Equipaggi ISS Exp.19, 20 e 21 prime indiscrezioni

Si cominciano a nominare gli equipaggi per le Exp. 19, 20 e 21, le prime ad equipaggio di 6 astronauti, per ora sono solo indiscrezioni da insiders… vedremo all’ufficializzazione:

Expedition 19 (primavera 2009)
Gennady Padalka
Michael Barratt
Nicole Stott
Yuri Lonchakov
Frank DeWinne
Robert Thirsk

Back-up crew:
Maxim Suraev
Shannon Walker
Cady Coleman
Dmitri Kondratiyev
André Kuipers
Chris Hadfield

Expedition 20A Settembre 2009 Soyuz TMA-16:
J.Williams
Romanenko (Skvortsov)
Kornienko (Skripochka)
Expedition 20B Novembre 2009 Soyuz TMA-17:
Krikalyov
TBD [USA]
TBD [USA]

Expedition 21A Marzo 2010 Soyuz TMA-18:
Kaleri
TBD [Russia]
TBD [USA]

Quello che mi lascia perplesso è la mancanza di Giapponesi con un super laboratorio da mandare avanti e un solo europeo (per ora) in tre missioni (un anno e mezzo)…
Si potrebbe continuare a sperare con Vittori per una delle caselle USA (per gli accordi di cessione di posti USA all’Italia) ma c’è da tener presente che non mi pare Vittori abbia la certificazione per voli di lunga durata della ISS, cosa che eventualmente dovrebbe acquisire nel tempo mancante… Tutti quelli “nominati” sopra hanno già l’abilitazione o almeno la stanno acquisendo, Vittori per quanto ne so fino al 2008 è “Colonnello” nel senso che è tornato in aeronautica.

Ritorno con il dire che , dal mio pto di vista, sono solo i Russi e gli Americani a fare da padroni.
Se guardiamo bene le cose, tutte le missioni a lunga durata, svolte fino ad ora, hanno sempre avuto solo equipaggi misiti Russi e Americani; con la possibilità di ospitare 6 astronauti bisognerebbe almeno avere un astronauta x ogni nazione partecipante.
Dato che poi saranno presenti sia i moduli del Giappone e dell’ESA, sarebbe buona cosa avere degli astronauti dei rispettivi paesi sempre presenti in orbita.
E’ anche da notare che, dopo le prime missioni di assemblaggio della ISS, non ci sono stati più astronauti Russi a bordo dello Shuttle ad esclusione di quelli presenti x il cambio di equipaggio.
Continuo a sostenere l’ipotesi che l’America faccia da padrone.
Quando si vedrà un comandante di missione Europeo o Giapponese, sulla ISS ?

Beh aspettiamo di vedere almeno il completamento della Exp. 21 per avere un’idea, fare statistica con una sola missione a 6 è un po’ ardito…
Fino ad ora l’impiego è stato proporzionale agli investimenti… è inutile piangersi troppo su… così era giusto che fosse…
Io vedrei come equipaggio ideale di ogni expedition 2 USA, 2Rus, 1Eu e 1Jap… qui il Giapponese è stato sostituito con un Canadese, se fosse un una tantum non ci vedo niente di male… se fosse sempre è diverso…

Ah, perché ci speri? Io in proposito non mi sono mai fatto illusioni. Spero di essere smentito da una gradita sorpresa.

Purtroppo chi ha affettuato missioni lunghe sulla ISS ad esclusione dei russi e americano è stato solo Reiter. Questo tedesco aveva già un esperienza semestrale sulla Mir a metà anni '90.

Beh nelle prossime Exp. ci saranno un buon numero di Europei e Giapponesi… non è quello il fatto, piuttosto che non vedo neanche molto “fattibili” un comando in mano ad un paese extra USA-Russia quando il massimo che hanno fatto è un proprio laboratorio… non è poco, ma se si confronta con chi ha gran parte del volume abitabile della ISS, l’ha costruita, la gestisce con i centri di controllo e ripeto, ha speso decine di volte confronto ad altri paesi i propri quattrini… non penso proprio sia possibile…

Tempo fa, credo nel 2005, chiesi a Paolo Nespoli perché gli italiani non partecipassero alle spedizioni di lunga durata sulla ISS. Mi rispose che dal punto di vista tecnico loro erano pronti, ma le decisioni necessarie erano altre.

Paolo Amoroso

Ottima la disposizione degli equipaggi proposta da Albyz, bisognerà comunque vedere se si procederà in tal modo.
E’ giusto dire che sono Americani e Russi ad aver la maggior quota in percentuale , però è anche vero che dovrebbe essere una stazione internazionale e mi sembrerebbe giusto che tutti abbiano le stesse parità di diritti.
A mè sembra tanto che abbiano proposto la collaborazione per avere un grande avamposto in orbita ed ora, che è quasi tutto pronto e gli altri soci hanno versato la loro quota, gli Americani e i Russi la fanno da padroni.
Non mi sembra molto giusto!

Il Tempo/Astronauta sulla ISS non è soggetto alle leggi della democrazia.
USA e Russia hanno pagato gran parte della torta, ESA, Giappone e Canada qualche “fetta”. E’ normale che gli Astronauti americani e russi la facciano “da padrone”.

Amoroso ha scritto:

Tempo fa, credo nel 2005, chiesi a Paolo Nespoli perché gli italiani non partecipassero alle spedizioni di lunga durata sulla ISS. Mi rispose che dal punto di vista tecnico loro erano pronti, ma le decisioni necessarie erano altre.

Mi stavo domandando: in cosa consiste la differenza di training per missione sulla ISS e sullo Shuttle? cioè cosa ha in più (o in meno) la preparazione per una permanenza da 6 mesi nello spazio rispetto ad una di 2 settimane? Riguarda solo il dover studiare come funziona la ISS o c’è anche dell’altro?

So che i membri di equipaggio della ISS devono seguire un corso e una certificazione apposita (a proposito ho inserito nel thread dei corpi astronauti chi ha questa certificazione).
So anche che dura circa un anno e che è successiva alla qualifica di MS… altro non so…

Probabilmente ci potrebbe essere una preparazione di tipo psicologico per il volo di lunga durata? Magari gli viene anche fatto un training di tipo fisico, per preparsi alla condizione di microgravità per un periodo prolungato?