Futuri utilizzi del Falcon Heavy

falcon-heavy

#21

Fairings stampati grazie ad un collega di lavoro che ha una ultimaker 2+, e grazie all’utente psync di thingiverse.com che ha condiviso i file di stampa.

PS. Per questioni di tempo e disponibilità i fairings sono rossi ma appena posso li vernicio di bianco e ci metto la macchina.


#22

@Lux di certo lasciando stare il BFR/BFS la Space X ha molti sistemi che può sviluppare(e in effetti ci stanno pensando e che non sanno come sarà la politica spaziale USA nei prossimi anni), da una parte potrebbero decidere di fare dei nuovi F9 ed Fh sostituendo i motori Merlin coni motori Raptor (anche perchè se non sviluppano il BFR/BFS sarebbe soldi buttati quelli per i motori Raptor) ed avrebbero in pochi anni un F9 potente come un FH ma più economico e più semplice e un FH che sarebbe il razzo più potente del genere umano (di sempre),certo che poi li dovrebbe certificare ma non penso sia un problema insormontabile.


#23

spacexs_falcon_heavy_eyed_by_europejapan_as_ula

Ecco un possibile utilizzo del FH… Portare carichi alla stazione cislunare.
Stazione per il quale la nasa ha appena chiesto finanziamenti extra con l’obiettivo di avviare la costruzione a terra già dal 2019. Musk ha dichiarato che con solo i 2 booster riutilizzabili può portare 20000 kg…ossia 2 moduli più l’airlock (o più probabile un dragon con un modulo collegato). Domanda : ma una volta che il FH si dimostra affidabile (ed il brf dovesse avere ritardi importanti) e si avvia la costruzione della stazione cislunare non sarebbe essere relativamente facile fare la versione con equipaggio?

Leggendo i post mi viene un dubbio ma i due turisti intorno alla luna devono essere lanciatori con un dragon scarico su un F9?


#24

Credo che per questioni di finanziamenti la Lunar Space Station rimarrà appanaggio di SLS con Falcon Heavy e Vulcan destinati a fare rifornimenti e magari a fare un ulteriore ponte con CST-100 e Dragon V2. Vedremo come evolve la situazione che adesso finalmente sta assumendo contorni più limpidi. La NASA sta seguendo una timeline aggressiva e con la manna dei 2 Crawler e le capacità del Block 1 superiori alle previsioni (95000 kg in LEO) ci saranno almeno 3 voli di SLS Block 1. (Test EM-1, Europa Clipper e EM-2 crewes). E forse prima del Block 1B potremmo avere un 4° volo che inizi prima dell’1B l assemblaggio della LSS. La situazione è da osservare, ma per quando i moduli saranno pronti, anche un SLS sarà pronto, e per ovvietà di cose, il congresso seglierà SLS come vettore. Il Falcon Heavy potrebbe prendere il contratto per il lancio di un modulo più piccolo che sarebbe overkill totale per SLS. Ma questi sono dettagli ancora da definire. Il 2019 sarà un anno molto importante in generale per vedere come effettivamente si andranno a sviluppare molte cose.


#25

Non so se siano più ottimisti quelli che pensano che SLS volerà o quelli che sperano di veder partire BFR per Marte prima degli anni 30.


#26

Che SLS volerà è un dato di fatto… il programma è solido come una roccia grazie alle “forze oscure” del congresso. SLS non si muove fin quando non arriva un Super Heavy lifter comparabile e molto più conveniente (in poche parole il BFR agognato da Musk). Dei 3 razzi big, SLS è l unico con la maggior parte dell hardware pronto al volo e con la data di lancio che finalmente sembra non si muoverà più. Quindi…


#27

Anch’io sono sicuro che l’sls parta, d’altronde hanno appena ordinato i motori del sesto e stanno testando quelli del quinto razzo.

Ed è molto probabile che parta un razzo super pesante che usa i motori raptor (già testati per 20 minuti).


#28

Che venga costruito dell’hardware non c’è dubbio, devono tenere aperto il MAF e tante altre strutture.
Che ci sia un booster pronto e un payload da lanciare prima che il programma venga smantellato per gli eccessivi costi… è un altro paio di maniche.

Mi piacerebbe avere le vostre sicurezze su SLS, ma occhio a non viaggiare troppo di fantasia per altri lidi.
Ad esempio i raptor verranno usati per la futuribile incarnazione del BFR, ma non c’è alcun dubbio che non verranno mai usati come retrofit su Falcon e, a meno che SpaceX non esista più come la “intendiamo” oggi, non verranno usati in altri lanciatori per luuuuuuuuuuuungo tempo.


#29

A meno che non si scopra un errore di progettazione molto grave che ti costringe a riiniziare da capo (cosa che reputo quasi impossibile) sono proprio i costi che ti costringono a partire. Se hai già tutti i pezzi, e lì hai testati, l’assemblaggio finale ti costa meno di 2 Falcon pesanti.

Una prova indiretta la da la stessa nasa, ha ordinato i motori per sei razzi sls e con le altre agenzie si sta impegnando nella costruzione della stazione fino al sesto sls, segno che non sanno se ne faranno altri.

Poi se il primo razzo esplode ovviamente tutto può cambiare… Anche la nasa

Il mio riferimento ad un generico razzo brf non si riferiva ad una sostituzione dei Merlin con i raptor nei razzi esistenti. Ma ad una riscrittura del progetto, in un anno il progetto è stato modificato in maniera rilevante tanto da cambiare anche il nome da itt a bfr. Onestamente non penso che il progetto cambi tantissimo ma almeno un aspetto potrebbe cambiare il rapporto tra peso a secco dell’astronave(85t) e carico utile (150t) mi pare da profano troppo alto. L’architettura del bsf mi sembra adatta ad una stazione spaziale mobile (sfrutti al massimo tutto il peso lanciato) o fissa (potresti smontare parzialmente i serbatoi per avere spazio per nuovi laboratori)

Sul lungoooo tempo hai perfettamente ragione. come dimostra la raccolta di capitali nuovi organizzata dalla specex in questo periodo.

PS
Non so assolutamente quanti pezzi mancano per poter assemblare un sls, ne quanto potrebbe costare completare un razzo, per cui potrei aver prospettato una visione errata della realtà


#30

L Hardware per SLS missione EM-1 è praticamente completo. Mancano poche cose da finire. Adesso inizia la fase di mating and testing che eventualmente porterà il razzo al lancio. Se tutto va liscio come l’olio si potrebbe anche lanciare a dicembre 2019 (come alla NASA si vorrebbe fare). Se escono problemi la data di Giugno 2020 sembra quella accreditata. Se il lancio sarà un successo allora vedo le porte spalancate per SLS. EM-2 è già in costruzione. È ripresa la produzione degli RS-25 rated a 111% potenza, i 2 crawler per gestire i programmi block 1 e block 1B senza che interferiscano a vicenda… insomma la volontà c’è tutta, adesso bisogna sperare che vada tutto liscio. Un botto sulla rampa potrebbe cambiare tutto come sempre nella storia dell’astronautica. Per quanto riguarda Space X e BFR… It’s not happening anytime soon. Le cose che dovrebbe fare il BFR sono assurdamente complesse da realizzare da ogni punto di vista. Il numero di first critici è grosso. E i fondi che sicuramente serviranno a fiumi non so se esistano. Il BFR è l equivalente del razzo Nova anni '60. Solo che a farlo c è una compagnia privata con praticamente 0 infrastrutture per l impresa… dire che è un compito arduo è un eufemismo. Vedo più probabili in futuro versioni del FH con fairing più grandi, nuovi e migliori secondi stadi e magari una rimotorizzazione.


#31

Dal punto di vista economico per EM1 non vedo rischi per SLS dettati dalla “concorrenza”, bisognerebbe completare il man-rating del Falcon Heavy Block5 e trovare il modo migliore di integrare Orion per cominciare ad avere qualche dubbio, ma non succederà.
I lanci SLS “cargo” sono già più a rischio secondo me (Europa Clipper tipo) e, tutto sommato, se dovessero davvero riuscire a lanciarne 6 sarei davvero contento di vedere 6 orion.
Dal (mio) punto di vista più pessimistico i problemi in fase di integrazione salteranno fuori come stanno saltando fuori in tutti i grossi progetti NASA recenti appaltati con la solita formula cost-plus, buona fortuna… visto che di progetti in fase di completamento e poi accantonati ne abbiamo già visti.

(Nota bene: più SLS riescono a lanciare più io personalmente sarei contento eh)

Rimodulazioni del BFR sono possibili anche se saranno di portata inferiore rispetto alla storia recente del progetto.
Anzi, rimodulazioni sono ovvie e scontate essendo proprio questo il ciclo di sviluppo tipico di Spacex.
BFR it’s happening right now, ma è una cosa che andrà per le lunghe, con molti test-bed intermedi, versioni meno performanti per utilizzi “transitori”, raggiungimento delle capacità necessarie alla missione “originale” molto lento…


#32

Il falcon heavy ormai sta riscrivendo la stazione spaziale cislunare LOP-G e forse lancerà i seguenti moduli

il modulo PEP, con la NASA che sta valutando se incrementarlo per adeguarlo alle maggiori capacità di carico:
il modulo abitativo giapponese (appiedato per mancanza di voli SLS)
il modulo da trasporto e comunicazione europeo ESPRIT (da lanciare piu volte), del quale si sta studiando l’ampliamento per rifornire anche Lander Lunari

successivamente a questi moduli potrebbe partire anche un modulo gonfiabile della bigelow

ERRATA CORRIGE
il modulo europeo Esprit è installato tra il PPE ed il primo elemento abitabile, quindi è fisso
lo schema della LOP-G è passato in pochi mesi da uno a tre moduli con “habitation capability”:

la descrizione di ogni singolo modulo (compreso ESPRIT) e la sua collocazione può essere visto qui


#33

Potresti indicare le fonti su cui basi queste affermazioni? :slight_smile:


#34

Mi associo, mi risultano (pagina wikipedia in inglese del FH) i seguenti lanci/payload:

November 2018 USAF STP-2
December 2018–January 2019 Arabsat-6A
September 2020 AFSPC-52
2020 ViaSat-3

I possibili payload che citi sono ancora molto (mooolto) lontani dall’essere pronti al lancio per cui qualsiasi discussione sul lanciatore non può essere che teorica.


#35

link documenti NASA
https://www.fbo.gov/index.php?s=opportunity&mode=form&tab=core&id=4781210cbae339981c6725ca248a34aa&_cview=0

documento da 161 pagine: PPE_Industry_Day_Charts.pdf a pagina 28:
"PPE DBAA Executive Summary
Title: Spaceflight Demonstration of a Power and Propulsion Element (PPE)
Description of Effort: The DBAA seeks creative and innovative proposals from industry for the spaceflight demonstration of one or more PPE(s) through a public-private partnership to meet the desired objectives and performance requirements of both partners.
 The development of the PPE capabilities will be based on:

  • Joint industry/gov’t objectives and requirements
  • Advanced solar electric propulsion and other NASA functionality
  • Leverages the demonstrated reliability of commercial spacecraft
  • Offeror proposed launch capability on a commercial launch vehicle
  • Flight by September 2022
     Partner will own PPE through ~1 year spaceflight demonstration with an option for NASA to subsequently own and use the inflight asset(s) to support the Gateway at the completion of the demonstration
     Promotes the development of commercial applications of PPE technologies"

molti dettagli tecnici sono nel documento PPE_Industry_Day_Handouts.pdf e guardando la prima pagina devo correggermi … il modulo europeo ESPRIT (con serbatori aggiuntivi di propellente) è un modulo fisso che quindi non fa più voli (ma può essere rifornito)
a pagina 7:
“Non-NASA Programs and Projects Supported
• SpaceX Dragon 2
• European Space Agency Ariane 5 Fairing Separation
• SpaceX Payload Fairings
• Extended Expendable Launch Vehicle (EELV) Payload Fairing
• Boeing Delta III Upper Stage Testing
• ATK Solar Array Deployment”

il documento PPE_Industry_Day_Q&A.pdf è un questionario del 10/07/2018 che la NASA fornisce alle 21 società private invitate a costruire il PPE.
Nella prima vera domanda (la n. 2, perchè la prima è la data di restituzione del questionario)
Domanda n. 2: Why must the wet mass be less than 8 tons E.g., if commercial LV can support, okay if have more prop than minimums
Domanda n. 42: Why is the wet mass limited to 8,000 kgs Can higher system masses be proposed if a launch solution is also presented
Risposta identica: The 8000 kgs for PPE is based on the Gateway integrated stack analysis. If you believe this is over specified, submit a comment on the DBAA by the July 20, 2018 deadline.

Tradotto in linguaggio non burocratico, vista la presenza del FH come possiamo modificare il PPE per sfruttarne al massimo il maggior payload?


inoltre la NASA ha un bando aperto per il “Commercial Lunar Payload Services” oggetto si trova nel documento Final__DRFP_CLPS_.pdf a pagina 65:
““Space transportation services” is defined as the preparation of a space transportation vehicle and its payloads for transportation to, from, or within outer space, or in suborbital trajectory, and the conduct of transporting a payload to, from, or within outer space, or in suborbital trajectory and includes all services required in the performance of this contract (or any task order issued thereunder), excluding those services necessary to produce, manufacture, or otherwise provide launch vehicles, a launch vehicle’s components, and other equipment and facilities required in the performance of this contract.”
qui c’è il bando in corso:
https://www.fbo.gov/index.php?s=opportunity&mode=form&tab=core&id=706968000f279b65ea8166522fe2d535&_cview=1

Come già affermato da qualcun’altro: Eppur si muove

PS
per maggior dettagli vi consiglio di verificare i bandi della NASA (ci sono centinaia, forse migliaia, di pagine) … guardandoli mi sono auto corretto sul modulo ESPRIT


#36

@Baykanur, se da un lato e’ vero che dai documenti di appalto si evincono tante informazioni interessanti, il problema e’ che vanno letti molto attentamente. Si tratta di malloppi molto complessi in cui e’ facile perdersi gia’ quando sono scritti in italiano, e ancor di piu’ quando sono scritti in inglese.
Alcune puntualizzazioni:

  • per favore, in generale, cerca di rendere i tuoi messaggi piu’ leggibili. Copia-incollare interi spezzoni in inglese non aiuta moltissimo. Io fatico tanto a capire cosa vuoi dire.
  • assicurati di aver ben compreso, prima di usarli a supporto di tue (legittime) opinioni, che i documenti che citi dicano proprio e siano davvero quello che credi. Ad esempio, i file PDF che ci hai linkato sono stati distribuiti ad una giornata di incontro NASA/Industrie per preparare queste ultime a fare offerte in modo completo e corretto per la costruzione di un dimostratore di modulo PEE e niente di piu’.

Ho dato uno sguardo ai PDF linkati e come dicevo qui sopra credo che non vi sia nulla a supporto degli utilizzi futuri del Falcon Heavy per il Lunar Gateway.
La sola cosa davvero interessante e’ il chiaro schema che mostra le componenti ad oggi ipotizzate per il Lunar Gateway e il confronto dimensionale con la ISS (in allegato).

Sia SLS (minimo 26 tonnellate in TLI - vedi https://www.nasa.gov/sites/default/files/atoms/files/sls_lift_capabilities_and_configurations_508_02122018_final.pdf) che FH (~21 tonnellate in TLI, ora non ritrovo la fonte) sono sovra dimensionati per spedire in orbita lunare un modulo da 8 tonnellate, sempre che il demonstrator sia mandato li’.

E’ tutto prematuro, e mi permetto di ribadire il mio invito a leggere le fonti con piu’ calma e non scrivere centinaia di righe di post pieni di cose che alla fine si rivelano inesatte.
E soprattutto, qui e’ completamente Off Topic!



#37

Mi si è stata chiesta la fonte e non fidandomi del traduttore ho postato l’originale. Non ricapiterà.

I soldi stanziati per il 2019 ci dicono che è qualcosa di concreto, sono 500 milioni per il LOP-G e 328 milioni per il PPE.

Il modulo non è sovradimensionato per il SLS perché in origine si prevedeva il lancio con l’Orion(di cui va sottratto il peso ed un margine di tolleranza).

Scrivere nel bilancio Nasa 2019 che sarà lanciato con un razzo commerciale e che il PPE può essere ingrandito, vuol dire solo una cosa: Il lanciatore sarà il Falcon heavy, od al massimo il new Glenn. Non vedo altre alternative praticabili


#38

Yep. Infatti ho scritto che sono i due razzi a essere sovradimensionati, non il dimostratore di PPE. :slight_smile:

OK.


#39

Non mi sono spiegato. Da quello che ho letto il SLS block 1 è stato progettato per portare l’Orion più altri 9000 kg. Siccome non erano stati ancora completati tutti i pezzi è stato previsto che ogni modulo passasse al massimo 7500-8000 kg.

Il Falcon Heavy non dovendo portare l’orion ha più capacità di carico.

Penso che la Nasa voglia massimizzare i voli nello spazio profondo con equipaggio (visto che ne farà pochi) e spostare i carichi sul FH


#40

Ha pure senso ed ho già scritto che è un mio auspicio, ma onestamente non vedo ancora nulla di deciso.
I documenti che hai riportato te nel migliore dei casi è indice del fatto che ci stiano pensando, nel peggiore stai leggendo in “formule burocratiche legalesi” intenzioni non esistenti.

Ed il motivo per cui non c’è ancora nulla di deciso è che ovviamente parliamo di progetti ancora allo “stato embrionale”.