Fissata la data di lancio per il PA-1 di Orion

Dovrebbe svolgersi il 6 Maggio il primo test di Pad Abort del sistema di fuga dalla rampa e per le prime fasi di volo di Orion.
Il test si svolgerà all’Orion Abort Flight Test Launch Complex 32E all’interno del U.S. Army’s White Sands Missile Range nel New Mexico.
I componenti del LAS nei mesi scorsi hanno già tutti effettuato dei test di accensione statica a terra e questo sarà il primo test in volo per tutto il sistema LAS.
Composto da tre motori a propulsione solida, il LAS permetterà la messa in sicurezza della capsula, separandola dal vettore durante le fasi di preparazione al lancio e nelle prime fasi di volo.
Per questo test il segnale di abort verrà inviato dalla “Mobile Operations Facility”, uno speciale TIR attrezzato per controllare la missione, il motore principale si accenderà quindi per circa 6 sec. allontanando tutto lo stack dal complesso di lancio e raggiungendo i 700km/h e 2km circa di altezza.
Al termine della combustione il complesso propulsivo si separerà dalla capsula attraverso un sistema di bulloni esplosivi e quest’ultima proseguirà la discesa a terra con il sistema di paracadute.
ATK ha realizzato i motori di abort e di attitude (il motore che attraverso una serie di valvole consente il mantenimento d’assetto), mentre Aerojet ha costruito il motore di espulsione per la separazione del sistema LAS dalla capsula.
Il CM della capsula Orion è già stato posizionato nei giorni scorsi sul pad di lancio e lo stacking della torre previsto inizialmente per ieri è stato posticipato a causa dei forti venti presenti sul poligono.
Appena completato lo stacking inizieranno i test e le simulazioni del complesso in preparazione del lancio previsto, come detto, il prossimo 6 Maggio.

Fonte: NASA


Il LAS della Orion è un ottimo progetto ormai anche in fase avanzata di collaudo, penso proprio sia uno spreco immenso buttare tutto all’ aria… mi sapete dire se probabilmente verrà utilizzato, con delle opportune modifiche, su delle capsule commerciali e se sì, quali? :wink:

Beh, il LAS di Orion ha delle caratteristiche innovative (tipo il flusso inverso se non ricordo male) e gli studi effettuati non verranno certo buttati via!
Nei futuri sistemi di emergenza questi studi verranno certamente utilizzati e valutati…così come il suo diretto concorrente che era ancora più innovativo se non ricordo male

:flushed: Hai ragione ho usato un termine un po’ troppo forte… “buttare via tutto” è molto esagerato! La ricerca per lo sviluppo di questi progetti e le conoscenze accumulate sono e saranno molto utili anche in futuro…
Quello che mi chiedevo (o forse quello che speravo di vedere in un futuro prossimo) è se è in previsione l’utilizzo di questo progetto, con le opportune modifiche su future capsule commerciali?
Esclusivamente solo per il fatto che il LAS è un progetto ormai completato in fase avanzata di test e pensavo che sarebbe uno spreco andare a riprogettare e ritestare un LAS completamente nuovo… La butto lì…si potrebbe pensare ad una standardizzazione?

Non sono un esperto ma da quel che ho imparato qui, direi che non è possibile prenderlo e applicarlo semplicemente ad un’altra capsula…ogni sistema in un mezzo va comunque dimensionato e configurato (come dimensioni e prestazioni) in relazione al mezzo in cui è utilizzato.
Come dicevo, quel che rimane è la ricerca effettuata e i test (tipo quello in oggetto) che dimostrano che la tecnologia è valida e applicabile, poi per ogni mezzo devi adattare alle esigenze ma senza partire da zero poichè la ricerca di base è stata già fatta.

Scusa Biduum mi sono ancora espresso male :flushed:…per standardizzazione nn intedevo utilizzare lo stesso LAS (cioè con la stessa dimensione, stessa spinta dei razzi solidi anche perchè il peso sarà differente da capsula a capsula) per tutti le nuove possibili capsule, ma tipo il tipo di progetto (schema di funzionamento ecc…) spero di essermi spiegato :flushed:

Per come la penso io si!
Dipendentemente anche dai risultati di questo test, se lo schema si dimostra valido, non vedo perchè non dovrebbe essere usato!

Personalmente, vista la chiusura del programma Costellation e, come già detto il “rischio” di non poter applicare questo tipo di sistema ad altre capsule o similari, trovo alquanto inutile continuare a fare esperimenti e prove sul sistema di fuga originariamente previsto per Orion; si risparmierebbero soldi (già stanziati) e tempo.

Comunque sia, risulta sempre interessante vedere certe cose.

non si risparmierebbe proprio nulla perché come dici i soldi sono già stanziati… Che poi orion sia defunto e’ ancora tutto da dimostrare (e da legiferare) e su questo nutro molte molte perplessità che ciò possa avvenire esattamente come proposto un paio di mesi orsono.

Quindi non si può utilizzare su altre capsule??? Se ne avete già parlato non è che mi dite dove? grazie!!!

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=12689.0

Basta aspettare per vedere la decisione finale.

Consiglio di dare un’ occhiata a questo bel link nasa sul Pad Abort di Orion…
Trovo bellissimo il video che trovate in Interactive Mission Profile dove si vede il video completo del test associato ad un grafico (altitudine, distanza) che mostra la parabola effettuata durante il test.

http://www.nasa.gov/externalflash/myexploration/index2.html

Beh,in ogni caso già adesso Orion è resuscitato come CRV.
Poi c’è il COTS Orion Lite dell’agguerritissima Boeing,
e il ventilato Orion da accoppiare all’HLV per il BEO.