ESTCube sat

Leggo che questo satellite appena lanciato dal Vega deve sperimentare una nuova forma di propulsione elettrica, ma non ho capito bene come funziona.
C’è qualcuno in grado di spiegarla? Ho capito solo che è qualcosa che utilizza i campi magnetici, producendo un fascio di elettroni.
Grazie anticipate per la risposta.

Leggendo qui:
http://www.estcube.eu/en/mission/electric-solar-wind-sail
mi pare di capire che, praticamente il satellite genera un campo elettrico nello spazio circostante e tale campo è colpito dalle particelle elettricamente cariche provenienti dal sole. A questo punto le particelle vengono deviate…e mi pare di capire che il fatto che esse vengano dirette (?verso il satellite) genera un momento che è all’origine della spinta che si ottiene…non ho però capito su cosa fisicamente le particelle “spingano”…suppongo che l’area di cui si parli sia una parte della superficie esterna del satellite!

Sicuramente qualcuno lo saprà spiegare meglio!

Dovrei controllare meglio, ma immagino che la parte fisica sulla quale le particelle spingano siano gli elettroni nei cavi che generano il campo elettrico.
Qui si parla di cavi elettricamente caricati e, se non ho capito male, campo elettrostatico. Se la particella proveniente dal sole arriva ad una certa velocità e viene respinta/deviata dal campo elettrico generato dagli elettroni nel cavo, questi elettroni saranno a loro volta respinti. E loro si porterebbero dietro tutta la struttura del satellite.
Quello che mi domando però è come faranno ad evitare le scariche elettriche dovute all’attrazione delle cariche di segno opposte, che oltretutto andrebbero ad annullare il potenziale elettrico (EDIT: attraverso una pistola di elettroni). Comunque appena avrò tempo (sigh) mi piacerebbe leggere qualcosa di più.

http://en.wikipedia.org/wiki/Electric_sail

Quello su cui avevo studiato qualcosa erano invece le vele magnetiche

http://en.wikipedia.org/wiki/Magnetic_sail

Ho trovato anche questo, molto interessante: http://www.electric-sailing.fi/Arkhimedes/arkhimedes-en.html
Sembra, leggendo le prime righe, che i cavi siano carichi positivamente e respingano le particelle positive del vento solare…e queste, a loro volta, respingano i cavi…

Adesso ne capisco di più. Ho visto un disegno del satellite e del principio di funzionamento, ma non capivo.
Dal satellite si dipartono delle funi a raggiera che sono caricate elettricamente. In direzione del moto c’è un “cannone” che spara elettroni, probabelmente catturati dal campo magnetico delle funi. Le funi sono attirate verso gli elettroni spostando il veicolo.
Ho capito come uno grande?

Io avevo capito che fossero le particelle del cosiddetto “vento solare” ad urtare contro le funi caricate ed a generare una spinta per repulsione, in quanto entrambi carichi positivamente…però, proprio per questo, non mi spiego perché esse non siano deviate prima, dal campo elettrico, verso la zona a potenziale minore… quindi potrei aver capito male!

Devo studiare bene questa faccenda di ESTCube-1, la struttura dei campi elettrici e delle cariche non mi è chiara. Non è che nello spazio puoi caricare arbitrariamente un oggetto ad un potenziale dato. Comunque c’è un altro articolo abbastanza descrittivo: http://www.centauri-dreams.org/?p=27491&utm_content=buffer96bc3&utm_source=buffer&utm_medium=twitter&utm_campaign=Buffer

Il Mystero permane…

Sempre in safe mode… la cosa è preoccupante… :sick:

Se mi ricordo bene una lunga striscia di 50 m sessa pochi nanometri produce un capo elettrico attorno a se e le particelle cariche provenienti dal sole (vento solare) urtano il campo elettrico generato dalla sonda e, come farebbe il vento sulle vele delle navi, spingono il satellite. Una vela solare non funzionante con i fotoni ma con particelle cariche.