Hayabusa 2: iniziano le operazioni in orbita


#161

Ho la sensazione che nemmeno qui mi sembra sia stata seguita con particolare entusiasmo. Mentre i lander atterravano, le discussioni più calde erano quelle sul BFR e sul Gateway. Forse il motivo è stato proprio quello che diceva Marco. Pessimo tempismo.

Ma magari mi sbaglio e le persone che leggevano il thread senza intervenire erano molte. :woman_shrugging:


#162

A mio giudizio molto banalmente Rosetta era una missione europea, Hayabusa è giapponese; sta tutta qui la differenza (sto parlando dei media, sia ben chiaro).


#163

Può darsi che questo sia vero però ESA avrebbe dovuto fare di più per MASCOT… e forse anche il rinvio nella raccolta dei campioni di Hayabusa2 può aver contribuito.


#164

ESA però non ha niente a che vedere con MASCOT. Il lander è DLR/CNES, ESA non c’entra niente…


#165

Si, scusa, hai ragione @mcarpe, mi sono lasciato trasportare dal mio ESAnazionalismo…


#166

A livello mediatico non so perché venga snobbate ma qui nel forum, secondo me, l’interesse crescerà per la fase finale della missione :slight_smile:


#167

Non mi sembra sia stato fatto neanche l’articolo sul sito astronautinews…


#169

Si accettano volontari.


#170

Infatti in Germania c’era molto più fermento. A Brema già ad Agosto c’era una mostra su Hayabusa ed allo IAC2018 hanno fatto più di una talk su MASCOT


#171

Se era riferito a me, non ho nessuna capacità letteraria né tanto meno conoscenza sufficiente purtroppo… mi piacerebbe però

Comunque non penso che non sia stato fatto un articolo sulla missione per mancanza di forza lavoro, visto che sono stati scritti molti articoli successivi…


#172

Brevissimo OT per dire che… la “forza lavoro”, composta da puri volontari, manca sempre. La coperta è sempre corta, e purtroppo a volte dobbiamo fare delle scelte e sono tante le notizie che non riusciamo a coprire con la redazione.
Per Hayabusa ci dovremo accontentare, per ora, di seguirla e commentarla bene qui, ed è già qualcosa :slight_smile:


#173

Oggi Hayabusa 2 ha effettuato la prima delle due ulteriori prove di avvicinamento a Ryugu in vista della raccolta campioni. La sonda è arrivata a 22,3 metri dalla superficie e poi è risalita, anzi sta ancora risalendo in questo momento.


#174

Immagine relativa all’avvicinamento di oggi.


#175

Un’interessante analisi tecnica dell’approccio del 15 ottobre a Ryugu è stata pubblicata su AliveUniverse da Marco Di Lorenzo, che ha anche ben rappresentato in due grafici la fase di avvicinamento della sonda.

Nel primo (affiancato dall’iconica immagine dell’ombra proiettata da Hayabusa-2 sulla superficie), si apprezza il variare della velocità verticale, durante tutta la fase di discesa, e la successiva brusca “risalita”:

L’iniziale accelerazione è stata fornita dall’accensione di quattro dei 12 motori di manovra (da T1 a T4) per una durata complessiva di 12,3 secondi, che hanno impartito alla sonda una velocità di discesa di 40 cm/s, ridotta con la seconda accensione a 10 cm/s.

Il secondo grafico mostra invece (con orari “giapponesi”, +7 ore rispetto al nostro fuso), le due modalità di navigazione adottate, quella GCO-NAV che sfrutta l’altimetro laser Lidar ed il sensore di prossimità LRF (il sistema rimasto disorientato dalla bassissima riflettanza della superficie, in occasione della discesa di MASCOT), e quella HPNAV utilizzata quando la sonda orbita invece a maggior distanza da Ryugu.

Da ultimo, una bella animazione creata da Marco Di Lorenzo con le immagine pubblicate su Twitter da Jaxa

Fonte: https://aliveuniverse.today/speciale-missioni/sistema-solare/hayabusa-2/3673-le-discese-ardite-di-hayabusa-2
Immagini credits: JAXA - Data extraction - Processing: L. Cassioli / M. Di Lorenzo


#176

Natale non è poi così lontano. Cosa volete sotto l’albero?


#177

Gli ho chiesto l’STL… dopo partiamo con la produzione :stuck_out_tongue:


#178

bigshot, se te lo manda passalo anche qui :slight_smile:


#179

Nel frattempo, Phil Stooke - professore di cartografia planetaria presso l’Università del West Ontario - ha rilasciato su Unmannedsplaceflight una mappa dettagliata dell’asteroide, a grande risoluzione, con la promessa di aggiornarla mano a mano che le operazioni di Hayabusa-2 procedono


Credits: Phil Stooke, Unmannedspaceflight


#180

Per il momento non mi ha badato nemmeno di striscio.

Comunque oggettivamente è meglio aspettare le ultime mappe possibili prima di stampare in 3D come non ci fosse un domani :stuck_out_tongue:


#181

Stasera alle 20 (ora nostra) inizierà un’altra prova di avvicinamento per la raccolta di campioni (TD1-R3). Il massimo avvicinamento a Ryugu è previsto per le 5 del mattino di giovedì.