Ross Tierney è tornato a scrivere sul forum NSF, dal lunedi nero dell’esplorazione spaziale aveva solo fatto sapere di essere rimasto scioccato dalle scelte della NASA, lui, i circa 70 collaboratori “sommersi”, le aziende private interessate dal progetto Shuttle Derived ed i politici sostenitori.
Oggi annuncia che quella di questi giorni è la quiete prima della tempesta e che a breve cominceranno le discussioni serie per arrivare ad un accordo con l’amministrazione.
Infatti solamente il congresso, che deve ancora approvare la richiesta di budget per il FY2011, può firmare gli stanziamenti il Presidente no, ed il Congresso non firma se prima non approva.
Tierney accusa la Garver di voler uccidere l’eredità dello shuttle, allungando la discussione al Congresso per poi essere troppo tardi per poter recuperare qualcosa.
Questa secondo lui è una mossa studiata perche più passano i mesi e più vengono perse capacità produttive, visto che lo shuttle ha ancora 7 mesi vita e 7 mesi, in tempi governativi, sono pochi.
Tierney si chiede se il Congresso e l’Industria saranno capaci di consolidare un’alleanza per salvare uno Shuttle Derived Launch Vehicle ed i posti di lavoro associati, prima che sia troppo tardi.
L’obbiettivo sarà quello di arrivare ad un compromesso per avere si la ricerca e sviluppo, la tecnologia “game changing” ed i privati ma con aggiunto un moderno SDLV, che possa portare in orbita Orion ed altri Payloads dal 2013 fino almeno al 2030.
Il vettore SDLV inizialmente verrà utilizzato, oltre che per Orion, come supporto alla ISS:
- MPLM
- Pannelli solari di ricambio
- Giroscopi di ricambio
- Altro hardware che per ora rimane a terra
Dopodichè si potranno allargare le prospettive di esplorazione verso la luna, fuel depots in orbita, telescopi spaziali più grandi di Hubble, missioni robotiche verso altri pianeti ecc.
Vedremo cosa succederà…




