il sistema solare si sta scaldando?

Ma è vera tutta 'sta roba?

Secondo ricercatori dell'Università della California è in atto da diversi anni un riscaldamento che interessa tutto il Sistema Solare dovuto ad un aumento dell'attività solare. [...] E mai negli ultimi 1150 anni il Sole ha emesso tanta energia come ai giorni nostri. [...] Uno studio condotto sulle calotte di ghiaccio di Marte pare indicare che il pianeta rosso è attualmente coinvolto in un fenomeno di riscaldamento su vasta scala. [...] Su Giove, il pianeta gigante gassoso per eccellenza, in seguito ad un rapido e intenso riscaldamento di alcune regioni del pianeta, si sta osservando un abnorme sviluppo della Giovane Macchia Rossa e alla genesi di un altro spettacolare vortice che di recente ha attirato l'attenzione degli astronomi. [...] Su Giove, il pianeta gigante gassoso per eccellenza, in seguito ad un rapido e intenso riscaldamento di alcune regioni del pianeta, si sta osservando un abnorme sviluppo della Giovane Macchia Rossa e alla genesi di un altro spettacolare vortice che di recente ha attirato l'attenzione degli astronomi.
Nel 2009 i raggi cosmici hanno raggiunto la massima intensità registrata negli ultimi 50 anni. Risulta dal sensore a bordo del satellite Ace (Advanced Composition Explorer) della Nasa. L'intensità di queste particelle (soprattutto protoni) che provengono dallo spazio esterno al Sistema Solare ed estremamente cariche di energia è infatti aumentata del 19%

La fonte internet non è delle più attendibili… pero’ ne parlano anche su Airone, la rivista cartacea, che non è esattamente una rivista complottista!

C’e’ anche chi fa notare i numerosi malfunzionamenti delle sonde in orbita,che ultimamente non fanno che andare in “safe mode”; ma c’e’ anche chi dice che l’attività solare e’ AL MINIMO, e sarebbe proprio questa la causa delle failure delle sonde, perche’ il vento solare non le proteggerebbe piu’ da altre radiaioni cosmiche.

Insomma, non ci sto capendo un piffero…

Sembrerebbe di si!
Le due cose non sono in contraddizione. Anzi! Proverebbero che la causa principale del global warming nell’ultimo secolo non sia di origine antropica ma da attribuire all’attività solare.
Devi considerare che il principio di causa ed effetto non sia instantaneamente applicabile.
L’attivita’ di minimo solare attuale (tra i più importanti negli ultimi due secoli) se confermato avrà i suoi effetti solo a partire tra qualche anno. (anche se un certo rallentamento del riscaldamento sembrerebbe essere già in atto negli ultimi 4 o 5 anni)

Sul resto non saprei dirti, ma:

Questo è vero, in quanto il campo magnetico solare provvede a schermarci dai raggi cosmici. Nei periodi di intensa attività solare si ha maggiore schermo per i raggi cosmici che provengono dal di fuori del sistema solare, mentre è forte l’afflusso di vento solare (che poi dovrebbero essere raggi cosmici di particolare energia), nei periodi di intensità bassa è il contrario.

quindi come la metti la metti, sei sempre sotto una doccia di raggi cosmici! Perche’ ora le cose stanno cambiando??

Perché il Sole è una stella di tipo G2v, dove V stà per variabile.
Come sempre i nostri sensi ci ingannano alla grande. Poichè vediamo il Sole tutti i giorni, pensaimo di conoscerlo come le nostre tasche (poi svuoti una giacca per lavarla e ci trovi dentro un biglietto da x euro che ti eri scordato… :smile:), salvo poi scoprire che l’energia che emette non è costante ma varia periodicamente, ma noi gli siamo così vicini che non ci accorgiamo della variazione perché i nostri sensi sono ormai saturi e no la rlevano. Per altro le variazioni non sono in termini di luminosità ma di energia. E la Terra di questa energia ne raccoglie parecchia e si adatta. Sono d’accordo con chi sostiene che i cambiamenti climetici sono anche pesantemente influenzati dalle variazioni del nostro Sole, ma dire che è solo tutta colpa dell’uomo ormai è di moda.

un mondo meno puzzolente è sempre una cosa bella, a prescindere dal fatto che sia colpa nostra o meno se si sta scaldando :wink:

in effetti le nanopolveri e lo smog non è che ce l’ha messe il sole nell’aria…

Mi permetto di linkare un articolo fantastico di Vincenzo Zappalà sull’argomento: http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/
Fa capire molte cose sui cambiamenti climatici…

Per completezza linko la discussione in cui ne avevamo già parlato:
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=10734.0

Altro articolo molto interessante ed istruttivo.
dibattito-global-warming-risposte-isac-cnr-domande-meteo-giornale

Ricordo bene certi tramonti rosso sangue di circa dieci anni fa dovuti ad un vulcano che ha scaricato nanopolveri nell’aria e si trovava in sud america, se non ricordo male. Che si fà, vulcani alterni per impedire il rilevo delle nanopolveri vulcaniche alle centraline? :roll_eyes:
Ah, ma le sue polveri sono ecologiche, le nostre brutte e cattive perché vengono dai tubi di scappamento… perchè le nanopolveri ci sono quelle buone e quelle cattive, certo. Chi lo racconta agli abitanti della Pompei romana che sono morti di salute inalando nanopolveri buone ed ecologiche? Che due…
anche questa storia dei cambiamenti climatici comincia a “puzzare” di complottismo.

Frase da incorniciare…

Interessante…
Pero’ devo segnalare che nell’articolo indicato c’e’ un grosso errore nella spiegazione sul possibile meccanismo di raffreddamento della terra dovuto ai raggi cosmici di origine galattica. Dagli studi attuali (da Nature di Luglio ad esempio) i raggi cosmici sono sicuramente causa della nucleazione delle goccioline che formano le nuvole ed aerosol. Quindi il meccanismo giusto è minore attività solare → aumento raggi cosmici - > aumento nuvolosità → raffreddamento della terra
Quello che in realtà non è ancora stato dimostrato è come i Cloud Condensation Nuclei generati da interazione con i raggi cosmici siano in grado di modificare significativamente la copertura nuvolosa e in definitiva quali siano i meccanismi che potrebbero legare le fluttuazioni dei raggi cosmici con il clima.

Insomma, c’è ancora molto da capire.
Siamo ai confini della scienza. Oltre, è ancora tutto da scoprire.

Avrete sentito la notizia delle email hackerate in cui si è scoperto che i climatologi falsificavano i dati per far credere al riscaldamento globale…
Riporto qui l’articolo del New York Times: Hacked E-Mail Is New Fodder for Climate Dispute
L’articolo riporta anche il link al sito che contiene tutte le email “rubate”. Roba da rimanere senza parole…

In a 1999 e-mail exchange about charts showing climate patterns over the last two millenniums, Phil Jones, a longtime climate researcher at the East Anglia Climate Research Unit, said he had used a “trick” employed by another scientist, Michael Mann, to “hide the decline” in temperatures.

E qui una delle email: http://www.eastangliaemails.com/emails.php?eid=154&filename=942777075.txt :fearful:

Dear Ray, Mike and Malcolm, Once Tim's got a diagram here we'll send that either later today or first thing tomorrow. [b]I've just completed Mike's Nature trick of adding in the real temps to each series for the last 20 years (ie from 1981 onwards) amd from 1961 for Keith's to hide the decline.[/b] Mike's series got the annual land and marine values while the other two got April-Sept for NH land N of 20N. The latter two are real for 1999, while the estimate for 1999 for NH combined is +0.44C wrt 61-90. The Global estimate for 1999 with data through Oct is +0.35C cf. 0.57 for 1998. Thanks for the comments, Ray.

Comunque le esperienze che ho fatto per ora nell’arco della mia vita sembrano dimostrare un deciso riscaldamento. :angry:

Beh, il riscaldamento di cui si parla sarebbe di mezzo grado - un grado, sulle temperature medie.
Può esserci percezione di variazioni macroscopiche ma non so quanto direttamente percepibile da noi.
E’ piu’ facile vedere gli effetti (stretto di behring che non si chiude, ghiacciai che si ritirano) che “sentire caldo”.

Il tutto ammesso che il riscaldamento globale sia supportato da dati oggettivi. Onestamente non so cosa pensare. Dovrei guardare un po’ di dati e opinioni di entrambe le parti.

Ma se non ci son piu le mezze stagioni, in realtà il valor medio resta uguale? :ok_hand: :ok_hand: :ok_hand:

Il fatto è appunto che molti dei dati “oggettivi” poi non erano tanto oggettivi. Uno dei dati “falsificati” sarebbe ad esempio la desertificazione…
Anche sui ghiacci che si ritirano c’è molta discordanza. Ci sono molti studi che dicono che in realtà il totale dei ghiacchi è aumentato negli ultimi anni, e che il dato sullo scioglimento dei ghiacci è falso perchè considera solo una piccola parte delle calotte polari.
In generale, opinione mia, è impossibile poter giudicare su questioni del genere senza esserci dentro, perchè la questione è talmente politicizzata che anche gli scienziati portano i dati che fanno comodo a loro e a chi loro sostengono…

ma non sarà che erano falsi i dati sulle responsabilità del riscaldamento, piuttosto che sulla sua esistenza?!?
cioe’, nessuno puo’ negare, ora che il polo nord è circumnavigabile, che il riscaldamento sia in atto! La diatriba è sulle cause: umane o naturali?
Magari hanno cercato di “forzare” per far credere che fosse colpa dell’uomo, visto che , tristemente, l’unico modo per far smettere la gente di inquinare è fargli vedere effetti immediati, visto che dire “per colpa vostra tra 50 anni il mondo farà schifo” non è servito a niente, negli ultimi… 50 anni!
Percio’ avrebbero cercato di far credere a tutti che “usare troppo l’auto fa sciogliere il polo nord”, per spingere tutti a inquinare meno, in generale.