Incidente in base Russa a Severovdinsk

La morte di cinque scienziati che evidentemente lavoravano a stretto contatto con il programma di test e sviluppo di questo razzo potrebbe rallentare ulteriormente (oltre al rallentamento a causa dell’incidente stesso) o perfino porre la parola fine a questo progetto. Probabilmente non sapremo mai quanto fossero importanti i cinque scienziati scomparsi, tuttavia cinque menti brillanti (se erano lì do per scontato che lo fossero) in meno potrebbero avere grandi o forse decisive ripercussioni. La mia è solo una lettura trasversale rispetto a quanto è successo.

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Come pensavo, non si tratta di un ICBM. Pare che i russi abbiano rispolverato un idea USA anni 50 (progetto Pluto). Si tratta di missili cruise.

Ovviamente la mania di mettere Chernobyl in ogni singola frase è davvero ridicola. L’ incidente di Chernobyl eclissa brutalmente ogni altro incidente avvenuto. Questi media catastrofisti sono onestamente nauseanti.

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Solo per dire che per quanto ciascuno rimanga sulle sue posizioni, quando il dibattito, anche animato, rimane civile (come in tutta questa discussione), non è un problema ribattere agli altri. :+1:
Semmai aiuta a far emergere i vari punti di vista e fa riflettere il lettore, che può alla fine trarre le sue conclusioni autonomamente.

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Comunque in rete non e’ che non si trovi materiale. Se e’ un Burevestnik c’e’ pure la pagina di wikipedia e Putin a Marzo lo ha presentato alla camere riunite dell’Assemblea Federale:

In pratica sarebbe un missile cruise in grado di volare per un tempo indefinitamente lungo e quindi colpire qualunque punto della Terra. Molto piu’ efficace di qualunque sommergibile strategico. Roba da guerra fredda.

Potrebbe essere utilissimo per l’esplorazione spaziale invece che per un uso cosi’ perverso. Sono contrario al nucleare su questo pianeta, ma favorevolissimo al di fuori di esso, dove di radiazioni ce ne sono gia’ parecchie e dove rende possibile cose (pacifiche) che non si possono semplicemente fare senza il nucleare.

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Sinceramente l’articolo ha un tono catastrofista che trovo inutile, se non dannoso.
Che vuol dire “a small flying Chernobyl”? Mica che ogni lanciatore esplode in maniera incontrollata.
Mi sembra un articolo palesemente anti-nucleare e anti-russo…

Il NYT ha pubblicato un articolo molto simile. Sembra che i Russi siano i cattivoni di turno che fanno ricerca scientifica senza preoccuparsi della vita dei propri cittadini e del pianeta.

L’unica cosa che trovo interessante dell’articolo è dove parla di come funziona il sistema: invece di far passare direttamente il propellente sul nucleo, usano metallo liquido con un sistema TCS attivo, con il metallo liquido che raffredda il nucleo e riscalda il propellente.

Tra l’altro, con un sistema del genere, lo statement successivo in cui dice che un po’di materiale radioattivo esce sempre non ha granché senso. Il metallo liquido passa vicino al nucleo e poi vicino al propellente, il quale poi esce dall’ugello. Mi sembra un sistema che contiene le radiazioni molto meglio del classico NTR, in cui il propellente passa direttamente sul nucleo e poi viene espulso

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È la stessa idea che, da profano, mi ero fatto riguardo il funzionamento - ed infatti non capivo le frasi successive sulla dispersione di radiazioni durante il normale funzionamento di un simile motore.

Purtroppo quando c’è di mezzo la Russia di Putin è molto difficile ottenre informazioni affidabili, nel bene e nel male. Quello che viene diffuso in Russia è filtrato, ma anche ciò che leggiamo in occidente è molto biased nei toni e nei contenuti, me ne sto a maggior ragione rendendo conto ora che mi trovo in Russia.

Dico solo che mi sono arrivati messaggi di colleghi preoccupati perché hanno sentito, in tg o alla radio, che era esplosa una bomba nucleare alle porte di Mosca :sweat_smile:

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Sul fatto che i Russi ogni volta che succede qualcosa del genere tendono a nascondere tutto, nulla da dire. Però di nuovo non si capisce quanto sia vero e quanto sia un’immagine biased che ci arriva attraverso i media americani.

Sarebbe interessante sapere che hanno detto alla popolazione locale; in alcuni articoli ho letto che hanno diffuso un comunicato chiedendo alle persone di stare in casa e chiudere le finestre, il che lascia pensare che almeno un pochino pensino alla salute dei propri cittadini…

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Beh… ok che è la Russia, ma l’Unione Sovietica è caduta nel 91…
Certamente sono stati fatti passi in avanti.

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Per quanto riguarda la trasparenza, nonostante la famosa “glasnost”, molto poca.

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Hanno diramato l’ordine di evacuare la cittadina di Nyonoksa, a meno di 50 km da Severodvinsk. Domattina i residenti abbandoneranno la città via treno.
Si ampliano le conseguenze dell’incidente ?

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Articolo di OpenOnline (il giornale web di Mentana) che spiega molto molto bene le varie possibilità (finalmente ho capito come funziona un missile SLAM).

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Occhio a come scrivi le cose, che possono venire fraintese :wink:

Non è un’evacuazione permanente, li portano via per 2 ore, come già hanno fatto in passato. Probabilmente devono fare qualche attività che potrebbe essere pericolosa, e per questo allontanano la popolazione

https://www.washingtonpost.com/world/europe/russian-village-near-nuclear-fueled-missile-explosion-to-be-briefly-evacuated/2019/08/13/c5eb04d0-bdc6-11e9-a5c6-1e74f7ec4a93_story.html

Grazie, finalmente ho capito perché distribuiscono lo iodio! :slight_smile:

Molto condivisibile la posizione di quel fisico: il problema non è tanto lo studio per la propulsione nucleare, ma semmai la corsa agli armamenti, non solo in Russia ma in tutto il resto del mondo (Europa compresa)

Tornando al “tecnico”, lui parla di uno statoreattore che usa l’aria come propellente, ovvero un esoreattore e non un endoreattore per voli spaziali.

È la prima volta che leggo di un esoreattore nucleare, che in effetti potrebbe avere portata virtualmente infinita (finché il reattore ha materiale fissile a disposizione, può continuare ad accelerare l’aria che trova in atmosfera)

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Grazie, la fonte CNN consultata


non precisava il carattere temporaneo dell’evacuazione.
Meglio così, vuol dire che i due eventi non sono collegati…

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Non credo che i due eventi siano totalmente indipendenti, io non credo alle coincidenze :slight_smile:
Probabilmente c’è qualcosa di pericoloso nelle attività di “pulizia” per cui si preferisce allontanare la popolazione.

O addirittura se non di “pericoloso” potrebbe esserci qualcosa di segreto per cui non vogliono curiosi in giro. Se la città è evacuata, un’eventuale spia è molto più facile da individuare

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Sulla carta, teoricamente parlando, l’idea è abbastanza banale.
Nello Scramjet e nello ramjet il metodo di espansione (EDIT) del fluido è la combustione (supersonica per lo Scramjet, subsonica per il ramjet). Sostituendo iniettori e combustore con un generatore termico nucleare ed il kerosene con materiale fissile, il risultato è effettivamente un esoreattore a portata in(de)finita.

Ma cosa c’entra nell’incidente russo il motore a combustibile liquido citato negli articoli ?

Un motore (sc)ramjet funziona solo in regime supesonico, quindi fino a Mach 1 bisogna utilizzare un altro tipo di spinta… e qui entra in gioco il motore a combustibile liquido:
Credo che il missile russo sia un ibrido tra un turbojet ed un (sc)ramjet oppure abbia un primo stadio endoreattore a combustile liquido che serve al lancio e a raggiungere mach 1.
Propendo per la seconda opzione viste le complicazioni progettuali della prima…

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Secondo me c’è un sacco di confusione negli articoli online…
Io leggendo combustibile liquido pensavo a un endoreattore, mentre l’articolo di Open parla di un esoreattore. Però l’esoreattore combacia di più con le dichiarazioni di Putin, visto che parlava di portata indefinita

La gran parte dei progetti di missili cruise (sc)ramjet prevedono un endoreattore, di solito un booster solido, per portare il veicolo a regimi super/ipersonici.
Ciò detto rimane il fatto che comunque gli ipergolici hanno una lunga storia in ambito militare e potrebbero avere senso anche per provare in maniera più facile diverse velocità di staging durante una fase di test iniziali.

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Comunque se in fase di test fosse esploso il combustibile dell’endoreattore e con lui il motore nucleare, sarebbe praticamente una bomba nucleare ‘sporca’? Giusto?

Tecnicamente sì, ma (io) penso non sia corretto chiamarla “bomba nucleare” e (io) terrei questa definizione a quegli ordigni che usano deliberatamente la fissione o la fusione.

Detto questo non avendo noi non solo dati affidabili sulla contaminazione rilevata ma, ovviamente, nemmeno dettagli sul reattore non possiamo apprezzare la reale gravità della situazione (in positivo o negativo).

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