ing.aerospaziale...ma quanto spaziale??

ciao ragazzi come forse sapete sono un ragazzo che ha appena finito il liceo scientifico.mi sono gia iscritto al polito alla facoltà di ing.aerospaziale e ne sono convintissimo.la mia passione è l’atronautica e mi sono reso conto che in tutte le facoltà aerosapziali italiani,il tema spazio è trattato pochissimo e viene quasi sempre privilegiato quello aeronautico…mi son reso conto che a torino è anche peggio…secondo i vostri pareri è così o è solo una mia impressione?quanto c’è di “SPAZIALE” e quanto di "AERONAUTICO"nelle facoltà italiane e soprattutto in quella di torino?
ps.che differenza c’è alla triennale tra “orientamento EASA PART 66” e “orientamento generalista”?

Il primo è un orientamento dedicato alla gestione tecnica e manutenzione degli aeromobili (ho frequentato questo se hai bisogno di ulteriori info sono disponibile) mentre il secondo è più “propedeutico” alla specialistica con molti insegnamenti visti molto dal punto di vista teorico e accademico più puro. A differenza del secondo il primo già alla triennale offre alcuni corsi con “risvolti” un po’ più “applicati” alla vita reale e al mondo aeronautico in generale :wink:

…e la scuola di ingegneria aereospaziale di roma? è valida?

lo chiedo perchè alla sapienza pare vi sia più diun percorso di ingegneria aereospaziale, è mi incuriosisce sapere se la scuola a qualcosa di diverso o più “specialistico” delle altre.

A questo riguardo leggi un pò il topic in basso riguardante ingegneria astronautica, lì io e un mio collega abbiamo spiegato un po’ come funziona la scuola…però sappi che è solo laurea magistrale

grazie mille per le risposte :wink: comunque potete spiegarmi bene quanto c’è di spaziale in questa facoltà?nel senso io vedo la maggior parte degli esami settoriali soprattutto per l’ambito aeronautico…
per albyz:io sono deciso(o almeno intenzionato)a fare anche la magistrale…anche se nn nascondo che dopo la triennale vorrei nel contempo avere qualche approccio col mondo lavorativo…prendendo l’orientamento generalista questo è impossibile?calcola comunque che a me piu che il mondo aeronautico(che comunque mi attira)mi interessa quello spaziale…ecco perchè ho fatto la domanda sopra…

Come sempre prendi con le “molle” le tue intenzioni sul lungo periodo… farai in tempo a cambiarle più e più volte nel corso della tua carriera universitaria… te lo dico per esperienza personale, sono partito con il tuo stesso target… e poi mi sono accorto che ci sono tante altre cose interessanti nel mondo aerospaziale e sono finito a fare un lavoro che mai mi sarei sognato, ho scoperto un settore che nemmeno sapevo esistesse e un lavoro… che cambierei con pochissimi altri, anche ben più blasonati! :wink:
Posso solo consigliarti di prendere seriamente la tua nuova avventura ma di godertela fino in fondo, anche con lacrime e sangue e poi le scelte arriveranno di conseguenza, c’è ancora tempo prima di dover scegliere fra le due triennali :wink:

questo senz’altro :wink: infatti la mia preoccupazione nn è molto l’orientamento della triennale,quella è solo una curiosità :wink: ciò che mi interessa davvero sapere e che mi preoccupa è sapere,come da titolo,quanto c’è di effettivamente spaziale nel corso che sto scegliendo dato che a quanto pare,dal piano di studi sembra che sia orientato prevalentemente verso il settore aeronautico…

Lo è… Ma non credo tu abbia molte alternative… :wink:

in che senso? puoi spiegarti meglio per favore :slight_smile: ?

Non credo esistano in Italia lauree di primo livello che abbiano come ambito principale l’astronautica, in tutte le facoltà al massimo ci sono piccoli corsi o parti di corsi, non di più :wink:

quindi in poche parole mi confermi quanto ho capito,cioè che la triennale dà le basi generali ed è piu orientata al volo in generale e quindi al settore aeronautico,continuando con la specialistica si puo prendere la magistrale in ingegneria spaziale che dovrebbe trattare molto di piu l’astronautica vero?
ps.tu che hai studiato a torino puoi dirmi come è questo corso rispetto a quelli italiani in questo senso?cioè è particolarmente piu orientato al settore aeronatico oppure questa situazione è generalmente uguale in tutta italia?

Che mi risulti sono tutti molto simili… ma gli altri atenei non li conosco bene e credo che qualcosina sia cambiato già da quando ho frequentato io… in linea di massima comunque credo che per la triennale i programmi siano abbastanza paragonabili.

grazie davvero mille albyz :smiley: cmq data la situazione,se le mie idee e passioni rimangono queste mi faccio al normale triennale a torino per poi prendere la specialistica in spazio(o almeno questo è il progetto,ovvio che nn posso prevedere il futuro) :slight_smile:

Salve a tutti, ho trovato questa discussione facendo una ricerca su google e mi sono sentito in dovere di rispondere.
Frequento il terzo anno di ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino e ho scelto l’indirizzo EASA PART 66.
Volevo solo informarvi che è stato rimosso il recupero dei crediti nella specialistica a partire dall’anno scorso.
In compenso credo che abbiano avvicinato i due corsi. Infatti noi abbiamo gli stessi libri di testo dei generalisti, seguiamo assieme a loro il corso di elettronica e macchine elettriche e confrontando gli appunti presi, sono praticamente identici. La cosa più strana è che noi dovremmo fare aerodinamica applicata, ma in realtà (per ora) stiamo seguendo lo stesso programma dei generalisti (tant’è che abbiamo lo stesso libro di testo).
Alla fine credo che le differenze si riducano al secondo quadrimestre. Personalmente ritengo l’EASA PART un indirizzo “furbo”.
Nel primo quadrimestre abbiamo tecnologie aeronautiche al posto di controlli automatici, a mio avviso parecchio più interessante, in quanto vengono approfonditi tutti gli argomenti trattati precedentemente in scienze dei materiali, vengono esaminati i vari materiali e le tecniche di costruzione/lavorazione…tutto questo in parallelo con strutture aerospaziali.
Nel secondo quadrimestre si entra finalmente in contatto con l’esperienza lavorativa grazie al tirocinio e si trattano esami improntati verso la legislazione aeronautica, utilissimi nell’ambito della progettazione. I generalisti, invece, fanno ancora teoria su teoria riguardante argomenti fisico-matematici.
Conosco due persone che hanno fatto l’EASA e si sono laureate alla specialistica…quindi non è impossibile finire senza aver fatto quei 2-3 corsi matematici dell’orientamento generalista.
Infine, l’EASA PART ti permette di ottenere la licenza di manutentore se in una serie di esami piuttosto lunga prendi più di 23.

In poche parole, a mio avviso l’indirizzo EASA PART 66 permette di arricchire alla grande il curriculum…grazie alla presenza di una licenza conferita dall’ENAC, di un tirocinio in più e allo studio di materie legislative (che altri non hanno occasione di vedere). Inoltre la rimozione del recupero dei crediti alla specialistica ha reso questo corso ancora più conveniente.