La luna prima di Kennedy.

Il sito collectspace ha pubblicato un interessante documento risalente al 1960.In esso un gruppo interno al Congresso degli Stati Uniti chiedeva ufficialmente di puntare ad uno sbarco sulla luna prima del 1970 (all’epoca la NASA non aveva alcun programma in merito,e si pensava vagamente ad una spedizione dopo il 1972).Si conferma dunque che l’idea probabilmente bolliva già in pentola,e che dopo il volo di Gagarin probabilmente qualunque presidente Americano l’avrebbe tirata fuori dal cilindro. Resta comunque ascrivibile a Kennedy il merito di aver saputo suscitare un così vasto entusiasmo intorno all’impresa. --------------------------------------------------------------------------------
cSpace Historygram: Groups Wants Man On Moon By '70
Source: MISSILES AND ROCKETS (July 11, 1960)

A Congressional committee demanded last week that the United States raise its sights and set a goal the landing of a manned expedition on the moon before 1970.

The Democratic-controlled House Space Committee lashed out at the Republican Administration’s meandering space program as Congress broke up for a month’s recess.

It called on the National Aeronautics and Space Administration to adopt a high priority program to put men on the moon within 10 years. The current NASA schedule has set this goal for a vague “after 1970” –apparently about 1972.

“A firm plan with this goal should be drawn up an submitted to the Congress by NASA,” the report said, “such a plan, however, should be completely integrated with other goals to minimize total costs. Particular attention should be paid immediately to long lead time phases of such a program.”

CONFLICTS RECALLED – The committee recalled that Brig. Gen. Irving L. Branch, chief of the Aircraft Nuclear Propulsion Office of the Atomic Energy Commission, had testified this spring that AEC could develop propulsion for a manned moon expedition in less then 10 years if given such a requirement.

However, Deputy NASA Administrator Hugh L. Dryden testified that a manned moon expedition would be impossible in this decade regardless of progress in propulsion. Dryden said solving the problems of re-entry from a lunar distance will take longer then 10 years.

The NASA timetable, put forth by administrator T. Keith Glennan in February, is about four years behind a schedule that some of the nation’s top scientists, engineers and government officials thought possible a scant 18 months ago.

In a report issued Jan 2, 1959, the original Select House Space Committee quoted 20 experts as saying the United States could put a man on the moon by 1968-if willing to pay the price.

The Experts included Dr. Herbert F. York, now Defense Department director of research and engineering; Lt. Gen. Bernard A. Schriever, commander of Air Research & Development Command; Dr. Louis G. Dunn, president of Space Technology Laboratories; and Gen. James H. Doolittle, then chairman of the National Aeronautics and Space Council.

The committee made these other points:

The F-1 1 and ½-million-lb thrust single-chamber engine should be speeded and granted a “DX,” the nations’s highest priority.

NASA should consider whether a nuclear engine “either by itself or in combination with the more conventional engines now in use or contemplated, does not offer a faster and more economical method of achieving a breakthrough…" The decision should be made before large sums are committed to Nova, the committee said.

Administration action in withholding $137 million voted by Congress for pre-production items for NIKE-ZEUS was unwarranted.
The Department of Defense has wasted a unique organization by failing to utilize Army in-house research and development facilities, worth $1 billion.

L’idea di andare sulla Luna non fu proprio di Kennedy, bensì del suo consigliere scientifico Jerome Wiesner che riuscì a convincere il Presidente a puntare direttamente sulla Luna per battere i sovietici.

In realtà, sull’onda dell’emozione suscitata dall’exploit di Gagarin, Kennedy (dietro suggerimento di Webb, Gilruth e gli alti papaveri della NASA) avrebbe voluto puntare alla realizzazione di un grosso laboratorio orbitale (in pratica il progenitore del MORL), supportato in questo anche dall’autorevole opinione di von Braun il quale aveva sempre preconizzato la realizzazione di una stazione spaziale come primo passo per l’esplorazione del sistema solare.

Andò a finire che Wiesner convise Kennedy a fare il suo storico discorso al Congresso, in ogni caso è evidente che lo stesso Wiesner doveva aver preso l’idea della Luna da qualche parte e probabilmente il documento della NASA che citi potrebbe essere stato una delle sue fonti.

Si,il programma originale della NASA era: voli Mercury fino al 1964,Apollo in orbita terrestre entro il 1965,Grosso laboratorio orbitale lanciato dal Saturno tra il 66 ed il 67,volo di una capsula Apollo intorno alla luna nel 1969-70.Eventuale sbarco ( con architettura EOR supportata dalla stazione) tra il 1972 ed il 1975,nel frattempo sviluppo di spazioplani ,a partire dall’X-20 (cui partecipava anche la NASA).Probabilmente se Shepard fosse arrivato prima di Gagarin questa programmazione sarebbe stata mantenuta. Eisenhower era contrario a ingenti fondi per la conquista dello spazio,ma sia Nixon (se fosse stato eletto) sia Kennedy avrebbero dovuto puntare molto in questo settore.

Assolutamente d’accordo!! Sebbene il volo di Shepard sarebbe stato solo e sempre un “saltino” rispetto all’orbita di Gagarin, qualora fossero avvenuto prima gli americani avrebbero sempre potuto rivendicare di essere stati i primi a lanciare un uomo nello Spazio (seppure non in orbita).

In tal modo non ci sarebbe stata la percezione di “debacle” avvenuta all’indomani del volo di Gagarin. Kennedy fu spinto, oltre che da Wiesner, soprattutto dall’ondata emotiva espressa dall’opinione pubblica che percepiva come concreta e reale la minaccia di uno spazio LEO fisicamente conquistato dai russi.

In questo il tardivo volo di Shepard fu quasi controproducente, perché da un lato risollevò (almeno in parte) l’orgoglio americano, dall’altro sembrava davvero poco rispetto a ciò che avevano fatto i russi (senza parlare del successivo volo durato 24 ore di Titov, che faceva apparire ridicoli i due salti fatti con le Mercury/Redstone).

Quindi l’America si aspettava una risposta eclatante alla risoluzione del problema e senz’ombra di dubbio con il discorso di Kennedy (e tutto ciò che ne è derivato) la ebbe.

Se Shepard avesse volato per primo forse (il condizionale è d’obbligo) le cose sarebbero andate come hai descritto, senza il programma Gemini (che sarebbe divenuto inutile) con un largo uso di Mercury e Apollo Block 1 ed un MORL in LEO entro il 1970.

A questo punto la Luna sarebbe stata raggiunta da un Apollo (probabilmente direct landing vista la disponibilità di vettori sempre più potenti richiesti dai laboratori spaziali) intorno al 1975.

La NASA avrebbe speso un pò meno di quanto gli è costata la Luna nel 1969, ma su un periodo di tempo più lungo (e quindi con meno critiche dai vari Proxmire e Mondale di turno) e avrebbe avuto più risorse da investire nello Shuttle.

Probabilmente il primo Shuttle avrebbe lasciato la sua rampa di lancio nel 1980 e probabilmente sarebbe stato un TSTO (tipo DC-3) visto che l’aviazione avrebbe potuto portare avanti il proprio programma X20 senza sovraccaricare di requisiti inutile il nascente programma Shuttle.

Naturalmente tutto questo con l’esercizio del “what if” visto che la storia non si fa con i se…

Questa era,più o meno,la “timeline” prevista dalla NASA nel 1960-inizio 61.

E ancora…

Poi la luna?

Grande Carmelo!!!

Come sempre immagini strepitose, sopratutto la 02 che per me era completamente inedita (dove l’hai presa? Le immagini inedite dell’X20 sono estremamente rare…).

A proposito di possibili Shuttle militari ti consiglio di dare un’occhiata a questo mio post:

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=1414

Grande Carmelo!!!

Come sempre immagini strepitose, sopratutto la 02 che per me era completamente inedita (dove l’hai presa? Le immagini inedite dell’X20 sono estremamente rare…).

A proposito di possibili Shuttle militari ti consiglio di dare un’occhiata a questo mio post:

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=1414


nella più grande biblioteca del mondo:Internet! P.S. interessante la stazione a ruota “autoestraibile”, lanciata dal Saturno.é il disegno successivo a quello della “stazione gonfiabile” (sempre a ruota).Probabilmente la soluzione, troppo complessa, sarebbe stato abbandonata in favore del MORL.Credo che essendo la stazione,e non la luna,il “goal” da realizzare questa sarebbe messa in orbita già nel 1967.

Naturalmente non è affatto scontato che con Alan Shepard primo uomo nello spazio non si sarebbe voluto ugualmente puntare ad uno sbarco sulla luna entro il decennio.Tuttavia è probabile che gli Stati Uniti avrebbero guardato alla conquista dello spazio con più calma.Cosa sarebbe cambiato seguendo il programma originale? inanzitutto,come giustamente dice Archipeppe ,niente Gemini il “ponte per la luna”.Il Mercury avrebbe compiuto molti più voli,e probabilmente nelle ultime missioni sarebbe stata usata una versione più avanzata della capsula. Concentrandosi soltanto su un Apollo in orbita terrestre,senza distogliere risorse per la Gemini o preparare lo sbarco lunare,l’Apollo block-1 sarebbe stato pronto a volare nel 1965.Consideriamo anche che avrebbe richiesto un modulo di servizio più piccolo e meno complicato (nei primi disegni è poco più di un retropack).In questa fase per l’Apollo avremmo avuto tute spaziali differenti.Il modulo di comando,più spazioso della cabina del Gemini,avrebbe consentito tute con giunzioni avanzate,più comode e funzionali delle G4C Gemini.Parimenti le tute sarebbero state meno complesse non dovendo rispondere ai requisiti richiesti per l’ EVA lunare.Possiamo immaginare una serie di missioni Apollo Block-1 lanciati dal Saturno-1 nel 1965-66,simili come profilo a quelle Gemini:EVA,rendez vous e docking con veicoli bersagli Agena per testare l’aggancio alla stazione,voli di lunga durata.Dal 1967 la stazione (a ruota,o più probabilmente tipo MORL) sarebbe stata operativa.Nel contempo senza il Gemini l’USAF avrebbe dovuto forzatamente proseguire nello sviluppo dell’X-20.Il primo volo del Dyna-Soar sarebbe avvenuto tra il 65 ed il 1966.E’probabile che l’Aviazione avrebbe voluto una propia stazione orbitale.Senza Gemini niente MOL,così avrebbero puntato sul Saturno 1B.Alla fine avrebbero potuto avere qualcosa del genere : http://www.deepcold.com/deepcold/dc_movies/dyna_dock_movie_big.html