indovinate un po': グレンダイザー

Scommetto che ad alcuni spunterà una lacrimuccia…

http://img826.imageshack.us/img826/3333/grendizeropeningande.mp4

Yuke yuke Duke Fleed

Tobe tobe Grendizer

Daichi to umi to aozora to

Tomo to chikatta kono heiwa

Mamori mo kataku tachiagare

Chikyuu wa konna ni chisai keredo

Seigi to paito ne kagayaku hoshi da

Mamore mamore mamore

Ningen no hoshi minna no chikyuu

La luna e’ rossa…

Mi sono sempre chiesto perchè mai ai doppiatori italiani non piacesse il nome Grendizer…

PS: bellissimo come pronunciano Duko Fuliid :smiley:

Domani attaccano i minidischi…

Beh Goldrake è Goldrake! I caratteri in Katakana sopra si traducono in Gurendaiza ( sto studiando giapponese con moooolta calma ). Ogni tanto me lo riguardo con Gabriele a cui piace molto

Allora, la RAI acquisto’ la versione francese della serie, e non quella originale, e questo spiega alcune cose:

  1. I nomi cambiati: Daisuke che diventa Actarus, Grendizer diventa Goldorak (e da noi diventa Goldrake, che, strano ma vero, era un fumetto soft porno degli anni settanta). Si perde cosi’ ogni riferimento al background di Alcor, che in realta’ e’ il Koji Kabuto di Mazinger Z. Nessuno in Italia aveva mai sentito la versione originale giapponese, e vennero conservati i nomi francesi, con l’eccezione di Procton (in Francia, Procyon, la stella) e Maria (Phenicia, sorella di Actarus). Potremmo chiederci perche’ i francesi cambiarono i nomi, ma si sa che da quelle parti sono molto sensibili all’uso della lingua madre.

  2. Perche’ sulla sigla italiana compare ATLAS UFO ROBOT? Cos’e’ mai questo “atlas”? Ebbene, atlas e’ il modo in cui i francesi chiamano il “faldone” che contiene tutti gli elementi descrittivi di una serie tv. Quando il faldone arrivo’ in RAI, sopra c’era scritto “atlas ufo robot”, e da noi si penso’ che atlas fosse parte del titolo… :roll_eyes:

  3. La mancanza di alcuni episodi, tra cui quello in cui si spiega come sparisca, dalla sera alla mattina, la ferita mortale da radiazioni al braccio di Actarus. Quegli episodi mancavano dall’elenco che ci arrivo’ d’oltralpe.

infatti ci sono due o tre episodi inediti (che girano in rete in giapponese sottotitolati in italiano ) che da noi non sono mai stati trasmessi. Dei nomi europei mi piace il fatto che molti richiamano le stelle di alcune costellazioni. http://www.libreriauniversitaria.it/ufo-robot-goldrake-storia-eroe/libro/9788860630544 libro molto bello che racconta un po’ di tutto

Wow! Questa è una chicca che non sapevo!

poi la cronologia italiana sbagliata; Alcor in realtà se fosse stato tradotto in modo corretto era Kenji Kabuto, il pilota di Mazinga Z.

il nome corretto suona Grendizer

OT-Lo so, ma in giapponese difficilmente due consonanti sono scritte affiancate (anche se ci sono situazioni particolari) e si interpone una vocale. per questo in romaji ( che è la trascrizione in caratteri europoei dei caratteri giapponesi) il
nome si scrive così. La pronuncia può variare dalla parola scritta. Per esempio Daisuke si pronuncia omettendo la u. :slight_smile: .Se dovessi scrivere Fabrizio dovrei mettere una U fra la B e la R per scriverlo in giapponese,questo è quello che ho imparato per ora :-)- fine OT

Anche Sosuke?

Con ]Sasuke si, penso quindi valga la stessa regola, perchè?

Controllato sulla mia grammatica :grin:, la regola vale per la u e la i quando si trovano tra due consonanti f,h,k,p,s,t,ch,sh,ts, o quando si trovano alla fine della frase dopo f,h,k,p,s,t,ch,sh,ts. Sinceramente faccio meno fatica a pronunciare le parole che a tenere in mente la regola :smile:

Interessante Moki, boku mo nihon go gakusei desu. (spero abbia senso, specialmente il “mo”…vado a memoria…)

Però non ho la costanza di studiare da solo :slight_smile:

La storia dei faldoni… l’italietta privincialotta o l’italietta burocratica… roba da Totò!

grazie della spiegazione

Credo che dopo il boku ci vada la particella wa soggetto e dopo nihon-go la particella no di specificazione, ma prendi le cose con le pinze, in fin dei conti in due mesi ho fatto solo una decina di lezioni intervallate da ore di scrittura :-(, la cosa più pesante…la passione per la cultura giapponese è cominciata proprio con Goldrake e questa primavera ho scoperto la lingua giapponese guardando anime in lingua originale ma sottotitolati in italiano con mia figlia. Da lì la curiosità di comprenderla, e siccome per me volere è potere quasi sempre…io studio da sola con l’aiuto di un paio di libri, e un sacco di “appunti” presi da internet più l’ascolto di canzoni e anime in lingua originale.

prego, :slight_smile:

OT per OT, continuo :wink:

Intendevo dire “anche io” quindi la particella da mettere dovrebbe essere “mo”, anche se io sarebbe il soggetto…
Quanto al “no” dopo nihon go, mhh studente DI GIAPPONESE, non mi pare complemento di specificazione.
O non va nulla, o ci va qualcosa che ne io ne te sappiamo :stuck_out_tongue:

Quanto alla scrittura… Io fatico a fare la lista della spesa a mano. Scrivo veramente poco e in 6 anni ho completamente rimosso il corsivo. Lo leggo, ma non sono in grado di scriverlo.
Accetto questa “decadenza” e, nell’apprendere il giapponese, mi sono limitato a configurare la tastiera su MacOSX.
これは私のコンピュタです。

L’ho scritto io, so rileggerlo (salvo il Katakana, che si è convertito (correttamente, essendo konpyuta una parola derivante dall’Inglese - e il kanji di Watashi, che ormai so…) da solo)…ma non saprei assolutamente scriverlo con una penna o un pennello :slight_smile:

Percorso abbastanza simile, così come le tecniche di apprendimento :wink:

またね!

Vi invidio profondamente. Io ho cominciato a studiara gli hiragana da solo, ma dopo una trentina mi sono arenato. Mi servirebbe un bel corso un po’ coercitivo!

Ah, dimenticavo: chiedevo di “Sosuke” perche’ nell’ultimo cartone di Miyazaki (Ponyo), il nome del protagonista viene sempre pronunciato Soske (nell’edizione italiana) e la cosa mi aveva un po’ sorpreso. Complimenti al curatore, allora! :beer:

Per quanto riguarda la particella mo non l’ho ancora incontrata ma sono abbastanza sicura per quanto riguarda la specificazione avevo una frase tre lezioni fa che mi traduceva nihon-go no gakusei come studente di ( lingua ) giapponese, mentre ti scrivo sono andata a ricercarlo :-). Per ora mi sono buttata sull’Hiragana con qualche accenno al Katakana quando incontro termini da usare. I kanji li affronterò quando comincerò a conoscere meglio la lingua. Ho da parte un manga in giapponese con Kanji e relativa pronuncia in Kana che aspetta solo di essere aperto…non ho ancora provato ad usare il computer per scrivere in giapponese. :-).
Comunque sono ancora una novellina con un sacco di cose da imparare :wink: