Frase della tragedia del Challenger in canzone di Beyoncé: cosa ne pensate?

La notizia è un po’ vecchia, inizialmente non pensavo fosse di interesse tale da essere riportata sul Forum, però ho pensato che mi farebbe piacere sapere che cosa ne pensate voi.

Come forse saprete, la cantante americana Beyoncé ha inserito una registrazione dell’audio di alcune frasi pronunciate dall’allora addetto NASA alle Pubbliche Relazioni Steve Nesbitt dopo il tragico epilogo dell’ultimo lancio dello Shuttle Challenger.

La frase in questione è:
“Flight controllers here looking very carefully at the situation. Obviously a major malfunction”.

La NASA ha chiesto la rimozione della registrazione, obiettando la mancanza di rispetto del gesto, e la banalizzazione di una così grave tragedia, la cantante ha replicato che voleva invece ricordare chi morì e ricordare a tutti che “quell’episodio ci ricorda che nella vita accadono cose inaspettate. Dobbiamo apprezzare ogni minuto della nostra esistenza”.

Per chi ne volesse sapere di più:
http://www.nydailynews.com/entertainment/music-arts/beyonce-sample-challenger-disaster-angers-widow-article-1.1561645

Ora, io personalmente condivido la presa di posizione della NASA, mi sembra che utilizzare quello spezzone di discorso in una canzone sia del tutto inappropriato, in quanto fa riferimento ad un avvenimento che ancora fa male, in primo luogo alle famiglie ed a coloro che lavoravano alla NASA quando gli astronauti persero la vita, ma penso anche al giorno d’oggi a tutti quelli che più o meno direttamente sono coinvolti od appassionati di ciò che concerne le attività spaziali. Io sinceramente pur non essendo neppure nata all’epoca dei fatti, quando mi succede di rivedere quelle immagini o di leggere quanto avvenuto, provo sempre una sorta di brivido, inserire quelle frasi nel testo, mi sembra proprio una mancanza di rispetto…ciò che è accaduto in un certo senso credo appartenga alla storia dell’umanità, e non debba essere “utilizzato” in questo modo…mi sa tanto di operazione pubblicitaria…certo, quelle frasi fanno riflettere, ma non mi sembra il contesto adeguato, ecco.

Chiedo però un vostro parere, perché parlandone con altri, mi è stato fatto notare che però la “citazione” permette di portare all’attenzione di un più amplio numero di persone ciò che successe, anche a persone che magari sono nate dopo o non sono appassionate e non ne sanno niente, quindi è uno spunto per ricordare e riflettere…mah, io resto convinta che sia inappropriato, però mi farebbe piacere sapere anche il vostro parere.

Questo articolo di Evan Hadfield, uno dei figli dell’astronauta canadese Chris Hadfield, può aiutare a capire come le famiglie degli astronauti vivono gli incidenti spaziali e i rischi che corrono i loro parenti che volano nello spazio, e il loro stato d’animo nel seguire la copertura mediatica di quegli eventi: The final frontier of a son’s awe – and abject fear.

Grazie per il link, molto interessante ed emotivamente molto “denso”…utile da leggere per interpretare meglio tutta questa vicenda…personalmente, mi ha confermato la mia impressione iniziale.