Hayabusa 2: iniziano le operazioni in orbita


#1

Tra pochi giorni inizieranno le operazioni in orbita: verrà spento il motore a ioni, e inizierà la navigazione tramite motori a getto. Il controllo della navigazione passerà da terra a bordo, sia per il ritardo del segnale (attualmente 850+850 secondi), sia per l’impossibilità di un tracking di precisione tramite le sole onde radio, che ha una approssimazione di 100-200 km.



#2

Eccezionale e completissimo PDF che spiega tutto: sistemi di bordo, missione, timeline…
133 pagine di informazioni… in giapponese! :frowning:
http://fanfun.jaxa.jp/countdown/hayabusa2/files/sat33_fs_20.pdf


#3

Non so se funziona…
clicca qui


#4

PDF (stavolta in inglese) sui QUATTRO sistemi di locomozione montati nel rover dimostrativo MINERVA-II-2 (quello più grande):

  1. Motore brushles collegato a un “eccentrico” o “pendolo”.
  2. Sistema magnetico: un magnete mobile e due magneti fissi
  3. Meccanismo a molla monouso
  4. Meccanismo a molla a memoria di forma, “ricaricabile” dai cambiamenti di temperatura esterna, virtualmente per sempre attivo!

Ci vorrebbe un video per capire di cosa diavolo parlano!


#5

Qui c’è un dettaglio del “sistema di locomozione a peduncoli” (?!?!???)
http://www.astro.mech.tohoku.ac.jp/~nagaoka/papers/2016isairas_knaga1.pdf

Non ho capito quale sarebbe dei 4 elencati prima!


#6

Più che a peduncoli, cliare. COme fanno alcuni batteri, insomma. Incredibile… :slight_smile:
Il motore brushless collegato all’eccentrico comanda le cilia.


#7

se funziona come Hayabusa 1, non è corretto parlare di “orbita” in quanto la gravità dell’asteroide è troppo minuscola per catturare la sonda.
ai tempi Hayabusa viaggio’ in parallelo al proprio asteroide bersaglio Itokawa, ma sempre restando in orbita solare


#8

Rosetta percorreva “orbite” triangolari… cioè, in sostanza, non era in orbita ma in manovra continua.


#9

Paolo, sono manovre di station keeping?


#10

Quelle orbite triangolari erano in realta’ orbite di avvicinamento (o si dice di approccio?). Una volta arrivata veramente alla cometa, le orbite erano per lo piu’ circolari o ellittiche.


#11

a me sembra fosse esattamente il contrario.


#12

qui si possono vedere le orbite di Rosetta


#13

Arrivato in orbita a 2500 km!


#14

Guardate che bel video di Media INAF e DLR, spiega tutto nei particolari! E’ da tenere sotto mano che ci siamo quasi.


#15

Ora che a 20 km ci siamo arrivati, penso si possa continuare la discussione di qua.

Programmi futuri:
Discesa a 5 km: fine luglio
Discesa a 1 km: fine agosto
Primo atterraggio e campionamento: settembre-ottobre
Lancio rover (non si sa quale): settembre-ottobre
Sparo proiettile e creazione cratere: marzo-aprile 2019
Seconda opportunità per lancio rover: luglio 2019

Lo “sparo” ci sarà solo l’anno prossimo, però ho trovato questo interessante documento tecnico:
http://www.muses-c.isas.ac.jp/kawalab/astro/pdf/2011C_8.pdf

La “pistola volante” non è telecomandata ma temporizzata (perchè in effetti Hayabusa andrà a nascondersi dietro l’asteroide e non potrà nè vedere ne comandare l’SCI).
Quindi bisogna calcolare bene i tempi: se si spara troppo presto, è difficile prendere la mira; se si spara troppo tardi… l’SCI potrebbe essere atterrato!

L’SCI verrà sganciato quando H2 si troverà a 30m di quota (o 50? non capisco bene la tabella) e si starà muovendo a 3 cm/s in verticale e 2 in orizzontale; l’SCI uscirà con una velocità di separazione di 5 cm/s e velocità ortogonale (cioè, credo, rispetto alla superficie) di 2 cm/s, con un puntamento (?) di 20 gradi.

Lo sparo avverrà 2400s dopo lo sgancio, quindi l’SCI percorrerà 48m prima di sparare… il che non mi torna, visto che parte da quota 30m! Il PDF parla anche di 500m… che però non sarebbe la quota ma la distanza dal centro dell’asteroide, che ha un raggio di CIRCA 450m, ma che però non è sferico…
Insomma, i dati andranno un po’ raffinati prima di sparare!
Anche perchè l’SCI non ha nessun sistema di manovra, una volta partito è partito!


#16

Due righe sull’evento: https://www.astronautinews.it/2018/07/08/hayabusa-2-raggiunge-lasteroide-ryugu/


#17

Mentre la sonda permane stabilmente a 20 km di quota (non si sa se in orbita o in “stasi”…), passa il tempo scattando foto… da cui la JAXA ha ottenuto questo filmato 3d:



#18

Forse può essere utile aggiungere il motivo della traiettoria a zig-zag: per avere un po’ di effetto parallasse tra una foto e l’altra in modo da meglio individuare la posizione dell’asteroide in 3d.
Però non mi ricordo dove l’ho letto. :slight_smile:


#19

Nuova conferenza stampa ieri 2 agosto.
Slilde in giappponese:
http://fanfun.jaxa.jp/jaxatv/files/20180802_hayabusa2.pdf

Sembrano molto interessanti, speriamo nella traduzione!

Video del sopraggiungere della notte su Ryugu!

Prossima conferenza stampa il 23 agosto. Nel frattempo H2 scenderà a quota 1 km per rilievi gravitometrici.


#20

Peccato, mercoledì 1 su Twitter hanno raccontato in diretta la discesa a quota 5km e me la sono persa…
L’arrivo a quota minima è stato alle 07:00 giapponesi (mi pare la mezzanotte dell’1 in Italia)

Le foto sono quelle della camera grandangolare (W1).