Il punto sugli studi per l'arrivo dell'uomo su Marte -Reference Architecture 5.0

In allegato una presentazione sulla “Reference Architecture 5.0” sullo studio di missione per l’arrivo dell’uomo su Marte e che fa il punto sugli studi portati avanti dal JSC, non ho fatto un articolo dato che molte immagini e schemi è meglio vederli che descriverli, credo ci siano molti spunti di discussione.

Ho dato un’occhiata veloce e la prima domanda che mi viene è la seguente: ma ci sono 2 Orion? non ne basta 1?

Uhmm… mi pare ce ne sia uno solo… dove li vedi?

A pag. 13 dove c’è scritto Crew Transfer Vehicle e a pag. 19

Mi dice che il pdf è danneggiato… mah… Riproverò dal computer di casa.

Salute e Latinum per tutti !

Non saprei… l’ho letto un po’ di fretta ma non ho trovato conferma… forse serve solo per la LEO…

cosa dire? è un interessante studio di missione.
lo sto leggendo tutto.

in sintesi questo studio ipotizza quanto segue:

"Twenty-six months prior to crew departure from Earth, pre-deploy:•Mars surface habitat lander to Mars orbit
•Mars ascent vehicle and exploration gear to Martian surface
•Deployment of initial surface exploration assets
•Production of ascent propellant (oxygen) prior to crew departure from Earth

§Six crew travel to Mars on “fast” (six month) trajectory•Reduces risks associated with zero-g, radiation
•Rendezvous with surface habitat lander in Mars orbit
•Crew lands in surface habitat which becomes part of Mars infrastructure
•Sufficient habitation and exploration resources for 18 month stay -"

più in dettagli:

  • Ground Ops•7+ launches per mission
    •30 day launch centers (300 day launch campaign)
    •Processing of nuclear systems
    •Ares-V launch vehicle configuration
    •Production and storage of cryogenics and helium

  • Ares-V•10-m dia x 30 m total length launch shroud
    •Dual use shroud (EDL)
    •125+ t to LEO
    •Launch to higher inclinations
    •EDS evolution to long-duration (option)

  • Cross-cutting•Automated Rendezvous & Docking (in Earth orbit)
    •Cryogenic fluid management (H2, O2, CH4)
    •Commonality & lowest level maintenance & repair
    •Long-term system operation (300-1200 days)
    •Low-Earth Orbit loiter for 300+ days
    •Planetary protection
    •Dust mitigation

  • Mobility and Exploration•100+ km roving range
    •10+ m depth access
    •Light-weight, dexterous, maintainable EVA
    •In-situ laboratory analysis capabilities

  • Human Health & Support•Support humans in space for 900 days
    •Radiation protection & forecasting
    •Zero-g countermeasures
    •Closed-loop life support (air & water)

  • In-Space Transportation•~50 t roundtrip (LEO to Mars orbit return)
    •110 -125 t to Trans-Mars Injection
    •Assembly via docking only
    •ISRU compatible lander propulsion (oxygen)
    •Integrated transportation flight experience
    •Advanced Inter-planetary Propulsion

  • Aeroassist•40-50 t payload to the surface
    •Aerocapture + EDL for cargo
    •Abort-to-Mars surface
    •12 km/s Earth return speed

  • Surface Related•Auto-deployment and checkout of systems 30+ kWe continuous power
    •Reliable back-up power system

  • ISRU•Extraction, storage and use of consumables from the martian atmosphere
    •Production of 24 t of oxygen for ascent
    •Production of life support oxygen (2 t) and water (3.5 t) /

Sinceramente sono alquanto deluso.
Mi aspettavo qualcosa di più definito, da un punto di vista architetturale, rispetto alle cose che ha riportato anche Herny sopra.

Mi sembra più una lista di desiderata, condita da qualche schemino, che un vero studio di architettura di missione.
Capisco che siamo in una fase preliminare (moooolto preliminare) ma considerando che il documento ESAS risale al 2004 francamente mi immaginavo che avessero fatto qualcosa in più nei 5 (e dico cinque) anni passati.

La parte relativa agli “humans in space for 900 days” mi sembra completamente irreale.

L’unica cosa seria dello studio è la parte relativa ad Orion, il resto…mah…

L’ho visto ieri sul forum che mi ha linkato archipeppe.
E’ vero che la presentazione sembra dimostrare come NASA sia ancora a un livello molto preliminare per quanto riguarda Marte, pero’ forse bisogna anche pensare a chi questa presentazione doveva essere presentata… non è un documento tecnico e neanche un paper, e quindi ha infinito meno dettaglio dell’ESAS. Forse era una presentazione per il management per definire le roadmap per i prossimi anni, e quindi non si sono concentrati tanto sul dettaglio dell’architettura quanto su quali saranno le issues più importanti…

PS: per riaprire la discussione eterna: vedo con mio sommo piacere che NASA parla senza ombra di dubbio di NTR e delle facility che si dovranno fare a terra per suppportare l’integrazione e il lancio di un NTR! :wink:

Esatto.
E questa è l’unica parte della presentazione che davvero mi è piaciuta.
Ciononostante i tempi di viaggio previsti, nonché la logistica dell’intera operazione (con lanci logistici ben 26 mesi prima di quelli manned) sono troppo lunghi.

Non siamo ancora ritornati sulla Luna, forse è un poco eccessivo sperare di vedere un piano dettagliato per lo sbarco su Marte!
Speriamo solo che il tutto si faccia a breve e che vengano tenute le promesse fatte; In merito a questo sono però molto dubbioso! :rage:

E’ stato pubblicato l’intero documento da cui era stata ricavata quella prima presentazione che era qui inserita, lettura interessante:
http://www.nasa.gov/pdf/373665main_NASA-SP-2009-566.pdf