L+130: Sotto la lente di ingrandimento per la scienza

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#1

https://www.astronautinews.it/2015/04/03/l130-sotto-la-lente-di-ingrandimento-per-la-scienza/

#2

Molto interessante.
Ma come mai si usa iodio e non cloro per l’acqua? Quali vantaggi ci sono?

#3

Ci provo.
Perché il Cloro é molto tossico, e usarlo significherebbe averlo a bordo?

#4
Perché il Cloro é molto tossico, e usarlo significherebbe averlo a bordo

Credo che hai proprio ragione:

#5

Certo, però il cloro non andrebbe rimosso dall’acqua, infatti è usato negli acquedotti terrestri e ce lo beviamo. Anche l’acqua delle piscine, per quanto carica di cloro, non è pericolosa se ingerita accidentalmente.
Forse il cloro è più volatile dello iodio e darebbe delle noie per levarlo dall’aria.
Sì comunque lo iodio è meno reattivo del cloro e sarà preferibile magari per lo stoccaggio o, mi viene in mente adesso, la trasportabilità durante i lanci di approvvigionamento.

#6

Forse fra le altre cose, il cloro potrebbe essere più corrosivo a lungo andare, dello iodio?

#7

Probabilmente si, vale il principio di avere meno cose pericolose a bordo possibile, e il cloro sotto forma gassosa é stato usato persino come arma chimica. Già hanno l’ammoniaca dai radiatori, poi hanno l’idrazina, insomma basta. :grin: O forse hanno valutato che é più semplice sterilizzare l’acqua con lo iodio. Ce lo dirà con sicurezza Sergio dopo Pasqua.

#8

Sì, il cloro è reattivo parecchio…io sono sempre incuriosita dalla chimica, per questo faccio un sacco di domande :slight_smile:

#9

…una precisazione…
Il cloro utilizzato nelle piscine o negli acquedotti, non è dosato come cloro gassoso.
Vengono utilizzati dei rilasciatori.
Proprio per i motivi di praticità e pericolosità del gas, si usa solitamente ipoclorito (…di sodio, la comune “varechina” o “candeggina”).

#10

Ipoclorito sottoforma di sali, vero? Spesso nelle piscine si vedono gossi bidoni vuoti col simbolo “irritante”.
Non avevo proprio idea che si potesse usare lo iodio, ero convinta che fosse troppo tossico. Mi piacerebbe sapere qualcosa in più sui sitemi di rimozione.

#11

Lo iodio di per sé è un problema fondamentalmente per la tiroide, soprattutto per dosi giornaliere superiori ai 2mg protratte per diverse settimane…non so quanto iodio rimanga come residuo nell’acqua della ISS, immagino comunque che la casistica di astronauti sia ormai sufficientemente ampia per escludere rischi eccessivi.

#12

In soluzione acquosa… Al 20% circa se non ricordo male…

#13

Cito questo link:
http://www.lenntech.it/disinfezione-acqua/disinfettanti-cloro.htm#Quali_sono_gli_effetti_del_cloro_sulla_salute
Gli standard nazionali per l’acqua potabile stabiliscono una concentrazione residuale massima di cloro di 4 mg/l. Fino a poco tempo fa gli Stati Uniti usavano estesamente il cloro gassoso per il trattamento dell’acqua reflua. Oggi, l’uso di cloro viene evitato, principalmente a causa dei sottoprodotti pericolosi di disinfezione, come i trialometani (THM).
Tuttavia, il cloro e’ ancora il disinfettante principale negli Stati Uniti, dal momento che è relativamente poco costoso. L’applicazione del piano di gestione del rischio (RPM) per l’atto di gestione dell’aria pulita (CAA) per l’immagazzinamento dei prodotti chimici tossici da parte dell’EPA (giugno, 1999) e la ri-registrazione del cloro gassoso come antiparassitario (EPA, 2001) hanno causato sempre più spesso il passaggio degli impianti di trattamento dell’acqua reflua da cloro gassoso ad ipoclorito di sodio. Ciò avviene perché le aziende non desiderano realizzare un programma di gestione del rischio per il cloro gassoso, in quanto questo richiede tempo e soldi.

#14

Giusto per completezza, i Russi invece dello iodio usano l’argento come disinfettante

#15

Buzz, i russi sulla ISS? Quindi i vari moduli hanno sistemi diversi?

#16

Sì certo. Gli standard sono diversi tra i Russi e gli Americani su molte cose, visto che storicamente le due nazioni hanno sviluppato i propri sistemi spaziali separatemente. E anche se adesso c’è cooperazione, comunque è difficile cambiare le consuetudini che vanno avanti da 60 anni…

E quando in Alenia producevano la famosa acqua di Pian della Mussa da portare su con ATV, la facevano di due tipi: una per l’USOS e una per il segmento russo… :slight_smile:

#17

Grazie, molto interessante questa convivenza di standard diversi.
Pero’ la mussa…credevo fosse internazionale :wink:

#18

Sì quella è internazionale, ma a ognuno piace con un condimento diverso :stuck_out_tongue_winking_eye: