ISS: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE UFFICIALE

Ecco il comunicato rilasciato oggi dai vertici delle Agenzie Spaziali coinvolte nel progetto ISS.

March 2, 2006

Dean Acosta/Melissa Mathews
Headquarters, Washington
(202) 358-1400/1272

RELEASE: 06-084

JOINT STATEMENT BY INTERNATIONAL SPACE STATION HEADS OF AGENCY

The heads of space agencies from Canada, Europe, Japan, Russia and the
United States met at Kennedy Space Center, Fla. on March 2, 2006, to
review International Space Station cooperation and endorse a revision
to the station configuration and assembly sequence.

At today’s meeting, the Heads of Agency were also briefed on the
status of ongoing International Space Station operations and flight
hardware development activities across the partnership. The partners
reaffirmed their agencies’ commitment to meet their mutual
obligations, to implement six person crew operations in 2009 and an
adequate number of shuttle flights to complete the assembly of the
space station by the end of the decade.

The partners also affirmed their plans to use a combination of
transportation systems provided by Europe, Japan, Russia, and the
United States to complete space station assembly in a timeframe that
meets the needs of the partners and to ensure full use of the unique
capabilities of the space station throughout its lifetime.

The International Space Station Heads of Agency expressed their
appreciation for the outstanding work being conducted by the space
station on-orbit crews and ground support personnel. They commended
them for their creativity in making full use of available resources
to operate the space station, prepare for assembly missions and
carrying out scientific research aboard the station.

The uninterrupted flow of Russian vehicles, the outstanding
performance of Canadarm2, the successful shuttle logistics flight,
and the resourcefulness of all of the partners’ ground-based
engineers, researchers and operations personnel have served to
highlight the strength of the International Space Station partnership
and the importance of international cooperation in space operations.

The partners look forward to the upcoming space shuttle flight of the
STS-121 mission, a return to International Space Station assembly
activity and a permanent crew of three.

They also noted the upcoming launch of key space station elements such
as: three additional power trusses to support overall International
Space Station needs and the needs of the partners; the European Space
Agency Automated Transfer Vehicle; the U.S. Node 2; the European
Space Agency Columbus Module; the Canadian two-armed Special Purpose
Dexterous Manipulator Dextre; the Japanese Experiment Module Kibo;
the Russian Multipurpose Laboratory Module and the Japanese H-2
Transfer Vehicle.

These elements of the space station program will bring to fruition the
partnership’s goal of operation and use of a permanently inhabited
civil International Space Station.

For information about NASA, the International Space Station, the Space
Shuttle, and agency programs on the Web, visit:

http://www.nasa.gov/home

-end-

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Bhè, senza dubbio notizie incoraggianti! Speriamo che tutto quanto discusso sulla carta, venga poi effettivamente mantenuto.

Sono sicuro che la NASA dovrà rispettare tutto quello richiesto, altrimenti rischia di rimanere da sola con la ISS.
Le altre nazioni hanno impegnato capitali e mezzi , in questo programma, ed è giusto che tutto venga fatto come deciso in origine.
E’ sopratutto necessario aumentare il numero degli astronauti a bordo, questo per poter svolgere tutte le ricerche già previste.
Abbiamo buone possibilità di vedere, presto, la ISS completata!

Eccola qui, in tutto il suo splendore… :smiley:
http://www.spaceref.com/news/viewsr.html?pid=19817

Wow hanno giocato la più grande partita a tetris della storia! E penso che i pezzi li abbiano incastrati nel migliore dei modi… :smiley: :smiley:

In fin dei conti cosa rimarrà a terra, oltre al modulo centrifugo? Non mi sembra manchi molto alla completa realizzazione…

Emh… scusate ma l’immagine posta in alto nell’articolo di Spaceref, mostra la ISS così come appare oggi, cioé completa circa al 50%.

Mancano all’appello ancora parecchi moduli (tra i quali il Columbus, il Kibo e tutti i suoi moduli di supporto, almeno altri due moduli russi) senza contare che mancano ancora tre gruppi di pannelli solari.

Se si rinunciasse solo alla centrifuga io mi riterrei molto soddisfatto, purtroppo le ultime decisioni politiche americane, e le vicissitudini dello Shuttle, avevano fatto temere ben altri tagli…

Cito dall’articolo presente su Spaceflightnow e CBS Space Place (stesso autore :smiley:)

Here is the new assembly sequence as approved by NASA and its international partners. Shuttle vehicle assignments and flight designations are under review except where shown:
  1. ULF1.1 (Discovery/STS-121) - Test flight; station logistics and resupply

  2. 12A (Atlantis/STS-115) - Port 3/4 solar array truss elements; second set of solar arrays

  3. 12A.1 (Discovery/STS-116) - Port 5 solar array truss element

  4. 13A (STS-117) - Starboard 3/4 solar array truss elements; third set of solar arrays

  5. 13A.1 (STS-118) - Starboard 5 solar array truss element

(ATV1 - First flight of ESA unmanned cargo vehicle)

  1. 10A (STS-120) - Node 2 connecting module

  2. 1E - European Space Agency’s Columbus module

  3. 1J/A - Japanese experiment logistics module (pressurized section); Canadian robot arm dexterous manipulator

  4. 1J - Japanese Kibo research module

  5. 15A (STS-119) - Starboard 6 solar array truss element; fourth set of solar arrays

  6. ULF2 - Logistics, utilization flight

  7. 3R - Russian laboratory module and European robotic arm

  8. 2J/A - Japanese experiment logistics module (exposed section)

  9. 17A - 3 crew quarters; second treadmill; six-person crew capability

(HTV1 - First flight of Japanese cargo vehicle)

  1. ULF3 - Logistics, utilization flight; spares prepositioning

  2. 19A - Logistics, resupply; experiment support pallet

(ULF4 contingency flight)

  1. 20A - Node 3 connecting module with cupola; ASSEMBLY COMPLETE

(ULF5 contingency flight)

(9R - Russian research module)

Se davvero rispetteranno quello deciso, non potevano fare una missione in più e portare in orbita anche il modulo centrifuga?
Sembra quasi una presa in giro lasciare a Terra proprio un solo modulo.

Sono ben felice , di aver letto, che verrà quasi interamente montata la ISS, tranne qualche piccola eccezzione, ma a che scopo portare in orbita il NODO 3?
Quale utilizzo potrebbe avere se non è poi previsto più nessun modulo?
Tempo fa si leggeva, su documenti NASA, che sarebbe stato adeguato come “modulo abitativo”, allora perchè non portare in orbita il modulo abitativo e lasciare a Terra il nodo?
Si potrebbe rispondere che oltre al nodo si vedrà l’utilizzo della Cupola, e allora perchè non collegare quest’ultima sul nodo 2 al posto del modulo centrifuga?
A parer mio, questi sono i misteri della NASA.

Sono ben felice , di aver letto, che verrà quasi interamente montata la ISS, tranne qualche piccola eccezzione, ma a che scopo portare in orbita il NODO 3? Quale utilizzo potrebbe avere se non è poi previsto più nessun modulo? Tempo fa si leggeva, su documenti NASA, che sarebbe stato adeguato come "modulo abitativo", allora perchè non portare in orbita il modulo abitativo e lasciare a Terra il nodo? Si potrebbe rispondere che oltre al nodo si vedrà l'utilizzo della Cupola, e allora perchè non collegare quest'ultima sul nodo 2 al posto del modulo centrifuga? A parer mio, questi sono i misteri della NASA.

Beh, con l’hardware già realizzato, credo che la presenza di un ulteriore nodo possa rivelarsi sempre utile, in caso di future espansioni con moduli nuovi, tipo qualche Bigelow gonfiabile.

Mai mettere limiti alla provvidenza :smiley:

Sono ben felice , di aver letto, che verrà quasi interamente montata la ISS, tranne qualche piccola eccezzione, ma a che scopo portare in orbita il NODO 3? Quale utilizzo potrebbe avere se non è poi previsto più nessun modulo? Tempo fa si leggeva, su documenti NASA, che sarebbe stato adeguato come "modulo abitativo", allora perchè non portare in orbita il modulo abitativo e lasciare a Terra il nodo? Si potrebbe rispondere che oltre al nodo si vedrà l'utilizzo della Cupola, e allora perchè non collegare quest'ultima sul nodo 2 al posto del modulo centrifuga? A parer mio, questi sono i misteri della NASA.

Anche io penso che sia stato fatto come previsione di ulteriori moduli futuri, o forse per un possibile utilizzo con un modulo di attracco di un nuovo “ormeggio”, nei prossimi anni se tutto andrà come dichiarato da molti paesi ci sarà molto traffico sulla iss… atv europei, cev, kliper… e magari qualche cosa da paesi in forte sviluppo, penso a cina (anche se non ne sono molto sicuro, sarebbe veramente un evento), india…

Avevo in giro questo vecchio schema con tutti i moduli della prima versione della ISS, ho messo una bella croce su quello che ad oggi sarà lasciato a terra, così si può avere un’idea “visuale” del “come sarà”…

Sono fortunatamente poche , le croci che hai fatto, peccato però per il modulo abitativo.