Ha preso il via la fase di assemblaggio dell’European Service Module


#1

#2

Non riesco a non pensare al passo avanti mentale fatto dagli americani: da una parte ri-volevano l’accesso autonomo allo spazio, ed è nato tutto il discorso di CST100, Dragon e compagnia bella.
Poi per il SM la nuova capsula esplorativa, che sarà il fiore all’occhiello di NASA nei prossimi decenni, si affidano a mamma Europa :ok:

Non che da questa parte dell’Atlantico non si sia insistito in tal senso, ma fa comunque pensare.


#3

Per noi questa novità è un punto di onore però, se non ricordo male, il contratto con la NASA è solo per la fornitura di questo SM e basta; per il futuro è ancora incerto e non si sà se affideranno il lavoro all’Europa o se lo faranno in casa. Vedremo!


#4

Che sappia io, l’ESM di Airbus sarebbe solo per i voli di test di Orion, quelli unmanned, non per la fase operativa con astronauti a bordo. È cambiato qualcosa?


#5

sorry, avevo dato per scontato che questo SM fosse già quello ufficiale, invece a quanto pare lo useranno solo per questo volo…
In effetti di SM human rated in Europa non ce ne intendiamo poi molto, ed i successi di ATV me l’hanno fatto un pò dimenticare :flushed:


#6

Anch’io ricordo che la situazione attuale è questa. Mi sembra poi assurdo che si facciano i test con un HW che poi non viene usato nei voli effettivi, ma questa è un’altra storia.


#7

Quali differenze ci sono in un service module human-rated è non oltre alle ovvie scorte di consumabili per l’equipaggio? Maggior ridondanza dei sistemi?


#8

La differenza la fanno le certificazioni, quindi tanta burocrazia in più ed immagino controlli più stringenti sull’operatività.


#9

Sicuramente anche il tipo e la frequenza dei controlli lungo tutta la filiera produttiva.


#10

La consegna del modulo di servizio verrà purtroppo ritardata di tre mesi (da gennaio ad aprile 2017).


#11

Beh, l’importante è che si proceda nei lavori poi, un mese in più o in meno, non cambiera certo tutto il programma.