trump ha dichiarato che prima di andare su Marte c’erano le buche stradali in America da riempire.
Certo,i veri motivi di mantenere in vita ‘SLS e Orion ci sono ancora: conservare posti di lavoro,ma è molto probabile che il " journey to Mars" sarà cancellato.
E’ percepito come un programma Obamiano,ed inoltre motivi concreti per cassarlo non mancano certo.
Con cosa verrà sostituito; perchè a meno di una cancellazione anche di SLS ed Orion a questi mezzi bisognerà pur dare una destinazione.
Mi pare che molti Repubblicani optassero per un ritorno sulla luna; oggi che sia il Presidente che le due camere sono Repubblicane questa eventualità potrebbe essere percorribile.
Vedremo.
Il lato buono della cosa è che probabilmente i rapporti con la Russia di Putin torneranno ad essere buoni,e questo potrebbe rilanciare sia la ISS che un eventuale collaborazione USA-Russia in altri campi.

Tu dici? Si, lo ha detto, ma boh

Appunto,come volevasi dimostrare…

Walker suggested a Trump administration could create a bigger role for the moon in NASA’s space exploration plans than today, when the agency has no plans for a human return to the lunar surface.

“I became convinced at the time that we did the Aldridge Commission, where I served, that it was very essential to have the moon as a part of our planned missions headed for Mars and beyond,” he said, referring to the 2004 commission established to study the implementation of President George W. Bush’s Vision for Space Exploration. “I can’t speak for the campaign or the transition team, but I will say personally I think going to the moon as a part of an extended presence in space is vital.

Secondo me si.
Per lui l’importante è che la Russia non sia più comunista, tolto di mezzo il fattore ideologico non vede motivi di reali contrasti,anzi il fatto che la Russia espanda la sua influenza nella sua ottica può essere positivo per stabilizzare il mondo.
Ovviamente,che Putin sia autoritario o meno non gliene importa nulla…ma in fondo fior di Presidenti Americani dalla democrazia a tutta prova hanno mantenuto ottimi rapporti addirittura con dittatori (e Putin,può piacere o meno,non lo è).
E’ paradossale ma era Hillary (pessimo candidato) ad essere il Presidente della nuova guerra fredda e dell’opzione militare facile.

Putin é un dittatore, travestito da presidente perché eletto 3 mandati (!), non massimo 1-2 come impone la democrazia. E non é che Trump può decidere di avere buoni rapporti con la Russia, mentre invece Obama era guerrafondaio! Ci sono miliardi di dollari di interessi economici coinvolti: petrolio, gas naturale, etc. Libia et Ucraina docent. Secondo te perché la russia é sempre contraria a ciò che fa l’america, e viceversa? Non parliamo poi di ciò che sta succedendo in artico, che sta venendo militarizzato da Putin. Vedrai che di motivi per litigare, due galli come quelli ne troveranno dopo 5 minuti di pace. Scommetto quello che vuoi :censored: :rage: :smiley: