ESA non investirà in lanciatori riusabili

A me pare che Stephane Israel abbia le idee ben chiare, e che le considerazioni sui mercati siano determinanti:

Traduzione di Google Translate, terribile ma non editata perchè non ho tempo:

Stephane Israele, presidente e CEO di consorzio lancio europeo Arianespace, resta irremovibile l’economia del modello di business Arianespace non supportano la progettazione di veicoli di lancio riutilizzabili.
SpaceX, che ha restituito con successo una tappa fondamentale della sua razzo Falcon 9 per un atterraggio verticale sulla Terra, ha accesso a un massimo di 20 lanci di sicurezza degli Stati Uniti, e con i piani della società per una costellazione indipendente potrebbe condurre fino a 45 lanci all’anno, Israele sostiene.
Stephane Israele, Arianespace presidente e amministratore delegato. Credit: Arianespace
Sia SpaceX può competere contro incombente Stati Uniti United Launch Alliance per vincere 20 missioni di sicurezza nazionale l’anno, e seguire attraverso su un piano annunciato nel 2014 per sviluppare una costellazione di migliaia di satelliti di Internet che operano in condizioni di scarsa orbita terrestre, resta da vedere.
Tuttavia, senza l’accesso per la sicurezza nazionale del mercato di lancio spaziale degli Stati Uniti, Arianespace continua a prevedere fino a 15 lanci all’anno, che non è sufficiente a giustificare gli investimenti necessari da parte dei governi europei per progettare e sviluppare una variante riutilizzabile della Ariane prossima generazione 6 razzo dovrebbe entrare in servizio nei primi anni 2020.
"Non siamo assolutamente nella stessa situazione. Noi non vogliamo andare su Marte. Noi non abbiamo accesso allo stesso numero di missioni. È per questo che la nostra strategia è meglio focalizzata su un razzo convenzionale, come direste voi ", dice Israele.
Notando che i clienti hanno contribuito a scegliere la configurazione per Ariane 6, Israele fa notare che hanno raccomandato attaccare con il design attuale per la sua affidabilità, la disponibilità e il prezzo.
Ammettendo che la restituzione di un razzo sulla Terra può essere interessante, Israele sottolinea che i clienti sono più interessati a quando salirà. “A volte è difficile sapere,” dice.
Nel mese di gennaio, Francois Auque, capo dei sistemi spaziali Airbus Difesa e Spazio, citato poco domanda in Europa per i razzi riutilizzabili, e dice la sua società non ha alcun piano immediato di perseguire una variante reflyable di Ariane 6.

Che poi sono esattamente le obiezioni sollevate in questo forum: dipende dal numero di lanci.

Dovrebbero assumerci tutti :stuck_out_tongue_winking_eye:

La prima volta che incontri Stephane a una conferenza faglielo presente!

Sentendo dei personaggi importanti di Space X circa 10 giorni fa, sembrerebbe che anche se Space X riuscisse a recuperare e riutillizzare un primo stadio ogni tre lanci per un riutilizzo singolo dello stesso, avrebbe ancora senso il discorso della reusability per loro…

Puo’ darsi che sia solo propaganda, ma se fosse vero dovrebbe far riflettere.

In realtà non so bene come interpretare la dichiarazione di Israele, considerando che Airbus ha sviluppato un concetto di lanciatore parzialmente riutilizzabile.
Questa dichiarazione vuol dire che hanno fatto i dovuti conti e visto che Adeline non conviene e quindi lo hanno abbandonato?

Sembrerebbe implicito.