How Do You Go To The Bathroom In Space? - William Pogue per Tom Doherty Associates, 1999

Visto che nessuno ha ancora parlato del libro How Do You Go To The Bathroom In Space dell’astronauta Skylab Bill Pogue, dirò io qualche parola.

Lo consiglio vivamente. Organizzato come una serie di domande, il libro è la raccolta di informazioni più accurata, completa e concisa che abbia visto su tutti gli aspetti della vita a bordo di un veicolo spaziale e delle esperienze di un astronauta: alimentazione, ambiente, igiene, abbigliamento, imprevisti, sensazioni fisiologiche, svago, problemi psicologici, ecc.

Il costo è ridicolo. Lo si può trovare usato da Amazon a partire da 0.08$, praticamente si paga solo la spedizione.

Paolo Amoroso

Sembra un libro molto interessante.Ma perchè non fanno mai delle buone edizioni Italiane di queste cose? Le librerie trabboccano di idiozie (vedi lo sterminato numero di libri anti-Bush tradotti dall’inglese(Si,vabbè,lo abbiamo capito,è un pessimo Presidente,ma ora basta!) o vedi anche le boiate pseudo"Codice Da Vinci".P.S. Povero Bill Pogue.Dopo quella faccenda dell’ammutinamento dell’equipaggio di SK-4 non tornò mai più nello spazio.

Grazie ragazzi.
Penso proprio che metterò mano al portafogli. Questo mi manca :smiley:

Povero Bill Pogue.Dopo quella faccenda dell'ammutinamento dell'equipaggio di SK-4 non tornò mai più nello spazio.

Non ho mai sentito questa storia!
Di che si tratta?

Accadde durante l’ultima missione Skylab.L’equipaggio precedente (Bean,Lousma,Garriott) si era distinto per l’enorme quantità di lavoro svolto e per l’efficenza.SK-4 (Carr,Gibson,Pogue) sarebbe stato l’ultimo volo scientifico prima dello Shuttle (ASTP era una missione con valenze simboliche e politiche),così la mole di lavoro programmata era veramente enorme.Un pò per i ritmi forsennati,un pò per la lunga permanenza nello spazio,un pò perchè si trattava di “novellini”,all’equipaggio saltarono i nervi,e mandando al diavolo il controllo missione proclamarono un giorno di sciopero,passato a riposare,giocare in assenza di peso e guardare fuori dal finestrino.Per ragioni di immagine la NASA decise di soprassedere,ma nessuno di quell’equipaggio tornò mai più nello spazio.Tra l’altro,guardate le foto di SK-4.I membri delle precedenti missioni sono puliti e sbarbati fino all’ultimo giorno di volo (c’è persino una bella foto di Conrad che si fa tagliare i capelli nello spazio).Carr e Pogue (meno Gibson) invece sono trasandati,con barboni lunghi un metro…insomma,non fu una scelta felice.Considerando che c’erano a disposizione “ragazzi d’oro” come McCandless,Lind,o Vance Brand.

Grazie ragazzi. Penso proprio che metterò mano al portafogli. Questo mi manca :smiley:

Se non lo hai già ti consiglio anche il suo fido compagno, scritto da Mike Mullane e venduto in offerta con il libro oggetto del topic:

http://www.amazon.com/Space-Other-Surprising-Questions-Travel/dp/0471154040/ref=pd_bxgy_b_text_b/102-1862112-3467311

E’ un libro moolto vecchio.
Lo comprai al Rocket Center di Huntsville (AL) ben 10 anni fa insieme ad una carrettata di altro materiale tra cui un’altro classico in America che è:
Do your Ears Pop in Space? molto simile e ugualmente banale.
Risalgono entrambi ai primi degli anni 90.
E’ prevalentemente un libro di curiosità per bimbi
Soldi quasi buttati

E' un libro moolto vecchio. Lo comprai al Rocket Center di Huntsville (AL) ben 10 anni fa insieme ad una carrettata di altro materiale tra cui un'altro classico in America che è: Do your Ears Pop in Space? molto simile e ugualmente banale. Risalgono entrambi ai primi degli anni 90. E' prevalentemente un libro di curiosità per bimbi Soldi quasi buttati

Il libro è del '97, ovviamente riporta anche domande banali se vogliamo ma delle 500 inserite nel libro molte curiosità sono poco note.
Resta il fatto che molti lo giudicano molto interessante e divulgativo.

"An excellent reference. This book has to be on the shelf of every space buff." —James Lovell, Commander, Apollo 13. Get the inside story on outer space from three-time shuttle astronaut R. Mike Mullane.

“A fascinating collection of honest, factual, from-the-heart answers to the most often asked questions about spaceflight and spacefliers. Required reading for all who aspire to travel in space.” —Kathy Thornton, 4-mission Shuttle Astronaut, World Record Holder for Spacewalks by a Woman.

“A brilliant addition to the understanding of space flight. Only a man who has been there—outer space—and done that—fly the Space Shuttle—could render the complexities of flying in space so lucidly.” —Walter J. Boyne, Colonel, USAF (Ret.), Former Director, National Air and Space Museum.

“A highly informative inside view of what astronauts really experience in space.” —Ed Buckbee, Former Director, U.S. Space & Rocket and U.S. Space Camp.

“All astronauts have been peppered with great questions. Mike Mullane has great answers.” —Vice Admiral Richard H. Truly, U.S. Navy (Ret.), Columbia 1981, Challenger 1983, NASA Administrator 1989-1992.

Se non lo hai già ti consiglio anche il suo fido compagno, scritto da Mike Mullane e venduto in offerta con il libro oggetto del topic:

http://www.amazon.com/Space-Other-Surprising-Questions-Travel/dp/0471154040/ref=pd_bxgy_b_text_b/102-1862112-3467311

Ordinato, grazie per la segnalazione.

Paolo Amoroso

E' prevalentemente un libro di curiosità per bimbi Soldi quasi buttati

Capisco che a un appassionato esperto i libri di base diano questa impressione. Ma proprio per questo sono interessanti per chi si occupa di divulgazione e comunicazione scientifica.

Sai quali sono le manifestazioni dei planetari e dei musei scientifici più richieste e seguite dagli adulti? Quelle per bambini. C’è una forte richiesta di informazione accessibile a tutti.

Libri come quelli di cui si parla in questo thread sono dunque importanti per capire che tipo di curiosità ha il pubblico, e come presentare le informazioni in modo che siano comprensibili anche ai bambini.

Paolo Amoroso

Capisco che a un appassionato esperto i libri di base diano questa impressione. Ma proprio per questo sono interessanti per chi si occupa di divulgazione e comunicazione scientifica.

Sai quali sono le manifestazioni dei planetari e dei musei scientifici più richieste e seguite dagli adulti? Quelle per bambini. C’è una forte richiesta di informazione accessibile a tutti.

Libri come quelli di cui si parla in questo thread sono dunque importanti per capire che tipo di curiosità ha il pubblico, e come presentare le informazioni in modo che siano comprensibili anche ai bambini.

Paolo Amoroso

Direi che hai fatto centro … :wink:

… io il mio lo vendo.
Troppa carta