Ingegneria informatica o aerospaziale?


#1

Sono all’ultimo anno delle superiori e sto affrontando la difficile (almeno per me) scelta della facoltà, anzi dipartimento.
Mi piace un sacco l’informatica, quindi fino a un po’ di tempo fa ero convinto nel scegliere appunto ingegneria informatica e proseguire con robotica. Ma ultimamente mi sto rendendo conto che la matematica, la fisica e l’elettronica mi interessano altrettanto, e da non molto ho anche scoperto il mondo dell’astronautica che mi sta appassionando (cominciò tutto da ksp diverso tempo fa, accidenti a chi l’ha inventato! :nerd:).

Sto cercando di ottenere più informazioni possibile per poter scegliere al meglio. Quindi sono qui per chiedervi: una volta che finisco ingegneria aerospaziale cos’è che saprò fare esattamente? Quali saranno i lavori che potrò fare?
E se ritenete che possa essere d’aiuto dirmelo, qual è stata la vostra esperienza universitaria (in ambito disciplinare ovviamente)? E dopo la laurea? È stato facile trovare lavoro? Ed è un lavoro che vi piace?

Al limite, dato il piano di studi, sarebbe eccessivamente difficoltoso fare prima la triennale in ingegneria informatica e poi la magistrale in space engineering? Ma soprattutto, porterebbe a qualcosa di buono?

Praticamente sono indeciso se fare:

  1. triennale ingegneria informatica e magistrale ingegneria robotica e dell’automazione
  2. triennale ingegneria spaziale e magistrale space engineering
  3. triennale ingegneria informatica e magistrale space engineering

Mi piacciono tutte le opzioni, quindi devo valutare altri parametri.

P.S.
Ho chiesto ad un mio amico (per niente imparziale) che ha cambiato corso al secondo anno, e mi ha detto che ad informatica si fanno “i database” (che tra l’altro è l’unica cosa di informatica che faccio a scuola adesso) e ad aerospaziale “si fanno aerei”.


#2

Ciao! Frequento ingegneria aerospaziale a Forlì e ti posso dire che c’è il corso di Fondamenti di Informatica al primo anno e laboratorio di informatica al terzo. Tutto interessante ma anche tosto.


#3

Fai ingegneria elettronica, e specializzati in robotica. Informatica ne fai quanto vuoi, e hai ottime possibilità nel campo aerospaziale.


#4

E cosa fate esattamente a ingegneria elettronica e ai corsi di informatica ad ingegneria aerospaziale?


#5

kerbalpaul, di dove sei?
Te lo chiedo perchè forse ad uno con i tuoi interessi, e con le tue indecisioni (positive!), gioverebbe fare una visita a qualche azienda che si occupi di aerospazio, potendo porre domande a chi ci lavora. Secondo me dovresti andare a vedere cosa la gente fa e come lo fa, e avresti molte risposte. Poi segui le tue inclinazioni… come detto tante volte su queste pagine, la situazione lavorativa, il mercato, le esigenze dell’industria, e le tecnologie di qui a 5-6 anni sono assolutamente imprevedibili.
Quello che è facile prevedere è che se l’industria aerospaziale continuerà ad esistere ci sarà sempre bisogno di ingegneri elettronici, informatici, robotici, aerospaziali, e di tutte le sotto-specializzazioni.


#6

Beh, IK1ODO, effettivamente è anche quello che speravo di trovare qui nel forum. Se ci fosse qualcuno che lavora nel settore, mi farebbe piacere sentire della sua esperienza.


#7

Sono in tanti, qui, a lavorare nel settore, ma la tua domanda “cosa fate esattamente a ingegneria ecc” è davvero un pò generica.
Tu dici che l’elettronica ti interessa. A che punto? mai montato qualcosa? bruciate le dita col saldatore? cercato di capire come funziona un qualche accidente?
O, se ti interessa l’informatica, conosci un linguaggio? mai litigato con gli indici di un file o con una chiamata a sistema?
Diversamente, la risposta è che a elettronica si impara a fare dispositivi elettronici, che ovviamente è una galassia di possibilità (dalla domotica all’avionica alle comunicazioni all’elaborazione digitale… guardati intorno). E così a informatica ed a aerospaziale.
Per tutti gli indirizzi ci sarà chi ha trovato facilmente, chi ha faticato, chi è andato all’estero. E qualunque specialità tu scelga, saranno poi le opportunità della vita ad indirizzarti verso un campo o l’altro.