Forse non ci siamo persi la luna

Preparata la squadra economica Obama ha dichiarato che per uscire dalla crisi servono grandi opere pubbliche.

Potrebbero esere quindi destinati fondi a grandi grogetti governativi, fra cui, nel piccolo del PIL statunitense anche risorse per le industrie aereospaziali e quindi al Progetto per il ritono sulla Luna

Si, oltretutto con lo spazio dovrebbero anche avere il ritorno economico anche in termini di tecnologie e di gettito fiscale, come fu per l’Apollo. Paradossalmente in un momento di grisi potrebbe rivelarsi un toccasana.

Quoto

la fine del programma STS ha comportato il licenziamento di dipendenti della Michoud Assembly Facility, costruttrice dell’ET; sempre Obama vuol creare 2milioni di nuovi posti di lavoro…

Purtroppo non condivido il vostro entusiasmo.
Un programma spaziale costa un botto e da’ lavoro a (relativamente) poche persone, persone per di piu’ molto specializzate e che probabilmente non avrebbero problemi a trovare comunque un impiego.
Se volete creare 2 mln di posti, dovete pensare alla “bassa manovalanza”, agli operai, e dunque a strade, ponti, cantieri etc.
Inoltre Obama avra’ i suoi problemi a mettere in piedi un sistema sanitario per chi non ha copertura, in un momento in cui di soldi non ce ne sono.
L’ultimo democratico appassionato di spazio e’ stato JFK.

Non sono proprio d’accordo: un investimento per lo spazio comporterà sicuramente anche mano d’opera per la realizzazioni delle infrastrutture, la costruzione fisica delle componenti e appalti per la realizzazione delle stesse, non che il ritorno nel terziario per l’assemblamento e progettazione hard-soft ware.

Certo che non sarà la priorità, ma in un programma federale concreto, non potrò neanche essere abbandonato, considerato il ruolo storicamente laeder per le tconologia che gli USA vogliono detenere.

un programma federale concreto, non potrò neanche essere abbandonato

Credo che questo non lo metta in discussione nessuno, quello che ci si chiede e se ci sarà un ritorno sulla Luna o magari se ci sarà solo uno slittamento o se Obama magari deciderà di ritornare con una collaborazione Internazionale tipo ISS .Personalmente io spererei di più in una collaborazione stile ISS ,magari ancora più stretta.

E con i tempi che corrono anche il buco nero dell’Irak dovrebbe ridimensionarsi, e quelli non sono soldini, sono soldoni! Quanta roba ci sdi fa senza quella spesa? Pwer altro vi ricordo che nel periodo di massima del programma apollo ci lavoravano 1 milione di persone, tra NASA e non. Orion non la fabbricano i tecnici dela NASA in cantina, se poi è come ho capito, una capsula semi recuperabile, ovvero fa qualche volo poi deve restare a terra a vita, quante ne fabbricheranno? Orion non è come la navetta, una volta fatta serve solo la manutenzione…
Certo Orion non è la soluzione, ma penso che un’aiuto lo possa dare. Se ti concentri troppo sull’oggi ti giochi il domani.

Credo che Obama quando andrà alla Casa Bianca dovrà individuare 3 o 4 settori che facciano ripartire l’economia e finanziarli ,ci saranno da fare anche dei tagli se vorrà fare una riforma sanitaria ,non so dove rientrerà la NASA .

Mi sembra di aver letto che uno dei settori industriali che Obama vuole rilanciare sia quello dell’automobile, non ho notizie di un atteggiamento ufficiale verso l’industria aerospaziale.
Non vorrei che, considerando quest’ultimo settore come prettamente militare, non si volesse oscurarlo per marcare una differenza con la corrente amministrazione, ma forse sono troppo pessimista

Posto che un programma spaziale umano gli Stati Uniti dovranno comunque averlo,
e che lo Shuttle,piaccia o non piaccia è andato,
io credo che si procederà con Orion.
Il problema è se lo si userà per andare sulla luna,o come traghetto per la ISS.
In ogni caso un posticipo dell’inizio della fase lunare del Constellation a oltre il 2020 è più che probabile.
Circa il rapporto investimenti pubblici-spazio, anch’io penso che i posti di lavoro in rapporto ai costi abbiano un impatto minimo sul piano del rilancio dell’economia.
Inoltre in periodi di crisi si è inclini a soddisfare il populismo dei contribuenti,come avvenne negli anni 70 con il programma Apollo e post-Apollo,e dare un contentino a chi blatera sul fatto che i soldi per lo spazio “sarebbero spesi meglio sulla terra”.
P.S. JFK disse testualmente nel corso di una conversazione alla Casa Bianca con l’amministratore Webb (quì c’è il link con la registrazione e la trascrizione: http://tapes.millercenter.virginia.edu/clips/1962_1121_apollo/ ) “di non essere particolarmente interessato allo spazio”,al di là dei fini propagandistici del progetto Apollo.
L’unico Presidente fortemente interessato al programma spaziale fu Lyndon Johnson,che già nel 1960 aveva proposto una missione umana sulla luna.

anche perche’ diceva di non poter dormire sotto una luna comunista.

Io credo sia invece altamente improbabile, o almeno lo sia “intenzionalmente”, ritardi per problemi, soldi ecc… potrebbero sorgere, ma la volontà di rimandare esplicitamente credo di no, c’è un insieme di concorrenti agguerriti alle calcagna che credo per nessun motivo gli USA saranno disposti a farsi superare…

Capisco che è solo un riferimento ideale, nulla di concreto rispetto alle ingenti risorse che sono necessarie per tornare sul nostro satellite, ma nel discorso del febbraio 2007 in cui annunciava la propria candidatura e in quello subito dopo l’elezione, Barack Obama ha fatto un diretto riferimento all’“Uomo che cammina sulla Luna”…
Sarà solo una coincidenza, ma abbiamo un presidente che aveva 8 anni nel luglio 1969 e come tutti i bambini di allora poteva sognare. Magari al posto di Orion ci sarà la riforma sanitaria o l’ennesimo salvataggio di qualche banca o gruppo industriale, ma voglio sognare anch’io…

Concordo con Albyz sul fatto che ci sono vari concorrenti agguerriti. In primis la Cina (che crisi o non crisi sicuramente andrà avanti sul suo programma lunare) poi c’è l’India e probabilmente la Russia che detto per inciso non è più quel paese immiserito dell’poca di Boris El’cin (non dimentichiamoci che l’Islanda ha da poco chiesto alla Russia di salvarla dalla bancarotta).

Le tue parole possano essere scritte in cielo! :ok_hand:
Circa al ritardo “intenzionale” mi sembra che Obama abbia ventilato mesi fa un ipotesi del genere.
Mi auguro che non la rispolveri,
però…

Ma l’aveva poi anche smentita per un maggiore appoggio alla Vision… vedremo…