Intervista a Paolo Bellutta sul Corriere della Sera

Segnalo sul sito del Corriere l’intervista di Giovanni Caprara all’amico Paolo Bellutta:

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gennaio_06/paolo_bellutta_italiano_che_guida_robot_su_marte_3faf3888-dbd1-11dd-8581-00144f02aabc.shtml

Molto interessante e ben fatta!
Mi stupisco un po che della frase
“ci sono anche quelli che li vorrebbero morti dopo tanto tempo, perché costa mantenerli e preferirebbero dell’altro”
Se ora abbiamo questi, approfittiamo di questi!
Anche se costano, il rapporto resa costi a mio giudizio è sempre a loro favore!

Quoto!
Soprattutto se penso agli straordinari risultati raggiunti da questi prodigi della robotica!

Che velocità!!! Lo avevo appena letto e volevo subito linkarvelo…
Comunque un sincero in bocca al lupo per il suo lavoro al grande roverdriver!!! :clap:

Ottimo! Finalmente un buon articolo (non me ne voglia Caprara che spessissimo ne fa di ottimi…) :clap:

Questa longevità imprevista sarà andata ad incidere in qualche misura sul bilancio preventivato e poi sforato. Chissà a cosa dovranno rinunciare o rimandare. Non piace nemmeno a me terminare che una missione termini per questione finanziarie, ma con i pioner questo è successo. A meno che visto che siamo in tema di festività religiose qualcuno non compia il miracolo della moltiplicazione dei dollari.

Vero! Ma è anche vero che i Pioneer avevano superato ogni più rosea aspettativa, anche loro, ma di fatto sono stati spenti quando, in pratica si riceveva solo un debole segnale e nessun dato rilevante. A dire la verità poi tra i vari Pioneer e Voyager le storie sono abbastanza diverse…

Avevano proposto di proseguirla (calcolando però solo la sua posizione) per verificare la teoria della variabilità su grande distanza della costante gravitazionale! Per opporla alla teoria della costante cosmologica per spiegare la novità dell’espanzione accelerata.

Capisco che quello che citi sia un dato molto rilevante che da solo potrebbe valere il proseguo di una missione.
E’ anche vero, concedimelo, che non si possono seguire tutte le sonde che dovessero imperterrite continuare a funzionare.
Siamo comunque a casi limite di sonde che hanno funzionato anche 30 anni!

Bell’intervista,pulita e pieno di “pathos” il modo di esprimersi del nostro Roverdriver. :smile:

p.s. A proposito di Pioneer,il mio avatar non vi dice niente?.. :stuck_out_tongue_winking_eye:

Concordo … Roverdriver sta diventando veramente “famoso” :ok_hand:

Davvero interessante! :smile:

Ero rimasto molto colpito dall’appassionato intervento di Roverdriver ad Astronauticon 3, ed anche in questa intervista ritrovo tutto il suo entusiasmo, quindi è stato un piacere leggerla.

Domanda un pò “presuntuosa” :wink::
non è che il “nostro” Paolo Bellutta - Roverdriver sia diventato “noto” in Italia grazie al Forum e alle sue iniziative (podcast, Astronauticon, …)?
Cosa ne pensate?
Magari Roverdriver in persona potrebbe dirci qualcosa… :nerd:

Anche se così fosse, non credo che chi lo contatta per qualunque motivo, dopo aver letto di lui qui nel forum, si presenti dicendoglielo. :thinking:
Almeno credo…

Intervista molto bella.

Chissà se Paolo ci può confermare se è stata riportata per intero o se era più lunga…