Iscrizione ingegneria aerospaziale ?


#1

Ciao a tutti! sono una ragazza di 21 anni in procinto di laurearsi in economia e commercio estero; voi direte, giustamente, allora cosa ci fai qui? da circa 6 mesi sono andata in crisi più assoluta (attacchi di panico, ansia) perché mi sono resa conto che questo corso di studi non solo non mi piace, ma mi ripugna l’idea che diventi il lavoro della mia vita. Naturalmente ho intenzione di concludere dato che mi mancano 2 esami, ma la mia intenzione per settembre sarebbe quella di seguire il mio grande sogno, e intraprendere la strada che 3 anni fa non ho avuto il coraggio di intraprendere, ingegneria aerospaziale! ora vi vorrei chiedere e spero possiate essermi d’aiuto: per frequentare un corso del genere, bisogna essere dei piccoli geni in matematica (e materie scientifiche) oppure con tantissimo studio, volontà e passione è possibile anche per chi,come me, viene da un indirizzo economico? ho già programmato di ristudiare approfonditamente tutto il programma di matematica e fisica delle superiori, ovviamente seguita da un professore di matematica che mi darebbe lezione per un periodo di circa 6 mesi, così da arrivare a ottobre, non dico prontissima, ma almeno allenata e (spero) in pari con quelli freschi di diploma del liceo scientifico.
Scusatemi per il poema!! Ringrazio in anticipo a chi mi potrà essere, anche solo vagamente, d’aiuto!!!


#2

Ciao, mio figlio sta per concludere il ciclo di Ingegneri Meccanica e non è mai stato né un genio né un secchione, solo volontà, tenacia e passionaccia.
Da questo penso che anche te riuscirai a portare a termine ciò che senti vibrare nelle tue corde. comunque hai la fortuna di poter fare sfruttare la tua Laurea per pagarti i nuovi studi, e non è da tutti.
In bocca al lupo!


#3

Ciao! Non posso fare a meno di condividere la mia esperienza con te.
Io ho 20 anni e attualmente frequento il secondo anno della triennale di ingegneria aerospaziale a Forlì. Mi sono diplomata nel 2017 al liceo… linguistico. Ho iniziato il mio percorso universitario con non poca ansia e preoccupazioni ma, dopo essermi dovuta ambientare all’inizio nell’ottica di studio molto diversa da quella intrapresa fino ad allora, ho raggiunto gli altri miei coetanei “scientifici” e “tecnici”, certo, con tanto impegno e un po’ di testardaggine.
Una mia amica veniva addirittura da un liceo delle scienze umane tristemente conosciuto per non essere molto “serio” e pensa che in matematica era arrivata a mala pena ai limiti! Fisica neanche a parlarne. Ha dovuto trovarsi un maestro ma alla fine ce l’ha fatta, ha recuperato e ha passato gli esami in modo più che dignitoso. E ti assicuro che nè io nè lei siamo dei geni… sicuramente siamo un po’ portate e ce la caviamo con le materie scientifiche, ma niente più! Poi, certo, i genietti ci sono e ne ho conosciuti alcuni ma non è necessario esserlo per riuscire ad andare avanti, questo no!
Detto questo, quindi, mi sento di dirti che la cosa più importante è che tu sia motivata. Se ti sei resa conto che l’economia non è cosa per te, che una vita passata a occuparti di quello ti opprimerebbe, mentre l’ingegneria aerospaziale è sempre stato il tuo sogno che non hai avuto il coraggi di intraprendere… provaci. Alla più brutta hai comunque quella laurea come paracadute, sperando che tu non debba usarla. Anzi vedilo comunque come un qualcosa in più che hai: non come uno sbaglio ma come una risorsa. Come il metodo dello studio delle lingue ti insegna a interpretare e usare l’intuizione assemblando parole e pezzi di discorso quando ascolti qualcuno che ti parla in un’altra lingua velocemente. Non sembra, magari, ma avere questa abilità è molto utile in ogni studio. Insomma qualsiasi capacità e conoscenza extra può rivelarsi inaspettatamente utile!
E sii contenta che ti sei resa conto di questa cosa… Perché la cosa peggiore è fare un lavoro che non ti realizza, secondo me! Come mi ha sempre detto mio padre: se fai un lavoro che ti piace puoi lavorare una vita intera senza che ti sembri di lavorare un solo giorno. E capisco la tua situazione… io ero sempre stata convinta di studiare lingue orientali poi in quarta superiore il mio prof di fisica spiegava la gravitazione e boh mi è scattata una rotella nel cervello. Le lingue hanno iniziato a starmi strette. Il passo più importante è rendersene conto!
Spero di esserti stata un minimo di aiuto con questa mia lunga risposta! Ti auguro di trovare la tua strada! Ciao :blush: