Hubble: aggiornamenti sulla missione

Forse il pianeta è più luminoso nell’infrarosso ma non mi pare che Hubble arrivi molto in là in questa zona dello spettro.

L’articolo lo spiega, almeno in parte. Tanto per cominciare, le stelle centrali sono due e molto luminose. Poi il pianeta ha una massa pari a 11 volte Giove, quindi particolarmente grande. E sicuramente è stato osservato nel vicino infrarosso. Essendo l’orbita estremamente lenta, non c’è rischio di mosso anche per esposizioni molto lunghe!

Edit: secondo wiki il pianeta è anche molto caldo, ben 1800 K !

5 Mi Piace

Dava indizi, non lo spiegava, chi non è esperto di osservazioni non l’ha capito (tipo me).
Anzi fino a ieri pensavo che ancora non avessimo nessuna immagine diretta di un esopianata, e li conoscessimo solo ai transiti e alle perturbazioni gravitazionali (e pochi altri metodi indiretti ancora).

1 Mi Piace

“Poi il pianeta ha una massa pari a 11 volte Giove”

mamma mia… e pensare che Giove da solo ha una massa equivalente a tutto il resto del sistema solare (stella esclusa). Un pianeta monstre. Che universo folle e affascinante…

5 Mi Piace

Vero. Giove non è una “stella mancata” come si dice a volte, ma questo si avvicina maggiormente ad una nana bruna. Le nane brune convenzionalmente hanno una massa da 13 a 80 volte Giove.
Non ha quindi massa sufficiente per accendere reazioni nucleari, ma è caldo per la semplice energia di contrazione gravitazionale. Un oggetto strano, anche per l’orbita molto elongata e inclinata rispetto al disco protoplanetario delle due stelle al centro del sistema.

3 Mi Piace

Immagini dirette di esopianeti sono state fatte anche da terra, al VLT e al Gemini South telescope:

11 Mi Piace

con un pianeta così caldo e grande non mi stupirei se ci fosse qualche luna attorno ad esso con condizioni adatte alla vita piuttosto che attorno alle stelle

1 Mi Piace

Fa pensare al “pianeta” Pandora di Avatar!

2 Mi Piace

Hubble punta gli occhi vicino casa, questa volta l’obiettivo è Nettuno, e osserva le sue tempeste:


Hubble è l’unico strumento che riesce a osservare Nettuno nel visibile con questa definizione, questa è la quarta tempesta osservata dal 1993.
Nettuno è l’ultimo pianeta del sistema solare, il più freddo, abbondantemente sotto i -200°C, ma nonostante ciò è il pianeta che ha i venti più forti, a volte superano i 2.000 km/h, un esempio (credo) unico di venti supersonici.
7 Mi Piace

Ciò fa ben capire la vastità del sistema solare, cioè uno strumento come Hubble non riesce a dettagliare maggiormente un nostro “vicino”. Pensare alle dimensioni del resto della galassia è difficile anche solo con la nostra immaginazione

8 Mi Piace

Direi di no, dal 2018 con VLT tramite MUSE e lo specchio secondario adattivo (progettato e prodotto dalla ditta con cui collaboro anche se purtroppo non per questi progetti) si ottengono risultati comparabili.

4 Mi Piace

Perché:

  • probabilmente grazie a tempi di esposizione più lunghi
  • è visto nell’infrarosso, e un gigante gassoso è più caldo di Plutone ( −233 °C), molto (Giove −121 °C, Saturno −130 °C): HD 106906 b 1.500 °C.
  • potrebbe avere anelli come Saturno a favore di telecamera
  • è grosso: stimano sia 11±2 MJup (masse gioviane)
  • per quanto sfuocato Hubble vede Plutone (foto) riusciendo a cogliere molti più dettagli
5 Mi Piace

Un bel grappolo di buchi neri di piccole dimensioni:

4 Mi Piace

A causa di un errore software, ieri Hubble è andato in safe mode.

6 Mi Piace

Safe mode risolto.

8 Mi Piace

Per fortuna che l’HST ha un elevato grado di ridondanza e di protezione. L’errore software è stato causato da un programma caricato recentemente, che mirava a ridurre le fluttuazioni nel dato da uno dei giroscopi. Il programma ha cercato di scrivere in una zona di memoria non autorizzata, e il sistema operativo ha bloccato tutto.
Però durante i test si è anche visto che lo sportello di protezione di fronte al telescopio non si è chiuso come avrebbe dovuto. Lo sportello serve a proteggere gli strumenti di piano focale dall’eccesso di radiazione che potrebbe colpirli se il telescopio dovesse accidentalmente puntare il Sole.
Pare che il motore principale di chiusura dello sportello sia fuori servizio; per fortuna il motore di backup funziona, ed è stato selezionato come primario.
In più, la WFC3 ha segnalato un errore inatteso, su cui si sta lavorando.

https://www.nasa.gov/feature/goddard/2021/nasa-s-hubble-space-telescope-set-to-resume-science-operations

11 Mi Piace

Space Segmentation Fault

Se finora non è mai stato chiuso, mi chiedo se ne vale la pena provare a chiuderlo col rischio che non si riapra. (Ovviamente qualcuno avrà fatto i suoi conti)

Mi sono chiesto la stessa cosa, e mi vengono dei dubbi. Di sicuro si deve chiudere se il telescopio va in safe mode, e c’è andato sicuramente tante volte. Possibile non se ne siano mai accorti? Poi era certamente chiuso durante le EVA di manutenzione, per evitare FOD e simili. Quindi l’affermazione non mi torna.

1 Mi Piace

Magari in precedenti occasioni si è chiuso regolarmente…

Nuovo articolo di Marco Carrara pubblicato su AstronautiNEWS.it.

6 Mi Piace