La NASA messa in guardia circa la vetustà della tuta spaziale EMU.

Interessante articolo che,oltre a sottolineare la pericolosa vetustà della tuta spaziale EMU (sviluppata ormai quarant’anni orsono) mette il dito nella piaga sugli sprechi e la deficitaria programmazione dell’Agenzia spaziale Americana.
Milioni di dollari spesi nello sviluppo di nuove tute negli ultimi vent’anni,e nessun sostituto ancora a disposizione per la vecchia EMU.

Mi verrebbe da dire che ci hanno fatto una testa così sullo sviluppo di nuovi veicoli per l’esplorazione BEO ma sembrava scontato che le Emu fossero sempre quelle…e invece no, ne servono di nuove.

La domanda che mi sorge spontanea: si può fare la stessa considerazione sulla tuta Orlan?

ma i cinesi cosa usano come tuta?

i russi sulla ISS usano sempre la EMU?

scusate se la risposta sono banali, ma mi è venuta la curiosità…

I cinesi nin so i russi usano le Orlan
https://en.wikipedia.org/wiki/Orlan_space_suit

edit
wikipedia dice:

Mettere in guardia uno perchè usa materiali vetusti è un conto.
Criticarlo a gratis quando usa materiali collaudati, nuovi e mantenuti in perfetta efficienza è da idioti da sprovveduti

Anche i russi usano una capsula che si potrebbe definire vetusta, ma non vedo da cosa si possa metterli in guardia: fin che fa il suo lavoro, e lo fa bene, perchè crucciarsi? :spank:

Il mio inglese è un filo zoppicante… il problema è che usano un MODELLO vecchio o che usano ESEMPLARI vecchi?

Mi sembra che il problema sia che al momento esistono solo 4 PLSS efficienti (dei 18 originariamente costruiti) e sono tutti sulla ISS. In caso di ulteriori guasti potrebbe diventare difficile svolgere tutte le attivita extraveicolari necessarie per la manutenzione della stazione. Costruire nuovi esemplari dei vecchi PLSS a causa delle loro vecchie tecnologie costerebbe troppo (250 milioni di dollari l’uno), meglio realizzare nuove tute. Ma ancora non ci sono.

Si è esatto,anche se 250 milioni di dollari per un PLSS mi pare una cifra folle,costruire nuovi PLSS replicando una vecchia tecnologia (immagino il problema sia riaprire linee di produzione) è enormemente costoso.
D’altra parte il rischio è rimanere senza scorte e pezzi di ricambio…rischio tutt’altro che infondato in previsione dell’estensione della vita della ISS.
Ora,c’è un altro fatto da considerare: dagli anni 90 ad oggi la NASA ha speso centinaia di milioni di dollari per costruire e testare prototipi di nuove tute.
Attualmente ve ne sono ben due in fase di sviluppo (la tuta Exploration e quella buona per IVA ed EVA derivata dalla ACE che avrebbe dovuto essere usata per la missione ARM).
Malgrado la mole di denaro impiegato non c’è alcun sostituto per la EMU…questo è paradigmatico di come,a causa di problemi burocratici ed organizzativi la NASA impiega in modo poco oculato il denaro dei contribuenti (e qui parliamo delle tute…figurarsi tutte le altre voci).

In ogni caso,è vero che cambiare tanto per il gusto di cambiare è stupido,sopratutto se una cosa è ancora valida, ma è anche vero che la EMU ha più di quarant’anni (anche se in alcune parti è stata aggiornata); è una tuta degli anni 70.
A questo proposito ecco un immagine rilasciata dalla NASA il 17 maggio 1977 (a giorni esattamente quaranta anni) che mostra la nuova tuta EMU per lo Shuttle.

Secondo me noi mortali non abbiamo dati sufficienti per fare un’affermazione di questo tipo.

Se qualcosa si guasta molto spesso si può riparare, o sostituire il componente difettoso. Il rischio che un sistema si guasti così male da dover essere buttato è piuttosto basso. A bordo ci sono due spares (Di PLSS ne servono due, perché in EVA si va sempre in due), e a terra ce ne sono altri sette da cannibalizzare per pezzi di ricambio. E ora che l’assemblaggio della stazione è finito, servono molte meno EVA di prima… E la stazione starà lassù al massimo altri dieci anni.

Insomma, mi sembra plausibile che la NASA abbia fatto i conti e abbia deciso che 4 PLSS più 7 da cannibalizzare siano sufficienti per arrivare al 2028, o quantomeno che il rischio sia talmente basso da non giustificare la spesa di uno spare in più…

Il problema secondo me è l’opposto: NASA è obbligata a impiegare il denaro dei contribuenti nei vari stati in cui i contribuenti vivono, per renderlo “oculato” per i contribuenti stessi (ovvero sviluppare e tenere su l’economia di quegli stati). Classico problema di ritorno geografico che abbiamo anche noi europei.

Il fatto che ci siano tre programmi paralleli in piedi molto probabilmente è legato a quello, e probabilmente se vai a vedere le aziende sotto contratto sono tutte in stati diversi

Stiamo preparando un articolo per AstronautiNEWS su questo rapporto. Mi permetto comunque di invitare, prima di fare affermazioni troppo categoriche, a leggere quello che l’ufficio OIG di NASA (la corte dei conti di NASA, cioè un ufficio che controlla come l’agenzia spaziale americana spende i soldi del contribuente) ha scritto sulle tute. https://oig.nasa.gov/audits/reports/FY17/IG-17-018.pdf
Il rapporto è serio e dettagliato, e all’OIG sono tutto fuorché sprovveduti.

Perché ogni volta lanciano una capsula costruita ex novo?

Infatti mica l’abbiamo fatta noi.
L’ha fatta un organo interno alla NASA,di cui confesso non conoscevo neanche l’esistenza: il “NASA’s Office of Inspector General” (OIG)

“NASA will be challenged to continue to support the EVA needs of the ISS with the current fleet of EMUs through 2024 — a challenge that will escalate significantly if Station operations are extended to 2028,” the report concluded"

Buzz, fra le EMU da cannibalizzare ci sono anche quelle usate al NBL? O l’uso continuo in acqua le rende inadatte all’impiego operativo?

Le parti da cannibalizzare sono generalmente all’interno, quindi non dovrebbero avere niente a che fare con l’acqua. Però non so se davvero il PLSS delle tute dell’NBL sia li stesso delle tute di volo

Occhio a non dimenticare l’uso politico che si fa di questi organismi; si è appena insediato un nuovo presidente, che sta cambiando completamente le linee guida rispetto a quello vecchio. E guarda caso escono dei reports che dicono che la gestione della NASA è inefficiente e che finora hanno sprecato i soldi dei contribuenti. Ogni 8 (o 4) anni è la stessa storia.

Io non sono né anti- né pro- Trump, come non ero né anti- né pro- Obama. Però conosco un po’ il JSC e conosco personalmente tante persone che ci lavorano, e tutte le volte che ho avuto a che fare con loro sono rimasto impressionato da quanto siano più bravi e più efficienti di noi.

E di conseguenza mi sembra strano che non abbiano fatto i conti su quante EMU servano loro da qui al 2028, considerando che hanno fatto queste stime su tutto il resto…